domenica 24 aprile 2022

CRAD FVG Assemblea ordinaria 23 aprile 2022 ore 10 a Udine

 UDINE – Entro maggio inizierà il confronto con i portatori di interesse sul territorio, che porterà alla stesura del documento definitivo di revisione della Legge 41 sull'integrazione dei servizi a favore della disabilità, con la riforma che poi dovrà essere approvata dal Consiglio regionale entro ottobre. A scandire le tappe di un percorso tanto atteso quanto importante è stato l'assessore regionale alla Salute e alla Disabilità Riccardo Riccardi, che ha partecipato sabato mattina al Centro Solidarietà Giovani di Udine all'assemblea ordinaria della Consulta regionale delle associazioni delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Una presenza importante soprattutto per ribadire il rapporto di collaborazione da sempre stretto tra la Consulta e l'amministrazione regionale. E infatti Riccardi si è impegnato ad avviare già nelle prossime settimane i colloqui con i portatori di interesse in grado di fornire il loro contributo alla stesura della nuova legge, e tra questi, in primis, la Consulta disabili guidata dal presidente Mario Brancati, riconosciuta come "stimolo per le istituzioni", per la sua storia e per il suo essere composta da persone che vivono quotidianamente e in prima linea i problemi e le esigenze del mondo della disabilità.

"Abbiamo chiesto e ottenuto due impegni importanti – sottolinea il presidente della Consulta, Mario Brancati -. Innanzitutto la possibilità di incontrare i direttori generali delle aziende sanitarie della regione, il cui ruolo sarà fondamentale, per capire qual è la reale situazione dei servizi, cosa è stato fatto finora e quali sono le carenze da colmare. La riforma della legge, infatti, è e sarà fondamentale, ma poi ancora più importante sarà la sua attuazione concreta, che necessiterà di risorse e strategie. Inoltre, dovremo tutti impegnarci per promuovere una svolta culturale nell'approccio alla disabilità, ponendo fine ad una visione assistenzialistica, e mettendo le persone con disabilità nelle condizioni di essere davvero protagoniste della loro vita, in linea con quanto previsto dalla Convenzione Onu". In secondo luogo Brancati ha chiesto a Riccardi che la Consulta possa confrontarsi con lui sul testo definitivo della riforma della legge 41 anche prima che questa approdi in Consiglio regionale, al termine del percorso preliminare, per accertarsi che "le enormi aspettative che circondano questa riforma possano tradursi effettivamente in miglioramenti concreti", spiega Brancati

Oltre ad ascoltare con interesse le parole dell'assessore Riccardo Riccardi, i componenti dell'assemblea a Udine hanno anche provveduto ad approvare la relazione di Brancati sull'attività svolta dalla Consulta e il bilancio consuntivo 2021, oltre a rinnovare il collegio dei Revisori dei conti. Questo resta presieduto da Antonio Virgulin, e composto anche da Veronica Panigutti e Cristina Sbaizero. I supplenti sono invece Elvio Sgrazzutti e Sergio Ceccotti.

25 APRILE - VISCO - CAMPO DI CONCENTRAMENTO

 A Visco (Udine), in Friuli, c’è l’ex caserma “Luigi Sbaiz”. Nella grande guerra, fu il più grande ospedale militare attendato d’Italia, vi morirono oltre 500 militari italiani, austroungarici, e numerosi civili. Fu poi campo per i profughi dei paesi sulla linea del Piave (sofferenze e morti …), fu deposito di artiglieria e presaga fabbrica di filo spinato. Dal febbraio al settembre 1943, fu campo di concentramento per civili della Jugoslavia. Il luogo su cui sorge è stato per cinque secoli sul confine fra etnie e culture: latina a ovest; slava, tedesca e ungherese a est. Dal settembre ’43 al 1945, deposito della Wehrmacht, il 5 ottobre 1944, venne assaltato da un gruppo di partigiani e fu asportata una grande quantità di armi. Nel 1945 vi furono prigionieri 20.000 fra Centici e Domobranci disarmati dagli inglesi. Nel 1947 base di partenza per carabinieri e finanzieri che andarono a riprendere possesso di Gorizia; dal 1947 al 1996 caserma per decine di migliaia di giovani; fra essi, il fumettista Bonvi e il cantante Sergio Endrigo. Per la singolarità, la posizione e il forte valore storico e simbolico, la Soprintendenza ha vincolato il cuore del campo ancora intatto in 20 edifici in muratura (circa 70.000 mq). Periodicamente il Comune di Visco, che ne è il proprietario (ha lasciato cadere due volte contributi regionali per studiale la valorizzazione del campo) chiede la riduzione del vincolo della Soprintendenza. Un tempo parlava di quantità di metri quadrati da destinare alla memoria (la memoria…a metri quadrati!), ma i tentativi per limitare il vincolo sono - fortunatamente - falliti. Ora si cerca di ridurre il problema all’eternit sui tetti delle costruzioni (l’azienda sanitaria ha constatato che, per ora, non c’è dispersione di fibre di amianto), facendo declinare il grande valore storico e morale del campo al solo problema di sicurezza. L’amianto è una motivazione reale, ma strumentalmente usata, difatti ci sono, periodicamente, gli operatori con i cani da catastrofe e c’è la sede della Protezione Civile … Certamente ci sarà il problema della sicurezza, ma con questo argomento non si può scusare il disinteresse per l’aspetto storico e il divieto alle visite. Forse è ora di affrontare il problema alla radice, riconoscendo il sito - come richiesto dal grande scrittore Boris Pahor - monumento nazionale, togliendolo dalle mani di chi, palesemente, non lo sa valorizzare. Per questo l’appello è alla politica: faccia la sua parte! Ma, a premessa, giù le mani dal campo! Si lascia che tutto crolli e, ultima vergogna, si è impedita anche la vista del campo con un indegno “oscuramento”.

Per questo, 1l 25 aprile, troviamoci sul sito del campo: sarà una forma di solidarietà e di partecipazione


Sito del campo: campoconcentramentovisco.altervista.it

Nelle foto, il campo prima e dopo l’oscuramento; sullo sfondo, l’ex dogana austriaca.

Ringrazia ed ossequia


Prof. Ferruccio Tassin


Deputato della Deputazione di Storia Patria per il Friuli


sabato 23 aprile 2022

comunicato stampa concerto di fine settimana

 Nel contesto dei concerti di fine settimana l'emittente teleisiva Telemaretv mette in onda sullo streaming

https://telemaretv.blogspot.com/p/guarda-la-tv.html

http://www.radiosaiuz.it/tele-mare.html

lo storico concertodell’Opera denominata: "Concerto  del 25 aprile" realizzato allo scopodi promuovere la  cultura e presentemente   
 di sensibilizzare il pubblico al momento della grave crisi che le nostre aziende stanno attraversando.
 Nel contempo si aderisce all’iniziativa di dare sostegno al pubblico amante della musica classica,  impossibilitato a fruirne dal vivo 
 in teatro e nelle preposte sale a  causa del le ben note restrizioni causate dalla “Pandemia COVID-19”,- Si tratta in concreto  della replica  del  primo concerto   in piazza S. Marco autorizzato dallo Stato Italiano per il 25 aprile, 

 
   dopo 220 anni.
          Il  concerto ha avuto luogo in occasione della festa di S.Marco, Patrono di Venezia davanti alla Basilica  di S.Marco.
         Protagonista Antonio Vivaldi, evento  storico davvero unico.

          La seconda parte del concerto  è dedicata a Vittorio Veneto città della Vittoria, città della "prima" liberazione,
          simbolico riferimento alla Festa della Liberazione. L'appuntamento è per sabato alle ore 21 e domenica alle ore 9.GrazieCoordinamento REA FVG

venerdì 22 aprile 2022

Il Punto del Presidente D'Ambrosi: PIOGGIA DI MEDAGLIE AI CAMPIONATI EUROPEI YOUTH. LA CRESCITA CONTINUA.

 

           
Il Punto del Presidente D'Ambrosi: PIOGGIA DI MEDAGLIE AI CAMPIONATI EUROPEI YOUTH. LA CRESCITA CONTINUA.
          

 
Da poco sono terminati i Campionati Europei, riservati alla qualifica youth, che hanno confermato la costante crescita del pugilato italiano ed in particolare dei giovani talenti.La squadra Azzurra, composta da atleti ed atlete, ha conquistato ben 5 medaglie (1 Oro, 2 Argenti e 2 Bronzi) che testimoniano, ancora una volta, il proficuo lavoro svolto dalle società e dai tecnici nell’individuazione e nella gestione dei giovani talenti che potrebbero diventare i campioni elite del domani.

            Dall’inizio del 2022, sono 15 i podi conquistati dalle Squadre Azzurre (Campionati Europei under 22 e Youth) che si vanno ad aggiungere ai 32 podi ottenuti, nel 2021, ai vari eventi internazionali (Campionati del mondo ed europei, assoluti e di categoria) a cui hanno partecipato le Squadre Azzurre. 

In 13 mesi, l’Italia del pugilato AOB ha ottenuto ben 46 podi, dimostrando che le nostre società hanno competenza e qualità per sfornare giovani pugili che possono garantire un futuro al movimento pugilistico nazionale e fare da traino all’implementazione del bacino d’utenza delle palestre. 

            Senza dubbio, l’incisiva riforma organizzativa della Nazionale – realizzata dallo scrivente e dal Consiglio federale - è alla base della ritrovata funzionalità delle Squadre Azzurre. Peraltro, la strada che deve riportare il pugilato Italiano ai fasti di un tempo è ancora lunga e dovrà essere affrontata con il massimo impegno.

            Nel processo di crescita complessivo, anche il circuito Pro sta evidenziando una significativa inversione di tendenza, rispetto al passato, manifestando segni inconfutabili di ripresa. 

In tal senso, i recenti eventi pugilistici Pro hanno palesato una sicura crescita tecnica dei giovani pugili ed una più solida capacità organizzativa delle società, anche se siamo ancora lontani dagli obiettivi che ci siamo prefissi. 

Per adesso, possiamo goderci un positivo ritorno d’immagine e l’apprezzamento, da parte dei tanti appassionati, per i prossimi eventi PRO in programma da qui al mese di maggio p.v..

In ultimo, vi segnalo che il 29 aprile p.v., sarà portato all’approvazione del Consiglio federale il bilancio consuntivo 2021 ed il sottoscritto comunicherà in forma sintetica, a tutte le società, i dati contabili di maggior interesse affiancati dai dati concernenti l’attività sportiva svolta sempre nel 2021.

Il pugilato italiano cresce e noi siamo pronti per le nuove ed esaltanti sfide.       

Una due giorni all'insegna della pace per la cantautrice trevigiana Erica Boschiero

 Una due giorni all'insegna della pace 

per Erica Boschiero
da Assisi alla Marcia della Pace
23 e 24 aprile 2022


La cantautrice trevigiana, da sempre impegnata nella difesa della pace e dei diritti civili, parteciperà a un incontro di riflessione ad Assisi e poi alla Marcia della Pace Perugia-Assisi

 

Con il suo ultimo cd, Respira(Squilibri editore), Erica Boschiero ha confermato la tensione civile che da sempre caratterizza la sua ricerca musicale, fortemente impegnata nella difesa della pace e dell’ambiente e dei diritti dei popoli: un impegno sommesso e discreto, affidato a un album ricolmo di grazia e incanto ma capace di offrire uno spaccato di grande efficacia sulla nostra contemporaneità, ripercorrendone contraddizioni ed aspirazioni. Una cifra stilistica che, unita alle grandi doti vocali e compositive, le sono valsi numerosi riconoscimenti, consacrandola come una delle più originali espressioni italiane della canzone d’autore al femminile.   

Non sorprende pertanto trovarla tra gli invitati a un convegno di riflessione attorno alle strade da percorrere per ritrovare e custodire la pace, necessità sempre più urgente in questi foschi tempi di guerra. L’incontro si terrà il 23 aprile, alle 15,30, in un luogo emblematico come Sacro Convento di S. Francesco ad Assisi, ed Erica sarà lì, con le sue canzoni, accanto, tra gli altri, a Stefania Proietti, sindaco di Assisi e presidente della Provincia di Perugia, Marco Tarquinio, direttore di Avvenire, Matteo Maria Zuppi, l’arcivescovo Metropolita di Bologna, Laura Nota, dell’università di Padova, e Giuseppe Giulietti, Presidente FNSI e fondatore Articolo 21. L’incontro si potrà seguire in diretta a questo link: https://www.facebook.com/eventi/326230802831355 . 

Il giorno dopo, domenica 24 aprile, Erica Boschiero sarà poi alla MARCIA DELLA PACE STRAORDINARIA PERUGIA-ASSISI e salirà sul palco, sia alla partenza del corteo ai Giardini del Frontone alle 8.30, che all’arrivo, davanti alla Basilica di S. Francesco ad Assisi alle 14, per esprimere in musica la contrarietà ad ogni guerra. Tra le canzoni che interpreterà, anche un classico del pacifismo internazionale come Il disertore di Boris Vian, che ha di recente rivisitato, in una versione bilingue italiano-francese, assieme a Giacomo Lariccia: https://www.youtube.com/watch?v=C49v35KXAZs

Non nuova a queste prove, Erica Boschiero ha suonato negli anni per Emergency, per Amnesty International, per Legambiente, per il movimento “Se non ora quando” e in molte altre occasioni di rilevanza sociale.  Nel 2018 ha realizzato, con 300 ragazzi, l’inno ufficiale della Marcia della Pace Perugia-Assisi E’ tempo e nel 2019 la canzone Bellomondo per i Fridays For Future Italia.

A GORIZIA ARRIVA L'OSPEDALE DI COMUNITA'

 COMUNE DI GORIZIA


Comunicato stampa 


ARRIVA L’OSPEDALE DI COMUNITA’
CON 45 POSTI LETTO, DI CUI 10 HOSPICE

Sarà realizzato nell’ex sanatorio di via Veneto
per una spesa di 34,5 milioni di euro
Ospiterà anche palestre per la riabilitazione e servizi per il coordinamento fra le prestazioni sanitarie e quelle domiciliari


È in arrivo a Gorizia una rivoluzione delle strutture e dei servizi sanitari, con un investimento complessivo di circa 45 milioni di euro (per tutte le opere previste, compreso il raddoppio del Pronto soccorso, la realizzazione del Percorso nascita  e la riqualificazione delle camere mortuarie)  che consentirà di migliorare i servizi esistenti ma anche di attivarne di nuovi.
 Fra gli interventi più significativi, senza dubbio, la realizzazione dell’Ospedale di comunità con 45 nuovi posti letto, di cui 15 riservati ai degenti post acuti, 20 ai ricoveri brevi e 10 hospice. Il nuovo ospedale sarà realizzato nell’ex sanatorio di via Vittorio Veneto, consentendo il recupero di una struttura storica chiusa ormai da decenni e il risanamento di un’area in forte degrado.

Insieme alla riqualificazione in chiave scolastica dell’ex ospedale civile e alla valorizzazione del parco Basaglia, consentirà la rivitalizzazione di un’area, quella di via Veneto a ridosso del confine, oggi fortemente sottoutilizzata. L’area sarà dotata di 5 accessi, 2 dei quali sia carrabili che pedonali e 3 soltanto pedonali. Il principale accesso sarà da via Vittorio Veneto, mentre l’accesso carrabile da via Toscolano sarà riservato ai dipendenti e permetterà di raggiungere l’area parcheggio creata a margine dei confini dell’area, in modo da non intaccare la grande area verde di cui dispone la struttura. Le varie aree di parcheggio sono state diversificate e connesse ai vari accessi riservati. 

Complessivamente, siamo di fronte a un intervento da 34,5 milioni di euro, di cui circa 30 milioni da co-finanziamento regionale e 4,5 da fondi PNRR, che ha premiato l’ipotesi progettuale che prevede il recupero funzionale, edile, impiantistico e strutturale di tale edificio, che ospiterà, oltre all’Ospedale di comunità, anche la Casa della comunità e la Centrale operativa territoriale, mentre il San Giovanni di Dio conserverà il suo ruolo di ospedale per acuti, ma sarà decongestionato dagli altri ricoveri. 

L’ipotesi di intervento prevede, tra gli altri, interventi anti-sismici, di efficientamento energetico, compreso l’isolamento termico, la sostituzione degli infissi e l’installazione di pannelli fotovoltaici, la ridistribuzione degli spazi per adattarli alle nuove esigenze, il rifacimento degli impianti e l’allestimento del parco con panchine, spazi verdi e strutture in acciaio e vetro per ospitare piccole attività.  

L’assistenza di prossimità è invece il concetto che sta alla base della Casa della comunità, un nuovo luogo dove i cittadini potranno rivolgersi per entrare in contatto con il sistema di assistenza sanitaria e socio-sanitaria. Qui troveranno coordinamento tutti i servizi offerti sul territorio, in particolare ai malati cronici, grazie al lavoro di un team multidisciplinare di medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, medici specialistici, infermieri di comunità e altri professionisti della salute. Grazie ai fondi PNRR si prevede il potenziamento delle prestazioni domiciliari, in particolare nei confronti di cittadini anziani non autosufficienti. 
Per rendere possibile tutto questo, sarà necessario un nuovo sistema di coordinamento tra i servizi domiciliari e gli altri servizi sanitari, assicurando l’interfaccia con ospedali e rete di emergenza-urgenza. Di questo si farà carico la nuova Centrale operativa territoriale di Gorizia, che proprio per facilitare questo compito avrà anch’essa sede nella rinnovata sede di via Vittorio Veneto. 

Andiamo a scoprire, piano per piano, come saranno distribuiti gli spazi della nuova struttura. Al piano terra troveranno posto il Centro unico prenotazioni, la Centrale operativa territoriale, gli ambulatori per le vaccinazioni, l’area dedicata alle malattie sessualmente trasmissibili e diversi spazi di servizio.  L’ingresso principale si troverà al primo piano, dove si diramano le due ali con le aree ambulatoriali. Saranno 37 in tutto gli ambulatori, di cui 8 di Unità speciali di continuità assistenziali, Punto unitario di accesso e medicina sportiva, 14 ambulatori specialistici e 15 per medici di medicina generale e pediatri. Salendo, il secondo piano sarà interamente dedicato alle degenze, con spazi comuni tra cui una sala da pranzo, un soggiorno e una palestra. Il numero di posti letto sarà complessivamente di 35, di cui 15 riservati ai degenti post acuti e 20 ai ricoveri brevi. Salendo ancora, il terzo piano sarà dotato di sala riunioni e conferenze, uffici di direzione sanitaria, farmacia, spazi per i familiari e una palestra per la riabilitazione. Qui troverà posto anche un’area Hospice con 10 posti letto, che fa salire quindi il totale a 45. Infine, la sala per il culto e i depositi sottotetto si troveranno al quarto e ultimo piano. 

Comunicato stampa PAFF! Appuntamenti del weekend: visite guidate mostra Blacksad e Viaggi Manga

 Visite guidate all’esposizione Blacksad e corsi per disegnatori manga 

Weekend ricco di proposte targate PAFF!




Pordenone, 21 aprile 2022 – Fine settimana ricco di iniziative nella sede PAFF! con proposte che accolgono i più svariati gusti.

Visite guidate a Blacksad. Ambientazioni noir, raffinati riferimenti culturali e artistici, personaggi psicologicamente articolati: ogni disegno e ogni tavola della mostra dedicata al fenomenale maestro del fumetto Juanjo Guarnido “Blacksad – I colori del noir” ospitata nelle sale espositive di PAFF! rappresentano un mondo da scoprire e approfondire. Ecco che le visite guidate diventano un’opportunità preziosa per chi vuole saperne di più sulle tavole dell’artista. Nel fine settimana sono previsti due appuntamenti, sabato 23 e domenica 24 aprile dalle 16 alle 17, aperti a visitatori di ogni età, condotti da Roberto Fratantonio, divulgatore ed esperto in comunicazione che, oltre a far assaporare i dettagli dei disegni di Guarnido, sa coinvolgere lo spettatore grazie alla sua specifica preparazione e alla verve coinvolgente nel condurre alla scoperta degli aspetti nascosti delle opere.

Viaggi Manga. E’ indirizzato alla fascia d’età 12-17 anni il percorso didattico per diventare disegnatore di fumetti Manga proposto da PAFF! nella sede di villa Galvani. Il corso, condotto da Matteo Batetta, disegnatore, promotore culturale e studioso del fumetto e dell’animazione del Sol Levante, comincia sabato 23 aprile dalle 15.30 alle 18.30 e prosegue per i tre sabati successivi (sabato 30 aprile, 7 e 14 maggio sempre dalle 15.30 alle 18.30) con l’obiettivo di approfondire le tecniche professionali per la realizzazione di storie a fumetti, con approfondimenti sulla storia e sulle figure specialistiche del mondo del manga. Un percorso pensato per chi, acquisite le basi del disegno e la capacità di scrivere una prima, semplice sceneggiatura, desideri capire come si possano evolvere queste competenze, con l’obiettivo di raggiungere un livello professionale adeguato alla pubblicazione del proprio lavoro sui social media e per rivolgersi al mondo editoriale. Il corso si può seguire anche a distanza sulla piattaforma Google Meet. Il primo appuntamento verte sul tema “anatomia dinamica e disegno gestuale, tecniche e trucchi per dare ai personaggi maggiore spessore e comunicatività”.