giovedì 14 novembre 2024

MORTI SOLITARIE. DE LIETO F.S.D.: PERSISTE SILENZIO TOMBALE DI LOR SIGORI

 Federazione Sicurezza & Difesa

SEGRETERIA NAZIONALE


LI.SI.PO. Libero Sindacato di Polizia – Segreteria Nazionale

Via Nazionale N.172 – 00184 ROMA Tel. 3356166931

Email: info@lisipo.com - Web: www.lisipo.com

COMUNICATO STAMPA

IN AUMENTO LE MORTI SOLITARIE. DE LIETO F.S.D.: PERSISTE


SILENZIO TOMBALE DI LOR SIGORI


Un uomo di 85 anni, è stato trovato morto all'interno della sua abitazione in

località Bargonasco a Casarza Ligure (GE). L'allarme è scattato intorno alle

ore 10 di mercoledì 13 novembre 2024, quando al 118 di Lavagna è arrivata

una chiamata, che segnalava l'impossibilità di mettersi in contatto con

l'anziano. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, carabinieri, e

un'ambulanza della Croce Rossa. I pompieri hanno forzato la porta, ed i

carabinieri entrati all'interno, hanno trovato il cane e l'anziano, ormai privo di

vita. A seguito dei primi accertamenti medici parrebbe che l'uomo sia morto

nel sonno. Dopo il decesso dell’anziano, il cane ha cercato di attirare

l'attenzione abbaiando fino a quando non è stato lanciato l’allarme. Così ha

dichiarato Antonio de Lieto Segretario generale nazionale della “Federazione

Sicurezza & Difesa” (F.S.D.): persone di una certa età, malate e bisognose di

tutto vivono sole con pensioni da fame. Le morti solitarie aumentano a

dismisura ed a tal riguardo – ha continuato de Lieto – tutti i comuni

dovrebbero rafforzare la rete degli assistenti sociali con settori dedicati, in

particolare, a contattare quotidianamente tutte le persone di avanzata età che

vivono sole. Servirebbe a scongiurare tante tragedie!!! È doveroso

rammentare – ha concluso de Lieto - che più volte sono stati sollecitati gli

Organi competenti dei comuni con il fine di attuare nuove strategie finalizzate

a contrastare le morti solitarie che aumentano a dismisura. A tal riguardo è

doveroso evidenziare che da parte di lor signori si è registrato il solito silenzio

“tombale”. Le morti solitarie sono sempre più in aumento ed al riguardo sono

stati sollecitati i massimi vertici Istituzionali ma purtroppo ad oggi si registra

solo il solito silenzio “tombale” di questi illustri signori…!!!

Roma, 14 novembre 2024.

Le novità dal blog di elettronica dedicato ai professionisti

 

Cs mostra OPIFICIO BERNARDI al Palazzo del Fumetto

 OPIFICIO BERNARDI


In una mostra al Palazzo del Fumetto

la poliedrica attività editoriale di Luigi Bernardi


Le idee, i progetti, le iniziative editoriali, gli incontri che hanno caratterizzato la vita di Luigi

Bernardi compongono la mostra “Opificio Bernardi” al Palazzo del Fumetto di

Pordenone dal 16 novembre all’8 dicembre 2024.

In esposizione, una sessantina di opere di diversa natura e provenienza: esemplari di

pubblicazioni delle case editrici e collane dirette o create dallo stesso Luigi, materiale

dell’archivio delle case editrici e personale tra cui foto, documenti, materiale promozionale,

tavole originali di artisti che hanno lavorato con Bernardi. Una mole di materiale che copre

idealmente il periodo dal 1978, con le prime esperienze professionali, al 1996, anno di

chiusura della casa editrice Granata Press.

La mostra sarà inaugurata sabato 16 novembre negli spazi espositivi del Palazzo del

Fumetto alle 18.30. A seguire, ci sarà il primo di due incontri con gli autori, organizzati per

promuovere l’evento. Il primo appuntamento è con il fumettista Lorenzo Palloni, che sarà

intervistato da Luca Raffaelli, direttore artistico del Palazzo del Fumetto. Palloni è

autore, fumettista, tra i fondatori del collettivo indipendente MAMMAIUTO e del magazine

di giornalismo a fumetti La Revue Dessinèe Italia. Docente di scrittura e storytelling, è

autore di libri di successo, nonché vincitore di premi nazionali. Collabora con tutte le

maggiori realtà di fumetto italiane e le sue opere sono state tradotte in Francia, Spagna,

Olanda e Cina. Parteciperanno alla serata Daniele Panebarco, fumettista scoperto da

Bernardi alla fine degli anni Settanta, colonna della casa editrice L’Isola Trovata, e la

scrittrice Nicoletta Vallorani.

Il secondo incontro in programma, sabato 23 novembre alle 20.30, vedrà protagonista

Otto Gabos, intervistato da Riccardo Pasqual, responsabile bookshop del Palazzo

del Fumetto. Gabos è fumettista e Illustratore, lavora come docente all' Accademia di


Belle Arti di Bologna dove tiene il corso di Fumetto e Illustrazione. Dal suo esordio nel

1985 è sempre stato tra i protagonisti della stagione delle riviste a fumetti italiane, tra cui

Frigidaire, Cyborg, Nova Express. Ha firmato numerosi volumi, lavorando con i più grandi

editori italiani ed esteri.

Un evento speciale per celebrare la figura di Luigi Bernardi è in programma a Maniago

venerdì 22 novembre alle 20.45 con la presentazione del fumetto “Come a casa

mia”. Il legame tra Bernardi e Maniago è strettissimo: basti pensare all’apporto

fondamentale che ha dato per la nascita e la diffusione del concorso Lama e Trama. Per il

suo impegno nel 2006 gli è stata conferita la cittadinanza onoraria. L'Associazione Pro

Maniago ha scelto dunque di ricordare la sua figura con la realizzazione del fumetto,

sceneggiato da Roberto Del Zotto e disegnato da Aldo Mereu per ripercorrere una

carriera, ma soprattutto il legame con la città dei coltelli. Le letture di alcuni brani tratti dai

racconti scritti da Luigi Bernardi per Lama e Trama, che hanno ispirato parte della graphic

novel, saranno a cura di Luciano Roman, attore e regista teatrale, voce radiofonica della

Rai e speaker televisivo.

Il volume e il progetto godono del sostegno del Consiglio regionale Friuli Venezia Giulia e

della Fondazione Friuli.

“Questa mostra – afferma Marco Bernardi, figlio di Luigi e presidente

dell’Associazione Culturale “Luigi Bernardi” - rappresenta per la nostra Associazione il

punto di arrivo di un percorso decennale nel lavoro di collocazione di Luigi Bernardi nel

suo più che meritato posto nel panorama fumettistico italiano. Figure come la sua, che

hanno operato dietro le quinte, conosciute quasi esclusivamente dagli addetti ai lavori,

sono spesso dimenticate: basti pensare a esempi come Oreste Del Buono o Fruttero &

Lucentini. La nostra volontà è di ricordare l’esperienza di Bernardi non tanto per

celebrarne la figura, cosa che lui non avrebbe sopportato, ma condividerne l’esempio di

creatore di esperienze editoriali e scopritore e coltivatore di talenti. Da questo punto di

vista la mostra vuole anche lasciare spazio ad alcuni tra gli autori che mio padre ha più

amato e pubblicato come Daniele Panebarco, Massimo Cavezzali, Magnus e Go Nagai".

“Per il Palazzo del Fumetto è un onore e un dovere celebrare Luigi Bernardi – sottolinea il

presidente, Marco Dabbà -. Il suo è un nome che ha contribuito in maniera fondamentale

alla crescita e alla diffusione del fumetto in Italia, uno scopritore di talenti, un editore

coraggioso e visionario. Lo scopriamo in una mostra che raccoglie le tappe fondamentali

della sua intensa carriera e nella quale incontreremo tanti compagni di viaggio con i quali

Bernardi ha lavorato e che ha fatto conoscere nel panorama fumettistico nazionale”.

Viozzi Guitar Duo in “Concerto per il centenario di Bruno Tonazzi”.

 



Sabato 16 novembre 2024, ore 18:00,
Palazzo Coronini Cronberg, via Coronini 1.


Viozzi Guitar Duo  “Concerto per il centenario di Bruno Tonazzi”.
Si esibiranno alla chitarra Fabio Cascioli e Giulio Chiandetti.
Il concerto è organizzato dall’Associazione Nuovo Lavoro O.D.V. Gorizia in collaborazione con la Fondazione Coronini Cronberg. 
In programma musiche originali per duo. 
L’appuntamento vuole omaggiare il chitarrista e musicologo triestino Bruno Tonazzi (1924-1988), che si affidò al Conte Guglielmo Coronini e alla sua biblioteca privata,
per la ricerca storica riguardante il liutista Giacomo Gorzanis. 
Formatosi nel 1981, nella classe di Bruno Tonazzi, il Viozzi Guitar Duo si è esibito nelle principali città italiane e europee, ed è stato invitato dalla prestigiosa Università californiana UCL di di Los Angeles (USA).
 
Ingresso libero fino ad esaurimento posti a sedere. 
(massimo 50 posti)
GRADITA LA PRENOTAZIONE A:  info@coronini.it / 0481533485

FRIULI VENEZIA GIULIA, parte DOMANI (a San Canzian d'Isonzo) il progetto LA FORESTA DEI GIUSTI, da UDINE a SPILIMBERGO, da CODROIPO ad AVIANO gli alberi intitolati a Liliana SEGRE, Giovanni FALCONE, Paolo BORSELLINO, Franco BASAGLIA, e altri GIUSTI del nostro tempo.

 


UDINE – Promuovere le connessioni fra natura e cultura, fra sostenibilità ambientale e impatto sociale, fra economia ed ecologia, fra attività produttive e responsabilità ambientale: questo l’obiettivo del progetto Eroica Impresa - La memoria del legno, ideato e curato da Damatrà onlus in sinergia con la Fondazione GariwoGardens of the Righteous Worldwide, che ha promosso in tutto il mondo il progetto dei Giardini dei Giusti per diffondere il messaggio della responsabilità individuale. con il coinvolgimento di 10 Biblioteche del Friuli Venezia Giulia, quelle di Aviano, Codroipo, Lignano Sabbiadoro, Paluzza, San Canzian d’Isonzo, San Giovanni al Natisone, San Vito al Tagliamento, Spilimbergo, Turriaco, Udine. Promuovere i Giusti del nostro tempo educa alla responsabilità personale nella convinzione che la memoria del Bene sia un potente strumento educativo e di cittadinanza. Attraverso incontri con 20 classi delle Scuole Primarie e Secondarie si è parlato della memoria del bene e ciascuna classe è stata nominata custode di una storia, di una biografia esemplare, quella del giusto o della giusta al quale l’albero del loro comune e della loro biblioteca sarà intitolatoDal 15 al 28 novembre un ciclo di intitolazioni e incontri coinvolgerà tutti i Comuni che partecipano al progetto:  ecco i Giusti ai quali saranno intitolati 10 alberi, sono Franco Basaglia, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Giorgio Perlasca, Liliana Segre, e ancora l’attivista afghana contro i matrimoni forzati Sonita Alizadeh , l’etologa e ambientalista Jane Goodall, la nuotatrice siriana Yusra Mardini che ha salvato un gruppo di profughi dal naufragio, l’adolescente pakistano  che aveva denunciato lo schiavismo dei bambini lavoratori Iqbal MasihE si parte venerdì 15 novembre a San Canzian d’Isonzo, con l’intitolazione di un bagolaro all’attivista statunitense Rosa Parks, in prima linea negli anni Cinquanta contro le discriminazioni razziali: appuntamento alle 10.30 nel Giardino della Biblioteca comunale a Pieris, Intorno all’albero si potranno ascoltare attraverso cuffie wifi i contributi realizzato dai giovani artisti dell’associazione Corsia d’Emergenza, che hanno raccolto le voci delle imprese che si prendono cura del bosco con responsabilità, e risuoneranno le campanelle di terracotta costruite dai bambini come segnale di vigilanza, legate all’albero. Sarà apposta una targa, per ogni albero, realizzata grazie al partner Associazione Pollicino che ha coinvolto attivamente soggetti diversamente abili attraverso la collaborazione con il laboratorio di produzione di artigianato sociale di Hattiva Lab Onlus. Ha collaborato al progetto ARPA FVG - Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente. Ha collaborato al progetto ARPA FVG - Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente, attraverso la sua struttura che si occupa istituzionalmente di educazione ambientale, conducendo i bambini e i ragazzi in una esplorazione degli alberi attraverso i sensi e riflettendo con loro sui servizi ecosistemici legati agli alberi.

 

Si prosegue a San Vito al Tagliamento lunedì 18 novembre alle 10.30, nel Giardino della Scuola Primaria “G. Marconi”: in questo caso un ginko sarà dedicato alla attivista afghana Sonita Alizadeh, che ha realizzato il video per sfuggire al matrimonio che i suoi genitori stavano progettando per lei.  Martedì 19 novembre, alle 10.30 nel Giardino della Scuola Primaria “D. Alighieri” di Turriaco, una quercia sarà dedicata a Jane Goodall, nota in tutto il mondo per i suoi studi sugli scimpanzé e per il suo impegno ambientalista, fondatrice del Programma di Educazione alla Sostenibilità Roots & Shoots. Giovedì 21 novembre, alle 10 nel Parco della Villa Businello di Spilimbergo, un bagolaro e un tasso saranno dedicati allo psichiatra Franco Basaglia. Lunedì 25 novembre, alle 11 in Piazza Aquileia a San Giovanni al Natisone, un acero sarà intitolato a Giorgio Perlasca, e sempre lunedì 25 novembre a Udine, alle 14.30 nel Giardino della Scuola Secondaria di Primo Grado Gian Battista Tiepolo, un acero campestre sarà intitolato a Giovanni Falcone e Paolo BorsellinoMartedì 26 novembre ad Aviano, nella Palazzina Ferro alle 10.30, un cedro dell'Atlante dedicato a Iqbal Masih, uno dei tanti bambini che tessono tappeti in Pakistan e che aveva denunciato la condizione di schiavitù sua e di tanti suoi coetanei, per questo è stato ucciso. Mercoledì 27 novembre, alle 10.30 nel Parco della Scuola Secondaria di Primo Grado a Codroipo, una quercia sarà dedicata a Liliana Segre e infine giovedì 28 novembre a Paluzza, presso la Torre Moscarda, una quercia sarà dedicata a Yusra Mardini, la nuotatrice siriana fuggita dal suo Paese in guerra, tanto coraggiosa da salvare un gruppo di profughi dal naufragio lungo la rotta del Mediterraneo.   E inoltre due conferenze sono in programma venerdì 22 novembre a San Giovanni al Natisone (ore 9.00, Auditorium delle scuole e a Udine (ore 12.00, Scuola secondaria di Primo Grado Tiepolo), protagonista l’autore e giornalista Luigi Torreggiani che presenta il suo libro “Il mio bosco è di tutti” ai ragazzi e alle ragazze delle scuole secondarie di primo grado. Giornalista e dottore forestale, scrive per la rivista tecnico-scientifica "Sherwood - foreste ed alberi oggi" e cura per la Compagnia delle Foreste la comunicazione di numerosi progetti collegati ai temi della Gestione Forestale Sostenibile. Una proposta a cura di Legno e Servizi Forestry Cluster FVG Il progetto Eroica Impresa - La memoria del legno è finanziato all’interno del bando della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia per attività culturali da attuare che favoriscono l’incontro del mondo produttivo con la creatività. Partner di progetto sono Corsia d’emergenza – associazione giovani artisti; Fondazione Gariwo – la foresta dei giusti; Associazione Imprenditori Boschivi del Friuli Venezia Giulia; Associazione Pollicino – famiglie e disabilità; Associazione 4704 – referente ARS, Arte e Scienza. Hanno collaborato inoltre Ibby Italia; Legno e Servizi Forestry Cluster FVG; ARPA FVG Agenzia Regionale per la protezione dell’Ambiente e AIBO - Associazione imprese boschive.

sabato 16 novembre h.18 nel teatro Cinecità a Roma proiezione del film documentario sulla invenzione della radio

 " Sabato 16 novembre ore 18, verrà proiettato nel teatro di Cinecittà Tre il film/documentario  sulla invenzione della radio per onorare Guglielmo Marconi e le battaglie per la libertà d’antenna, ovvero di parola, delle radio locali in 50 anni di attività editoriale “resistendo e vincendo la sfida della televisione “ come raccontato dai suoi protagonisti con la   regia di Vittorio Muscia.

La REA ha avuto il privilegio di poter partecipare attivamente alla realizzazione del film con testimonianze e interviste ai protagonisti de “ Lo Scrigno Parlante”. La  gratitudine della REA va alla Produzione di Cinecittà TRE per aver  storicizzato i  sacrifici  delle Radio Locali nel mantenere sempre viva  la lotta per la libertà d’espressione oggetto di costante attacco dalle oligarchie della comunicazione.

Nel  film non poteva mancare il Circuito Radiofonico Nazionale Le 100 Radio & Tv con la partecipazione delle più apprezzate radio e tv presenti in ogni provincia d’Italia.

Alla prima visione del film parteciperà Elettra Marconi con un suo intervento commemorativo. L’appuntamento del 16 novembre alle ore 18 è presso presso lo stabilimento di Cinecittà Tre di Roma, via Lucrezia Romana 13. Gli interessati sono invitati con posto riservato scrivendo a  reaitalia@libero.it

mercoledì 13 novembre 2024

"Un anno al comando del IV Corpo d'Armata"

 Villesse 14 novembre, ore 20.30,

presentazione del libro: 
 "Un anno al comando del IV Corpo d'Armata".
Il memoriale del Generale Alberto Cavaciocchi 
Gaspari editore, a cura di Andrea Ungari e Marco Mantini


Una grande storia si cela dietro questo libro. Il generale Cavaciocchi fu l'unico alto ufficiale a essere destituito dal comando a poche ore dallo sfondamento di Caporetto e passò i primi anni del dopoguerra a cercare di ottenere la riabilitazione o, meglio, di far sì che anche le responsabilità degli altri sui colleghi venissero accertate.
A causa del peso delle accuse mossegli il Cavaciocchi morì d'infarto nel maggio 1925 senza poter pubblicare il memoriale che scrisse a sua difesa e che la moglie salvò in modo fortunoso depositandolo a Milano al castello Sforzesco con il vincolo di mantenerlo riservato per 25 anni.
La Gaspari ne ha curato la ristampa dopo che la prima edizione, pubblicata nel lontano 2006, è andata esaurita.

Nel corso della serata illustrerò, oltre allo scritto del Cavaciocchi, anche i luoghi del IV Corpo d'Armata descritti nel suo memoriale per far comprendere dal punto di vista storico ed escursionistico la complessità di quel campo di battaglia del medio - alto Isonzo, esteso dal monte Rombon alle vicinanze di Tolmino, che il 24 ottobre 1917 fu teatro della "battaglia di Caporetto".