giovedì 28 novembre 2024

CRESCE GO&SING – VOCI IN CIRCOLO, IL CORO DEI DIPENDENTI COMUNALI CHE FA DELLA MUSICA UN PONTE

 Comune di Gorizia

 

Comunicato stampa

 

CRESCE GO&SING – VOCI IN CIRCOLO, IL CORO

DEI DIPENDENTI COMUNALI CHE FA DELLA MUSICA UN PONTE

 

 

È cominciata due anni fa l’attività di Go&Sing – Voci in circolo, il coro misto nato dal Gruppo Sportivo Ricreativo Dipendenti Comunali, composto da dipendenti del Comune di Gorizia, Regione, Prefettura e di altri enti pubblici del territorio ma aperto a chiunque ne condivida lo spirito e i valori. Il gruppo mescola voci e culture differenti, che riflettono la ricchezza del territorio transfrontaliero goriziano, celebrando la cultura locale con l’italiano, il friulano, lo sloveno nonché attraverso l’utilizzo delle varie declinazioni dialettali.

Con il suo repertorio variegato, il coro ha dato vita a numerose esibizioni, dalle città italiane alla Slovenia, passando per Vienna e l’Istria, portando il canto in edifici di culto, sale di rappresentanza e luoghi di incontro. Inoltre l’iniziativa ha dato vita al coro di voci bianche di bambini Goremi, in collaborazione con i Servizi educativi del Comune. Sull’onda dell'entusiasmo per le sfide che la Capitale europea della Cultura 2025 porterà, è stata data vita a un’associazione di promozione sociale: un'iniziativa volta a sostenere l’attività corale e la formazione musicale, artistica, culturale e umana dei componenti del sodalizio e di tutti i soci. Il progetto prenderà forma attraverso la preparazione di repertori musicali articolati e diversificati a seconda dei contesti sociali, territoriali, storici, culturali e didattici, con eventi coinvolgenti e attività a beneficio della comunità. Ogni esibizione è un invito alla comunità a ritrovarsi, a emozionarsi e a crescere insieme, con la musica come ponte tra culture e generazioni.

L’attività è stata illustrata, alla presenza dell’assessore comunale alla Cultura, Fabrizio Oreti, dalla direttrice del coro, Michela De Castro, e dal presidente della neonata associazione, Fabio Marussig. “Go&Sing veicola il nostro patrimonio culturale, storico e di tradizioni, quindi è un testimonial per GO! 2025”, ha sottolineato l’esponente della giunta comunale. La direttrice ha invece posto l’accento sul fatto che si tratta di un modo per coltivare il rispetto reciproco: “Uno degli aspetti distintivi è rappresentato dal fatto che i componenti sono innanzitutto colleghi, che, ritrovandosi anche fuori dall’orario lavorativo, incrementano la qualità dei rapporti umani, la coesione, la solidarietà e il benessere reciproco, prendendo parte attiva nella creazione di un ambiente professionale migliore”. Il neo presidente ha spiegato: “Grazie all’associazione, la musica corale sarà a tutti gli effetti un motore di crescita culturale, anche in ambito internazionale”.

A breve Go&Sing sarà protagonista dei concerti natalizi in programma venerdì 13 dicembre al Centro Polivalente di via Baiamonti e domenica 21 dicembre nella Chiesa Metodista di via Diaz. Inoltre, in un anno ricco di significato per la Capitale della Cultura Go!2025, si concretizzeranno numerose collaborazioni e rassegne corali, anche con cori istriani e gruppi provenienti da altre amministrazioni pubbliche di varie regioni italiane.

DUEMILA LE FAMIGLIE GORIZIANE COINVOLTE NEL CENSIMENTO: FINO AL 9 LA COMPILAZIONE AUTONOMA, FINO AL 23 QUELLA ASSISTITA

 Comune di Gorizia

 

Comunicato stampa

 

DUEMILA LE FAMIGLIE GORIZIANE COINVOLTE NEL CENSIMENTO:

FINO AL 9 LA COMPILAZIONE AUTONOMA, FINO AL 23 QUELLA ASSISTITA

 

Come ogni anno, nel periodo che va da ottobre a dicembre in molti Comuni italiani si tiene il Censimento permanente della popolazione. Strutturato secondo una programmazione annuale dal 2018, quest’anno coinvolge circa duemila famiglie goriziane. Invitiamo i concittadini coinvolti, a cui Istat ha già inviato diverse comunicazioni e che in queste settimane vengono contattate, a compilare autonomamente o avvalersi del supporto delle rilevatrici e dei rilevatori incaricati dal Comune e dotati di tesserino con foto e timbro del Comune. Fino a lunedì 9 dicembre i cittadini possono compilare autonomamente il questionario sul sito Istat indicato nella lettera recapitata, mentre con l'ausilio del personale c'è tempo fino a lunedì 23 dicembre.

 

Tutte le persone residenti in Italia sono presenti nel Registro Statistico della Popolazione, da cui l’Istat estrae un campione di famiglie e di individui per effettuare le rilevazioni statistiche. Nonostante l’esistenza di numerosi archivi, il Censimento è l’unica rilevazione a fornire dati aggiornati, accurati e rappresentativi di tutta la popolazione, fino a livello comunale, che raccoglie un set di informazioni dettagliate su istruzione, occupazione, mobilità per studio e per lavoro, la percezione di sicurezza, sulla rete amicale e familiare di supporto e altro ancora. I dati sono raccolti partendo da nominativi specifici, selezionati con estrazione casuale, poi aggregati e trattati in modo anonimo per ottenere le informazioni necessarie a descrivere il territorio in cui viviamo.

 

L’ufficio censimento del Comune, in piazza Municipio 1, è raggiungibile telefonicamente allo 0481 383777. Lo sportello è aperto da lunedì a giovedì dalle 9 alle 11.30, venerdì e sabato dalle 9 alle 11.30.

 

Eventi di dicembre a Palazzo Coronini

 



Inizia l’ultimo mese dell’anno e con esso gli eventi di Natale a Palazzo Coronini!

Ogni domenica, a partire dall’8 dicembre, alle ore 17.00, visita guidata alla mostra “Storie di montagna a Palazzo Coronini. Julius Kugy e donne in quota”.

 
🌟Giovedì 5 dicembre, ore 18.00
“Costumanze Goriziane.
𝑈𝑛 𝑣𝑖𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑡𝑟𝑎𝑑𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑔𝑜𝑟𝑖𝑧𝑖𝑎𝑛𝑒: 𝑑𝑎𝑙 𝑐𝑖𝑐𝑙𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑠𝑡𝑎𝑔𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑎𝑖 𝑟𝑖𝑡𝑖 𝑛𝑎𝑡𝑎𝑙𝑖𝑧𝑖".
Conferenza a cura di Vanni Feresin.

Un'affascinante conferenza che esplora le radici delle tradizioni goriziane, intrecciando il ritmo delle stagioni con i rituali e le celebrazioni che da secoli animano la vita della comunità.
Un'occasione per riscoprire il patrimonio culturale di Gorizia, custodito nei gesti, nelle storie e nei momenti di incontro che hanno segnato la sua storia.
Ingresso libero, prenotazione obbligatoria, posti limitati: info@coronini.it, 0481 533485
 
🎁A partire da venerdì 6 dicembre per tutto il weekend:
DONI DI STORIA.

A partire da venerdì 6 dicembre per tutto il weekend, Palazzo Coronini vi invita a scoprire la bellezza della cultura e della condivisione con una speciale iniziativa: ogni visitatore avrà la possibilità di scegliere gratuitamente un libro o un catalogo di mostra tra una selezione curata appositamente per voi.
Inoltre il Natale si avvicina e vogliamo suggerirvi qualche regalo da fare a parenti e amici.
Abbiamo preparato dei pacchetti esperienza da mettere sotto l’albero. Non dovete fare altro che venire a Palazzo e scegliere quello più adatto a voi!
Per tutto il weekend Palazzo e mostra saranno visitabili a prezzo ridotto.
Venerdì 6, sabato 7 e domenica 8, alle ore 17.00 visita guidata alla mostra Storie di Montagna a Palazzo Coronini”

 
📖Sabato 14 dicembre, ore 18.00
Palazzo Coronini, via Coronini 1.
Presentazione del libro “Alpi d’oriente. Storie di uomini, donne, animali e foreste" di Maurizio Bait, edito da Ediciclo.
Maurizio Bait va alla scoperta delle Alpi Giulie e del Carso portando alla luce il loro passato e la loro anima. Il Lupo di Raccolana, Julius Klugy, Vladimiro Dougan, Nives Meroi e Romano Benet, Tiziana Weiss, Ignazio Piussi... Alpi d'Oriente è una collezione di storie di uomini, donne, foreste e montagne che l'autore ha vissuto in prima persona calcando talora la storia, talvolta l'assenza, spesso le emozioni. Sempre la passione. L'intento è quello di restituire la memoria e il presente delle Alpi orientali, territori di rara integrità ambientale e bellezza. Nella speranza che qualche lettore voglia ripercorrere queste vie dell'anima con spirito puro, cercando nei silenzi voci perdute o nuovi richiami. Ma soprattutto che ciascuno cerchi le proprie vie: “la Montagna lo ricompenserà con mille tesori segreti”.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti a sedere.
 
🎄Mercoledì 18 dicembre, a partire dalle 18.30
“Storie e sapori di montagna”. Visita guidata alla mostra Storie di montagna e cena di Natale alla Chincaglieria Gastronomica di Via Rastello.

La montagna da sempre è inevitabilmente associata al Natale, per questo Palazzo Coronini in collaborazione con la Chincaglieria Gastronomica vi propone una serata unica:
Alle ore 18.30 visita guidata alla mostra “Storie di montagna a palazzo Coronini”
Alle 20.00 cena di Natale alla Chincaglieria Gastronomica di via Rastello
 per una straordinaria esperienza gastronomica ispirata ai sapori autentici della montagna. Un connubio perfetto tra cultura e gusto, per vivere a pieno lo spirito delle festività.

Posti limitati, prenotazione obbligatoria a info@coronini.it/0481 533485

🎫
.
    ➡️La mostra sarà visitabile fino al 6 gennaio 2025.
    ➡️Palazzo e mostra, durante le vacanze di Natale osserveranno le seguenti chiusure straordinarie: 24/25/26/31 dicembre, 1°gennaio 2025.

    Approvato il nuovo Codice della strada: introdotte norme più severe su alcol, droghe, velocità e uso del cellulare alla guida, insieme a disposizioni per Ztl, monopattini e neopatentati: critiche dalle associazioni per la mancanza di misure preventive

     Approvato il nuovo Codice della strada: introdotte norme più severe su alcol, droghe, velocità e uso del cellulare alla guida, insieme a disposizioni per Ztl, monopattini e neopatentati: critiche dalle associazioni per la mancanza di misure preventive

    APPUNTAMENTI CON LA STORIA, venerdì 29 a CORMONS la LEZIONE dello storico GIOVANNI CERCHIA sull'Occupazione italiana nei Balcani 1941/1943, ore 18.30 ingresso libero

     


    SECONDO APPUNTAMENTO DELLA RASSEGNA “APPUNTAMENTI CON LA STORIA”, IL CARTELLONE DIFFUSO DI LEZIONI DEDICATE AI TEMI STORICI. VENERDÌ 29 NOVEMBRE A CORMONS (SALA CIVICA, ORE 18.30) LO STORICO E SAGGISTA GIOVANNI CERCHIAORDINARIO DI STORIA CONTEMPORANEA ALL’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DEL MOLISE E DIRETTORE SCIENTIFICO DELLA FONDAZIONE GIORGIO AMENDOLA, TERRÀ UN’AMPIA LEZIONE SUI TEMI DELL’OCCUPAZIONE ITALIANA NEI BALCANI, 1941-1943 INGRESSO LIBERO.

     

     

    UDINE – Un focus sull’Occupazione italiana nei Balcani, 1941-1943 è al centro del secondo incontro degli Appuntamenti con la Storia 2024, il programma diffuso di lezioni e approfondimenti affidati a saggisti e divulgatori di riferimento del nostro tempo. promosso dall’Associazione Friuli Storia.

    Venerdì 29 novembre a Cormons, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, l’evento è in programma nella Sala Civica alle 18.30. Lo storico Giovanni Cerchia, professore ordinario di Storia contemporanea all’Università degli Studi del Molise e direttore scientifico della Fondazione Giorgio Amendola, terrà una lezione di ampio respiro, riflettendo intorno agli scenari bellici più impegnativo affrontati dal Regio esercito italiano durante la Seconda guerra mondiale: sia per la quantità delle forze impiegate che per le difficoltà affrontate. Una riflessione sul volto ambiguo della guerra italiana e su una memoria storica difficile e delicata da ricostruire. Fra il 1941 e il 1943 l'Italia fascista fu protagonista delle lotte politiche e militari nei Balcani occidentali, un periodo che ha segnato l'annessione diretta della Dalmazia e di parte della Slovenia, e la attivazione di una sfera di influenza in Croazia e Montenegro, Per oltre due anni soldati e ufficiali, diplomatici, funzionari e tecnici, furono presenti nei territori iugoslavi, non solo testimoni ma spesso attivi protagonisti della guerra nell'ex-Iugoslavia: un dispiegamento che avrebbero impresso ferite mai del tutto rimarginate. Ma nonostante la sua importanza, il tema dell'occupazione della Iugoslavia è rimasto a lungo trascurato in Italia. Giovanni Cerchia sta lavorando proprio a una nuova monografia sul tema dell’occupazione italiana dei Balcani per i tipi dello Stato Maggiore dell’Esercito. È membro del Consiglio direttivo dell’Istituto campano per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea «Vera Lombardi» (Napoli). Ha pubblicato studi e monografie sulla storia della sinistra italiana, tra cui volumi dedicati a Giorgio Amendola (2004, 2009), Gerardo Chiaromonte (2013) e sulla Seconda Guerra mondiale, con particolare riguardo all’impatto del conflitto sulle aree meridionali (2019).

    La 3^ edizione degli Appuntamenti con la Storia 2024-2025  coinvolge tutto il Friuli Venezia Giulia, per avvicinare al più vasto pubblico possibile le occasioni di confronto su temi che affondano nella storia antica o in quella più vicina a noi del ‘secolo breve’Il cartellone è organizzato con la collaborazione della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e della Federazione Banche di Credito Cooperativo del Friuli Venezia Giulia, i sinergia con il Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio Culturale dell’Università di Udine, il Circolo Culturale San Clemente di Povoletto e l’Associazione èStoria.

    martedì 26 novembre 2024

    GO! 2025 oggi al Consiglio dei Ministri di Bruxelles presentato il programma della Capitale Europea della Cultura. Il 10 dicembre prossimo evento a Gorizia.

     




    BRUXELLES – Giornata importante oggi – 26 novembre2024 – nel conto alla rovescia verso GO! 2025: questa mattina il programma di GO! 2025 è stato presentato a livello internazionale nella prestigiosa sede della Rappresentanza Permanente della Slovenia presso l'Unione Europea a Bruxelles. Sono intervenuti Marko Rusjan, sottosegretario alla cultura sloveno, Mija Lorbek, direttrice di GO! 2025, Stojan Pelko, direttore del programma di GO! 2025 e Romina Kocina, direttrice del GECT GO. Una tappa rilevante che fa seguito alla presentazione del programma ufficiale della Capitale europea della Cultura a Lubiana, mercoledì scorso, e alla staffetta tra Capitali a Bad Ischl,in Austria, venerdì 22 novembre: la cerimonia che ha segnato il turnover tra le capitali di quest’anno - Bad Ischl, Bodø e Tartu - e quelle del prossimo anno, Nova Gorica – Gorizia e Chemnitz. 

    Proprio oggi a Bruxelles si riunisce il Consiglio dei Ministri della Cultura, durante il quale per tradizione le Capitali annunciano il programma ufficiale. E, com’è noto, il programma si fonda sui quattro pilastri “GO! Europe, GO! Share, GO! Green ed EPIC”. Nel corso del tempo, questi pilastri si sono evoluti in quadri tematici più narrativi e specifici. Il Sottosegretario alla Cultura Marko Rusjan ha salutato la prima presentazione internazionale del programma ufficiale e sottolineato che il progetto genera connessioni e legami fra le due città e i due Paesi convolti. Il Direttore del Programma di GO! 2025, Stojan Pelko, li ha declinati dal punto di vista artistico in quattro concetti principali: Guerra e PaceCreazione del NuovoContrabbandieri e Molto Verde. La direttrice di GO! 2025 Mija Lorbek ha descritto il prossimo anno come ”l'inizio del nostro viaggio culturale senza confini, alimentato dal rapporto transfrontaliero di due città”. La Capitale “è più di un semplice titolo: è un riconoscimento, un simbolo dei valori europei e una testimonianza della nostra convinzione che la cultura non è solo uno specchio della società, ma una forza che muove e costruisce.” Oltre il 90% dei progetti infrastrutturali previsti sono stati realizzati, con l'aggiunta di alcuni nuovi, per un totale di oltre 200 milioni di euro di investimenti transfrontalieri, ha specificato inoltre. La consulente artistica di GO! 2025 e direttrice della cerimonia di inaugurazione, Neda Rusjan Bric, ha presentato alcuni elementi della cerimonia di inaugurazione, che collegherà le due città Da stazione a stazione. Sono stati anche delineati i momenti salienti dell’anno della capitale: oltre la cerimonia di apertura e chiusura anche la marcia per l’Europa e il festival enogastronomico Gusti senza frontiere.

    Lo slogan GO Borderless simboleggia una cooperazione transfrontaliera esemplare, visibile soprattutto nelle sfere organizzative e culturali. La creatività di questa ampia regione è dimostrata anche dal programma collaterale di eventi sotto il marchio  GO! 2025 & Friends, il quale presenta mostre, concerti e altri eventi. Questo programma, sviluppato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, verrà presentato, insieme al programma ufficiale ed altre attività inerenti GO! 2025, in occasione dell’evento in programma a Gorizia il 10 dicembreorganizzato dal GECT GO in collaborazione con il Comune di Gorizia e la Regione FVG. Prima dell’apertura ufficiale della Capitale, successivamente il programma verrà presentato anche in conferenza stampa a Roma.  

    La direttrice del GECT GO, Romina Kocina, ha infine presentato i progetti infrastrutturali del GECT GO relativi a GO! 2025. La riqualificazione di Piazza Transalpina / Trg Evrope, che a breve rivivrà nella sua nuova veste, è importante dal punto di vista simbolico, come luogo che divideva e ora unisce. Il progetto è finanziato congiuntamente da fondi sloveni e italiani, europei e nazionali. L’ecosistema della Capitale è anche arricchito dai 56 progetti transfrontalieri finanziati dal fondo dei piccoli progetti (Small project fund), con temi che spaziano dalla musica al film, al teatro, lo sport, l’inclusione dei giovani e l’enogastronomia. Complessivamente si tratta di un fondo di oltre 9 milioni di euro. La piattaforma Borderless Wireless, go2025.eu, invece, raccoglie in modo partecipativo, tramite svariati enti di entrambe le parti del confine, informazioni su eventi, luoghi e alloggi. Si propone infatti di aiutare i visitatori dell’area borderless nella loro esperienza sul territorio. Durante l’anno della Capitale, raccoglie inoltre tutte le informazioni su GO! 2025.


    Press Vuesse&c  ufficiostampa@volpesain.com

    sabato 16 novembre 2024

    AQUILEIA-SVETA GORA, PRESENTATO ,o scorso sabato IL PELLEGRINAGGIO TRANSFRONTALIERO DI 82 KM CON LE CREDENZIALI E LE TRACCE DIGITALI DEL CAMMINO. VERSO GO! 2025 E GIUBILEO

     


    È ufficialmente aperto a escursionisti e pellegrini il cammino #borderless di Walk2Spirit, 82 chilometri che congiungono Aquileia (Italia) a Sveta Gora (Slovenia), e permetteranno di camminare insieme, fianco a fianco, a tutti i cittadini delle nazioni che hanno vissuto su fronti opposti le guerre di frontiera, e gli anni della cortina di ferro.

     

    Walk2Spirit accoglierà turisti, visitatori e pellegrini nel 2025 della Capitale Europea della Cultura e dell’Anno Giubilare. È stato presentato oggi dai promotori, il Direttore della Fondazione So.Co.Ba. Andrea Bellavite e i project manager del progetto  Mattia Vecchi (So.Co.Ba) e Nace Novak (Sveta Gora) e con loro il sindaco di Sagrado Marco Vittori.


    Sono pronte le Tracce GPX digitali che tutti possono usare per percorrere il nuovo cammino, ed è pronta anche la Credenziale #borderless, ovvero il “passaporto” del pellegrino, il documento identificativo che certifica il suo passaggio lungo la via. Sarà rilasciato a tutti i viandanti in cammino fra Aquileia e Sveta Gora.

     


    Foto e videohttps://drive.google.com/drive/folders/188K9moYfWV3BOZYTv15g6mdF-tz7Jl4e?usp=drive_link

     


    SAN MARTINO DEL CARSO/GORIZIA – «Di queste case non è rimasto che qualche brandello di muro … ». Oltre cent’anni fa, nel 1916, la voce iconica del poeta Giuseppe Ungaretti si levava con la raccolta Porto sepolto e una poesia che tutti conosciamo, “San Martino del Carso”, capace di esprimere in pochi versi l’umana desolazione davanti alla distruzione della guerra sul confine italiano di nordest. Oggi, negli stessi luoghi, si può camminare insieme per decine e decine di chilometri, attraversando un confine - quello italo-sloveno - che ha diviso a lungo le popolazioni, vedendole schierate su fronti opposti di guerre o più recentemente contrapposte lungo la “cortina di ferro”. Si chiama Walk2Spirit il progetto che vede come lead partner il santuario di Sveta Gora in Slovenia e come project partner la Fondazione SoCoBa che gestisce la Basilica Patriarcale di Aquileia, ed è finanziato dall’Unione europea nell’ambito del Fondo per piccoli progetti (Small Project Fund) GO! 2025 del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027, gestito dal GECT GO. Il progetto Walk2Spirit ha come obiettivo principale la realizzazione del cammino transfrontaliero ITER GORITIENSE che sarà ufficialmente “consegnato” ai viandanti che vorranno percorrerlo. Il percorso di 82 chilometri che congiunge Aquileia, in Italia, a Sveta Gora (Slovenia) permette di camminare insieme, fianco a fianco, oltre i confiniil primo cammino #borderless aperto ai turisti e visitatori della Capitale Europea della Cultura 2025  – dal prossimo 8 febbraio, data emblematica che ricorda sia il compleanno di Giuseppe Ungaretti che la scomparsa del poeta sloveno France Preseren -  e includerà anche i pellegrini che faranno tappa nel corso dell’Anno Giubilare e vorranno conoscere questi luoghi, abbracciando un accogliente connubio di natura, spiritualità, cultura, tradizione. 

    E come da prassi nel cammino degli escursionisti in viaggio da una meta spirituale all’altraper tutti sono state predisposte le Credenziali #borderless, ovvero il “passaporto” del pellegrino, il documento identificativo che certifica il passaggio lungo la via. Sarà rilasciato a tutti i viandanti in cammino fra Aquileia e Sveta Gora. Ogni timbro certifica la tappa percorsa e la presenza in un determinato luogo, creando un ricordo tangibile del percorso. A conclusione del cammino sarà rilasciato il “Testimonium” complessivo del pellegrinaggio Aquileia - Sveta Gora.

     

    «L’iter Goritiense è praticamente pronto, lo stiamo testando e siamo colpiti dall’entusiastica adesione che accoglie il cammino, sin da queste primissime tappe inaugurali – spiega Andrea Bellavite, direttore della Fondazione So.Co.Ba. per la Gestione della Basilica Patriarcale di Aquileia – In poche ore è andata sold out la seconda tappa dell’Iter Goritiense che ci porterà oggi da Sagrado a Mirenski Grad: a camminare insieme per oltre 25 chilometri saranno oggi oltre 60 persone italiane e slovene, alcune provenienti anche da Lubiana e dintorni. È proprio nello spirito di GO!2025, la Capitale Europea condivisa fra Nova Gorica e Gorizia, camminare insieme parlando le diverse lingue e comprendendosi reciprocamente. E sarà anche l’occasione per verificare come estendere il tema dell'accessibilità avviato con molte iniziative nella Basilica Patriarcale di Aquileia al cammino Iter Goritiense, individuando strumenti adatti affinché tutti, ma proprio tutti, lo possano percorrere in toto o in parte».

     

    Aggiunge Mattia Vecchi, project manager del cammino per Fondazione So.Co.Ba.«Il tema del Giubileo 2025 è “Pellegrini di speranza”: un’esortazione che si sposa perfettamente con gli obiettivi del cammino. Attraverso questa iniziativa abbiamo voluto offrire il nostro contributo nel comunicare la speranza di un mondo migliore dove il dialogo possa prevalere su ogni conflitto, specialmente nel momento storico che stiamo vivendo. Insieme all’Arcidiocesi di Gorizia proporremo l’Iter Goritiense Aquileia - Sveta Gora a tutti i gruppi di pellegrini e turisti che passeranno su territorio della Capitale della Cultura per raccontare le radici culturali e spirituali del territorio e testimoniare che è possibile vivere insieme, pacificamente e nel reciproco rispetto, senza confini».

     

    «In occasione di questa prima escursione guidata lungo la seconda tappa del cammino siamo lieti di annunciare che è ora possibile scaricare le tracce GPX delle singole tappe attraverso il nostro sito web ufficiale www.itergoritiense.eu. Le tracce GPX, in formato digitale, offrono una guida precisa e interattiva, consentendo ai pellegrini di seguire facilmente il percorso utilizzando dispositivi GPS o applicazioni di navigazione. Questi file offrono pertanto un ulteriore supporto per orientarsi durante il viaggio» conclude Nace Novak, project manager per Sveta Gora.

     

    Il cammino da Aquileia a Sveta Gora, denominato anche “Iter Goritiense” è pensato per essere percorso in gruppo con un accompagnatore o in solitaria, a piedi o in bici.  Il progetto guarda con attenzione anche ai giovani provenienti dall’Italia, dalla Slovenia e dall’Austria, che in occasione del Giubileo 2025 faranno tappa insieme agli altri pellegrini sul territorio.  Il cammino interseca tutti i motivi culturali e storici connessi con la capitale europea della Cultura 2025, toccando i temi delle radici, delle ferite e della rinascita. Si parte da Aquileia: il percorso si snoda lungo la pianura, tra i campi, lungo il fiume Isonzo fino a raggiungere Sagrado. Dal punto di vista della conformazione del terreno il cammino segue anche un tratto attraverso il Carso – inizialmente su territorio italiano, ma poi anche su quello sloveno – dove salite e discese più brevi si susseguono come onde, e l'escursionista può godersi la natura selvaggia lontano dall'ambiente urbano alla scoperta di diversi siti di interesse storico, fino a raggiungere il castello di Merna. Da qui inizia la terza tappa, sempre pianeggiante, che dopo aver costeggiato il fiume Vipava, tra piantagioni e campi, porta i pellegrini attraverso Gorizia e Nova Gorica. L'ultimo atto del percorso è la salita di sei chilometri per raggiungere Sveta Gora, dove ci si potrà immergersi nel meraviglioso panorama dei monti goriziani e contemplare dall’alto il cammino percorso. Un cammino aperto ad ogni pellegrino e viandante, e che simbolicamente richiama la strada quanti, in tanti e diversi modi, hanno contribuito a trasformare un confine apparentemente invalicabile, in una frontiera aperta al permanente confronto, esempio per l’Europa e per il mondo della valorizzazione della “meraviglia della diversità”. Un valore che ci guida verso orizzonti di pace, giustizia e verità. Il progetto prevede anche la ristrutturazione e l’apertura di strutture ricettive nel monastero di Sveta Gora, la realizzazione di una proposta di cammini organizzati per gruppi, la formazione di giovani accompagnatori, l’organizzazione di conferenze transfrontaliere internazionali e altre attività culturali di valenza europea.