lunedì 5 febbraio 2024

ANDAMENTO DEMOGRAFICO 2023: GORIZIA SI CONFERMA UNA CITTA’ ATTRATTIVA

 

I trasferimenti in città sostanzialmente invariati, le partenze in calo. In diminuzione i decessi, i nuovi nati senza grandi variazioni, con un maggior numero di fiocchi azzurri rispetto a quelli rosa. Gli stranieri leggermente aumentati, con la presenza di ucraini superiore a quella dei cinesi. Queste alcune delle indicazioni che emergono dai dati demografici di Gorizia relativi al 2023, fermo restando che al momento sono disponibili solo quelli dell’archivio Anagrafe del Comune di Gorizia, quindi le statistiche sono elaborate con informazioni di origine amministrativa. Per il 2022 sono disponibili invece i dati Istat, derivanti cioè dalla rilevazione della popolazione effettuata con il censimento.

“I dati devono essere contestualizzati. In un contesto nazionale in cui si assiste a un continuo calo demografico, ancora più evidente storicamente nella Venezia Giulia, siamo riusciti a rallentare in modo importante la perdita di residenti”, premette il sindaco, Rodolfo Ziberna. E spiega: “Scorrendo i dati relativi all’andamento demografico a Gorizia nel 2023 e confrontandoli con quelli degli anni e decenni precedenti, emerge che la nostra città mantiene una forte capacità attrattiva, pur non avendo una zona industriale forte e in crescita, come per esempio Aidussina o Pordenone senza andare troppo lontano, e pur non avendo più il ruolo di “città emporio” né di residenza per un numero consistente di militari. Ad attrarre è quindi la possibilità di beneficiare di un’alta qualità della vita, grazie all’elevato livello dei servizi offerti sia per le famiglie che per le persone non più giovani, oltre che grazie alla sicurezza e alla presenza di tanto verde. Punti di forza che spingono anche tante persone a trasferirsi nella nostra città”. A confermare questa considerazione c’è anche il dato, emerso recentemente dal borsino immobiliare Fiaip (Federazione italiana agenti immobiliari professionali), in base a cui le compravendite di case a Gorizia sono aumentate del 20 per cento nel giro di un anno, con una notevole presenza tra gli acquirenti di sloveni.

Secondo l’Anagrafe erano 33.547 i residenti a Gorizia il 31 dicembre 2023, di cui 16.390 maschi e 17.157 femmine. Esattamente un anno prima, quindi il 31 dicembre 2022, il totale per l’Istat era di 33.584, di cui 16.428 maschi e 17.156 femmine. Dal raffronto emerge quindi che complessivamente i residenti sono diminuiti di 37 unità. Le persone che si sono trasferite a Gorizia sono rimaste sostanzialmente invariate: 1.234 sono infatti le immigrazioni totalizzate secondo l’Anagrafe nel 2023, mentre nel 2022 l’Istat ne ha registrate 1.240. Le emigrazioni sono più nettamente calate: sono state 810 nel 2023, 899 nel 2022.

Per quanto riguarda la popolazione straniera, al 31 dicembre 2023 (dati Anagrafe) si contavano 29.771 residenti italiani (14.512 maschi e 15.259 femmine), mentre l’anno prima per l’Istat erano 29.869 (14.525 maschi e 15.344 femmine). I residenti stranieri per l’Anagrafe a fine 2023 erano 3.776 (1.878 maschi e 1.898 femmine), 61 in più rispetto a fine 2022, quando invece per l’Istat se ne contavano 3.715 (1.903 maschi e 1.812 femmine). In entrambi gli anni i cinque Stati più rappresentati sono Slovenia, Kosovo, Bosnia Erzegovina, Romania e Marocco. Nel 2023 gli ucraini sono saliti a quota 199 (erano 147 nel 2022), superando i rappresentanti della Repubblica popolare cinese, scesi a 171 da 184. In aumento anche i macedoni, passati da 165 a 175.

Nel giro di un anno si è registrato anche un calo dei decessi: 476 sono stati quelli del 2023 (208 maschi e 268 femmine), 497 quelli del 2022 (219 maschi e 278 femmine). A Gorizia negli ultimi due anni sono nati più maschietti che femminucce. I nati nel 2023 sono stati complessivamente 186: i fiocchi azzurri sono stati 96, quelli rosa 90. Nel 2022 su un totale di 190, i fiocchi azzurri sono stati 99 e quelli rosa 91. I nomi più gettonati per i maschi sono stati Federico e Pietro, seguiti da Christian ed Edoardo, senza dimenticare poi anche Noah, Gioele, Daniele, Damiano, Samuel, Gabriel, Thomas, Liam, Alessandro e Leonardo. Per le femmine in cima alla classifica c’è Emma, seguita da Ginevra, Lara, Anita, Anna, Isabel, Diana, Aurora, Fatima, Nina e Luna.

𝗡𝗲𝗹 𝘀𝗲𝗴𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗨𝗻𝗴𝗮𝗿𝗲𝘁𝘁𝗶: 𝗴𝘂𝗲𝗿𝗿𝗮, 𝘀𝗰𝗿𝗶𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮, 𝘃𝗶𝘁𝗮

L’8 febbraio 1888 nasceva ad Alessandria d'Egitto Giuseppe Ungaretti.
Nell'occasione del suo compleanno Elisa De Zan condurrà l'escursione tematica tra il Monte San Michele e il Parco Ungaretti a Sagrado:
 
𝗡𝗲𝗹 𝘀𝗲𝗴𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗨𝗻𝗴𝗮𝗿𝗲𝘁𝘁𝗶: 𝗴𝘂𝗲𝗿𝗿𝗮, 𝘀𝗰𝗿𝗶𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮, 𝘃𝗶𝘁𝗮

📅 giovedì 8 febbraio – ore 14:30
📅 sabato 10 febbraio – ore 9:00
 
 
Dettagli:
🕰 Ritrovo 15 minuti prima della partenza 📍 presso la Zona Monumentale del Monte San Michele (via Zona Sacra 20/22).
⏱ Durata: 3 ore .ca
🚗 Spostamento dal Monte San Michele al Parco Ungaretti con mezzo proprio.
👟 Richiesti calzature e abbigliamento sportivi
 
🟩 Quota di partecipazione: € 12,00/cad.
👨🏻‍🎓 Escursione adatta ad adulti, studenti di scuole superiori ed universitari
ℹ Info e prenotazioni:
I.A.T. Redipuglia - via III Armata, 37
☎ 0481 489139
📱 346 176 1913
 

 
 
 

sabato 3 febbraio 2024

Edilizia popolare Riqualificazioni e assegnazioni alloggi ATER: Gorizia maglia nera con Trieste

 

Intervengo sulla questione degli alloggi sociali potenzialmente destinabili alla locazione; in Friuli Venezia Giulia  l’Isontino e la provincia di Trieste risultano le maglie nere per il numero di immobili sfitti (20%) sul numero di immobili totali, per Gorizia circa 850, di cui una parte destinati ad alienazione o abbattimento di cui 250 nel solo Comune di Gorizia.  Ho presentato i dati acquisiti in un’interrogazione, cercando di portare l’attenzione sul ritardo sulla messa in locazione di un così ampio patrimonio..

In Consiglio Regionale sia nella  in sede di assestamento sia nell’ultima manovra di bilancio ho proposto una serie di emendamenti per abbattere il gap locativo e con proposte mirate all’efficientamento energetico e manutentivo: alla fame di alloggi va  data una risposta molto più veloce e rispondente sui bisogni.  Nel dettaglio, sono state chieste risorse per l’installazione e la manutenzione di impianti di videosorveglianza nei condomini ATER  ed interventi di edilizia sovvenzionata, totalmente deficitari per l’anno corrente. La proposta avanzata dal gruppo PD prevedeva 20 milioni per il 2024 è stata cassata. Stesso destino per l’emendamento finalizzato ad aumentare a 4 milioni il misero milione di euro stanziato per la manutenzione degli edifici sospesi dall’assegnazione perché “non a norma”; in questo caso si parla di semplici manutenzioni di adeguamento alla normativa più che di ristrutturazioni,ma evidentemente il centrodestra non ha trovato prioritario alleggerire le liste di attesa.

Disattesa anche la proposta di stanziamento per interventi a carattere sperimentale o innovativo per le nuove modalità abitative, rimasta  a zero. 

Sul fronte delle ristrutturazioni del patrimonio mobiliare privato (comunque inerente l’edilizia residenziale pubblica) è stata proposta per il capitolo di bilancio esistente (attualmente “a zero”) la somma di 3 milioni di euro. Anche in questo caso la maggioranza ha deciso la bocciatura. 

Tirando le somme è chiaro che il centrodestra aiuta le famiglie in lista d’attesa più con slogan che con fatti. I 15,7 milioni allocati sono un pannicello caldo, che dovrà comunque prevedere una ripartizione equa tra le aziende, che tenga conto,nella destinazione degli importi, delle realtà più deboli  e bisognose. 

Laura Fasiolo

UNO SGUARDO POSITIVO AL FUTURO CHE PARTE DAL NORDEST Per realizzarlo occorre investire e puntare su manager e lavoratori

 L’economia delle imprese italiane ha chiuso il 2023 meglio delle previsioni, anche grazie al Nord Est, che ha saputo mostrare segnali di resilienza nonostante la situazione di estrema incertezza. È quanto emerge da un nuovo indicatore economico al quale ha lavorato anche la triestina Modefinance.

Alla recente presentazione di Rtt (Real time turnover), messo a punto dai Giovani Imprenditori di Confindustria in collaborazione con Teamsystem (controllante di Modefinance) è stato reso noto uno strumento in grado di stimare la dinamica dell’attività economica, in tempo reale, a partire dal fatturato di 200 mila imprese, con focus dedicati a macro settori, territori e dimensioni aziendali. 

Detto nuovo indice affiancherà l’Indagine del Centro Studi Confindustria sull’attività delle grandi imprese industriali, con l’elaborazione dei dati e l’analisi degli stessi affidata a Modefinance. L’indice esordisce registrando a dicembre una crescita nell’ordine dello 0,8% per l’economia italiana, sostenuta da servizi (+2,7%) e costruzioni, nonostante la flessione nell’industria (-2,8%). Nell’ultimo trimestre 2023, l’Rtt indica una dinamica del Pil migliore del periodo luglio-settembre. Si tratta di un esito tutt’altro che scontato a considerare il pessimismo diffuso intorno all’economia nazionale. Il Nord Est ha messo a segno una crescita dell’1,8%, che è risultata tre volte superiore a quella del Nord-Ovest e il doppio rispetto a quella del Centro.

A gennaio 2024 quasi la metà del campione di grandi imprese industriali associate a Confindustria si attende un livello di produzione stabile rispetto a dicembre (47,1% dal 33,4% nel mese precedente) mentre è negativa la percezione su aumento dei costi di produzione, condizioni finanziarie, disponibilità di materiali, impianti e manodopera. Il Nord Est del post pandemia mostra una lieve riduzione della liquidità. Un effetto dovuto ad una pluralità di effetti, l’aumento dei costi e anche l’erosione, seppur non eccessiva, della ricchezza delle famiglie.

Secondo l’ultimo bollettino economico di Bankitalia la propensione al risparmio è salita, pur rimanendo su valori oltre un punto percentuale al di sotto di quelli antecedenti la pandemia. Ciò detto guardando i depositi delle famiglie consumatrici, Palazzo Koch mostra come i depositi bancari e il risparmio postale delle famiglie consumatrici residenti in Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige abbiano segnato un calo del loro valore rispettivamente del 3,67 per cento, del 3,26 per cento e dell’1,77 per cento. Un dato che mediando sulla base del numero delle famiglie delle tre regioni significa una perdita
media di poco meno di 1900 euro per nucleo per un totale che manca dai depositi di circa 5,3 miliardi di euro totali.

Nell’ultimo anno, quindi analizzando le serie storiche trimestrali da fine settembre 2022 allo stesso periodo 2023, vale a dire l’ultimo periodo disponibile, emerge come sia cresciuto notevolmente il valore della raccolta indiretta. Un tasso che va dal 24,7% di incremento registrato in Fvg al +27,73 per cento del Veneto. Merito dell’andamento dei mercati evidentemente. Le imprese familiari del Triveneto, com’è noto, sono tradizionalmente più chiuse. Ma i dati mostrano che, soprattutto durante il triennio del Covid 2020-2022, hanno avviato un’accelerazione nel ricambio dei loro vertici con l’ingresso di manager esterni. Alla Bocconi hanno analizzato i dati che emergono dal focus triveneto dell’ultimo Osservatorio Aub (Aidaf Unicredit Bocconi) che mostra la fotografia di un capitalismo familiare più moderno sempre più in grado di superare le crisi, che siano il Covid o le continue tensioni geopolitiche.

Le analisi mostrano che dopo i periodi di crisi le imprese familiari sono più rapide nel ripartire, in particolare perché l’assetto proprietario permette di prendere decisioni con grande rapidità. Allo stesso tempo, trattandosi soprattutto di aziende alla prima generazione, dimostrano di aver fatto proprio quell’effetto apprendimento che permette di superare i tipici punti di debolezza, in primis il passaggio generazionale.

Realizzata con il supporto di Borsa Italiana, Fondazione Angelini e Camera di commercio di Milano, l’indagine ha analizzato i bilanci 2021-22 di 11.635 aziende familiari con ricavi dai 20 milioni in su: oltre il 65% di tutte le imprese italiane. A livello triveneto emerge che le aziende familiari sono pari al 69% della popolazione complessiva e che nel 2020 c’è stata una netta accelerazione nel ricambio al vertice con un picco del 10% in quelle di maggiori dimensioni. E i risultati sono stati decisamente buoni se si considera che hanno fatto registrare una crescita dell’occupazione del 4,2% rispetto al 2019, un dato superiore alla crescita delle aziende non familiari.

Se c’è un elemento che continua a caratterizzare le imprese del Nord Est è quello che riguarda l’età avanzata di chi guida le imprese. Dallo studio emerge infatti che nel triveneto gli amministratori delegati o i presidenti esecutivi ultrasettantenni continuano ad aumentare (sono quasi uno su tre) mentre i leader con meno di 50 anni restano ancora relativamente pochi (poco più di uno su dieci).

Inizia anche a migliorare il ricambio femminile: oltre un terzo dei CdA delle aziende familiari è composto da almeno il 33% di consiglieri donna (e poco più del 40% è composto da soli uomini), mentre l’incidenza dei CdA con almeno il 33% di donne è inferiore di 4 punti nelle aziende di maggiori dimensioni.

Anche questa XV edizione dell’Osservatorio Aub conferma che occupazione, crescita e redditività delle imprese familiari esaminate registrano tassi molto positivi in quanto questi dati ci parlano ancora una volta non solo della solidità e della spinta a investire e innovare (anche nel triennio Covid) delle aziende familiari italiane, ma anche del loro ruolo-guida nella transizione verso modelli di business etici e sostenibili. L’elemento più interessante è la correlazione tra risultati positivi e una governance più evoluta, spesso collegiale, in cui trovano spazio e voce più generazioni, generi e culture complementari, membri familiari e non, integrandosi in una diversità che arricchisce il dialogo e migliora la performance.

A questo punto non resta che privilegiare la cultura manageriale e ben sperare per il futuro anche perché le risorse pubbliche derivano esclusivamente dal buon andamento delle imprese private, specie industriali e dei servizi capaci di generare profitti e occupazione. Ecco proprio il dato dei manager e dei lavoratori dovrebbe essere sempre favorito in termini di coinvolgimento e premialità favorendo nel contempo sviluppo e crescita con investimenti in grado di arricchire imprenditori, manager e tutti i lavoratori con un orizzonte nuovo rispetto a quelli catastrofici che sempre più, ahinoi, si sentono e si vedono in giro.


Daniele Damele
Presidente Federmanager FVG

venerdì 2 febbraio 2024

POLIZIA DI STATO DI GORIZIA - AGGREDISCE UNA DONNA: RINTRACCIATO E ARRESTATO DALLA POLIZIA

 

Nella serata di sabato 20 gennaio u.s., la Polizia di Stato di Gorizia ha arrestato un cittadino egiziano senza fissa dimora per aver aggredito una donna all’interno di un esercizio pubblico del capoluogo isontino.

È durata solo pochi minuti la fuga dell’aggressore, prontamente rintracciato e fermato dalla Squadra Volante della Questura di Gorizia.

Il soggetto, infatti, si trovava all’interno di un ristorante quando, dopo aver discusso col titolare, ha aggredito in due diversi frangenti una dipendente e le ha indirizzato espliciti gesti di carattere sessuale, per poi fuggire di corsa in direzione centro cittadino.

La donna, pertanto, dopo aver contattato immediatamente il numero unico di emergenza 112 e aver fornito una dettagliata descrizione del soggetto, rimanendo in costante contatto telefonico con il personale della Questura di Gorizia, si è messa all’inseguimento dell’individuo tenendosi a debita distanza, senza mai perderlo di vista.

Dopo pochi istanti, il cittadino egiziano, allontanatosi a piedi dal locale in direzione Corso Italia, è stato individuato e bloccato in Piazza Cesare Battisti dagli equipaggi della Squadra Volante.

L’attività, poi, è proseguita con la perquisizione personale a carico del predetto che ha dato esito positivo consentendo di rinvenire presunta sostanza stupefacente di tipo hashish, successivamente sequestrata. Inoltre, all’uomo è stato notificato il provvedimento del Questore del divieto di ritorno per tre anni nel Comune di Gorizia.

Il cittadino egiziano, quindi, è stato condotto presso gli Uffici della Questura e al termine delle attività è stato tradotto in stato in arresto presso la locale Casa Circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Nella giornata del 24.01.2024 l’arresto è stato convalidato dal G.I.P. del Tribunale di Gorizia.

giovedì 1 febbraio 2024

33. GLEDALIŠKI FESTIVAL »CASTELLO DI GORIZIA« PLESNA PREDSTAVA FLAMENKA »UN VIAJE EN EL ALMA« Sobota, 3. februarja 2024 ob 20.30 KULTURNI DOM V GORICI

 V soboto, 3. februarja 2024 ob 20.30, bo v Kulturnem domu v Gorici (ul. Brass, 20), v sklopu 33. gledališkega festivala »Castello di Gorizia« (Goriški grad), plesna predstava »Un viaje en el alma – Un viaggio nell'anima del Flamenco«. Na odru se bodo predstavili plesalci Lucia Tosto, Rossano Tosi in skupina Compañia Viento Flamenco, ob spremstvu pevca Angela Giordana, kitarista Micheleja Puccija in bobnarja Franka de Franceschija.


Vstopnina: redni 13,00 €; znižani (over 65, abonenti gledališča Verdi, člani Cassa Rurale FVG) € 11,00; under 25 € 9,00.


Predprodaja vstopnic: knjigarna LEG - Korzo Verdi, 67, Gorica (Italija) – tel. +39 0481 33776.
Festival prireja združenje Terzo Teatro iz Gorice, s pokroviteljstvom Dežele Furlanije Julijske krajine, goriške občine in Fundacije goriške hranilnice ter v sodelovanju s Kulturnim domom v Gorici.

GORIZIA: IL CARNEVALE 2024 ALL’INSEGNA DELLA TRADIZIONE: DOMENICA 4 LA SFILATA DEI CARRI

 

Il Carnevale 2024 sarà all’insegna della tradizione e del divertimento per Gorizia: si comincerà domenica 4 febbraio con la grande sfilata, a cui parteciperanno 10 carri e 12 gruppi mascherati provenienti da tutta la regione e dalla Slovenia. Lunedì 12 largo alle mascherine, mentre mercoledì 14 ci sarà l’atteso Funerale di Re Carnevale, con tante sorprese e la partecipazione dei mini cestisti della Dinamo e della società Mladi di Nova Gorica.

I carri attesi alla sfilata di domenica 4 sono: Vajont, Opicina, Prepotto, Duino Aurisina San Pelagio, San Floriano del Collio, Doberdò del Lago, Grions del Torre, Duino Aurisina Medeazza, Sant’Andrea e Savogna d’Isonzo. I gruppi sono: Gorizia, Opatje Selo, Monfalcone, Cerovlje, Gabria, Santa Croce, Colloredo di Prato, Marcottini, Romans d’Isonzo, San Mauro, Trebiciano, Turriaco e Livio&Laura.

Il programma della 34esima edizione del Carnevale goriziano, promosso dal Comune tramite la Pro Loco di Gorizia, è stato presentato dal sindaco, Rodolfo Ziberna, e dall’assessore agli Eventi, Luca Cagliari. I dettagli sono stati forniti dal presidente della Pro Loco, Giorgio Lorenzoni, e da Elisa Coppola di Stile goriziano, associazione quest’ultima che “interpreterà” il Funerale di Re Carnevale.


 

Di seguito il programma del Carnevale:

DOMENICA 4 FEBBRAIO 2024

Alle 14: Inizio Sfilata di Carnevale con il Complesso Bandistico “Tita Michelas” di Fiumicello

Percorso: via Oberdan - via Roma - via De Gasperi - piazza del Municipio - via Sauro - viale XXIV Maggio - corso Italia - corso Verdi

Partecipano 10 carri e 12 gruppi mascherati.

 

LUNEDÌ 12 FEBBRAIO 2024

Alle 14.30 Raduno dei bambini partecipanti in via Garibaldi (davanti Teatro Verdi)

Alle 15 Sfilata Carnevale dei bambini

Percorso: corso Verdi - via Oberdan – con arrivo in piazza Vittoria

Fritole” per i bambini in maschera

Concorso mascherato, giochi e bolle di sapone

Alle 17.30 Proiezione film “Il fantasma di Canterville” a cura di Kinemax

 

MERCOLEDÌ 14 FEBBRAIO 2024

Alle 16 Funerale di Re Carnevale con note musicali, raduno in Piazza Municipio, relazione annuale del Notaio con accompagnamento musicale del gruppo stajare Furlans a Manete

Alle 16.20 Partenza Corteo Funebre, percorso: via Barzellini, via Cappuccini, via Baiamonti, via Parcar, piazza San Rocco

Alle 16.45 Cremazione di Re Carnevale nell’area “Sagra di San Rocco” / Stadio Baiamonti per testamento e cremazione,

“Rebechin” a cura del Centro per le tradizioni popolari di Borgo San Rocco

Alle 17.30 partenza Corteo Funebre da San Rocco, percorso: via Lantieri - piazza Sant’Antonio - piazza Cavour - via Mazzini - piazza del Municipio - via Garibaldi – corso Verdi - via Oberdan - piazza della Vittoria (tappa finale e ultimo saluto al Re Carnevale)

 

Inviate le vostre più belle foto del Carnevale Goriziano 2024 al seguente indirizzo mail: prolocogo@gmail.com

le foto selezionate verranno esposte in uno dei nostri prossimi eventi