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CISINT: LA RISPOSTA DEL COMUNE ALLE PRETESE ISLAMISTE
Monfalcone al fianco degli studenti per la pulizia del litorale di Marina Julia
INVITO CONFERENZA STAMPA
Lunedì 7 aprile alle 11 nel foyer del Palamostre
la conferenza stampa di presentazione
“PALIO TEATRALE STUDENTESCO”:
54 ANNI E NON SENTIRLI
Pronta a partire la nuova edizione di una delle manifestazioni di teatro
giovanile più longeve in Italia organizzata come sempre dal Teatro Club Udine
Cinquantaquattro edizioni e ancora la stessa voglia di mettersi in gioco, di raccontare e di ascoltare. Cinquantaquattro edizioni in cui giovani artisti, a primavera inoltrata, tornano a prendere la scena e farsi sentire, stimolando gli adulti, provocandoli, ma anche emozionandoli e stupendi.
Torna, più carico d'energia che mai, il Palio Teatrale Studentesco Città di Udine , rassegna organizzata dal Teatro Club Udine che 54 anni fa ha dato il via a quella che oggi rappresenta una delle manifestazioni di teatro giovanile più longeve d'Italia. Un'edizione, quella in programma dal 24 aprile al 22 maggio, ricca di novità, graditi ospiti, attesi ritorni e ricca di collaborazioni.
Il programma, i protagonisti e tutto quello che ruoterà attorno alla prossima edizione del Palio verranno illustrati nel corso di una
conferenza stampa
che si terrà
lunedì 7 aprile
tutte le ore 11
nel foyer del Teatro Palamostre di Udine
A illustrare il programma saranno il presidente del Teatro Club Udine, Alessandra Pergolese , e il direttore artistico per il Palio Teatrale Studentesco Città di Udine, Paolo Mattotti , mentre a portare i saluti istituzionali del Comune di Udine sarà l'assessore all'Istruzione, Università e Cultura, Federico Pirone .
L’11 aprile a Udine prende il via la IX edizione della Dolomiti Mountain School
Sarà “Vivere in montagna, cosa sta cambiando” il leitmotiv dell’edizione 2025 della Dolomiti Mountain School, che prenderà il via ufficialmente venerdì 11 aprile alle 17.00 presso l’Università degli Studi di Udine, nella Sala Gusmani di Palazzo Antonini a Udine. Si tratta di un’iniziativa promossa dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia in collaborazione con l’Università degli Studi di Udine, la Fondazione Dolomiti UNESCO, la Comunità di montagna della Carnia, la Magnifica Comunità di montagna Dolomiti Friulane, Cavallo e Cansiglio e l’ASCA / Leggimontagna-Cortomontagna.
La IX edizione si inserisce in un contesto in rapido cambiamento: trasformazioni socioeconomiche, mutamenti climatici e nuovi paradigmi culturali stanno ridisegnando il significato del “vivere in montagna”. A partire da questo scenario, la Dolomiti Mountain School propone un calendario di incontri tematici durante tutto l’arco dell’anno, per riflettere – in chiave interdisciplinare – sulle sfide e sulle opportunità che interessano i territori montani del Friuli Venezia Giulia e dell’arco dolomitico.
Ad aprire i lavori saranno Roberto Pinton, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Udine, Mara Nemela, direttrice della Fondazione Dolomiti UNESCO, e Gianpaolo Carbonetto, giornalista, studioso di culture della montagna e coordinatore della Scuola. L’incontro sarà moderato da Pierpaolo Zanchetta del Servizio biodiversità della Regione Friuli Venezia Giulia.
L’evento vedrà la partecipazione straordinaria di Adriano Favole, professore ordinario di antropologia culturale all’Università degli Studi di Torino, che terrà una lectio magistralis dal titolo “L’incolto: verso una ecologia delle relazioni”. Un intervento che metterà al centro le relazioni tra uomo e ambiente, tra cultura e territorio, offrendo una prospettiva originale per rileggere i processi in atto nelle aree interne e montane.
Dal 2017, anno della sua fondazione come Summer School Dolomiti UNESCO, la Dolomiti Mountain School si è evoluta mantenendo invariata la sua missione: contribuire alla formazione e all’aggiornamento di amministratori pubblici, tecnici, operatori del territorio, studenti e cittadini attivi, offrendo spunti teorici e strumenti operativi per affrontare il tema della gestione del paesaggio in un tempo di crisi climatica, spopolamento e riconfigurazione delle economie locali.
Il calendario di questa edizione proseguirà venerdì 16 maggio a Tramonti di Sopra (PN), con una giornata di confronto dedicata al tema “Fughe, ritorni e aspettative: come cambia la popolazione”. Venerdì 13 giugno sarà la volta di Comeglians (UD), dove si discuterà di sanità nelle aree periferiche con l’incontro “Garantire la salute lontano dagli ospedali”. Dopo la pausa estiva, si riprenderà venerdì 26 settembre a Forni di Sopra (UD), con un approfondimento sul ruolo della musica nelle terre alte dal titolo “La colonna sonora delle terre alte”. Il ciclo si concluderà venerdì 31 ottobre a Socchieve (UD), dove si parlerà della nuova identità dei rifugi alpini nell’appuntamento “La trasformazione del rifugio da punto di appoggio a meta”.
Tutti gli incontri sono gratuiti e aperti al pubblico, con l’obiettivo di favorire il confronto tra discipline, saperi ed esperienze e di valorizzare il patrimonio culturale, ambientale e sociale delle Dolomiti Friulane, delle aree montane del Friuli Venezia Giulia e dei territori dolomitici.
Presentata domanda di contributo alla Regione per le migliorie del Teatro Comunale Marlena Bonezzi
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