venerdì 25 novembre 2022

Risposta dell’assessore al Commercio, Luca Fasan, all’interrogazione del consigliere Morsolin sulle azioni intraprese relativamente ai fondi per commercianti e artigiani - Comunicato stampa

 Risposta dell’assessore al Commercio, Luca Fasan, all’interrogazione del consigliere Morsolin sulle azioni intraprese relativamente ai fondi per commercianti e artigiani.


La coerenza con il corretto utilizzo delle risorse pubbliche e il rispetto delle tempistiche di graduatoria sono stati i principi secondo i quali si è articolata la risposta dell'Amministrazione, per voce dell'assessore competente Luca Fasan, all’interrogazione del consigliere comunale Cristiana Morsolin sulle azioni intraprese relativamente ai fondi per commercianti e artigiani.

Queste le parole di Fasan: “Stupisce la mancanza di conoscenza delle procedure amministrative e i tempi di attuazione delle stesse emerse dall’interrogazione del consigliere Morsolin che, nell'ambito dei contributi al commercio e alle microimprese, sembra invece più interessata a perorare casistiche particolari piuttosto che di interesse generale.

Questa Amministrazione, fin dal primo mandato, ha erogato una linea di contributi a favore delle microimprese per l'acquisto di beni strumentali. 

Rispetto al bando pubblicato nel 2016 dalla precedente Amministrazione - rivolto agli artigiani, che ha erogato contributi a soli 5 beneficiari - già dal 2017 i contributi sono stati estesi a tutte le microimprese del centro e dei rioni, con consensi e risultati sempre crescenti. 

Infatti, nel 2017 i beneficiari sono stati 10, nel 2018 21, nel 2020 gli aventi diritto sono stati 27 e altrettanti nel 2021, per un totale di 85 attività beneficiarie, alle quali è stato distribuito circa un milione di euro.

Ci sono assestamenti e ottimizzazioni relativamente ai rendiconti delle spese sostenute e quindi di coloro che hanno diritto al contributo. Eventuali economie potranno essere erogate alle altre attività in graduatoria.

Una volta effettuata ulteriore puntuale valutazione, a seguito della definitività del procedimento, visto che la graduatoria sarà valida fino al 2023, si procederà eventualmente con ulteriori stanziamenti.

La situazione è fluida, l'Amministrazione, pertanto, sta pesando le risorse pubbliche su quelli che saranno i reali fabbisogni. Mancano ancora pochissime attività, il resto delle domande sono già state soddisfatte”.

NATIVITASFVG 2022

 con la presente siamo lieti di estenderVi l’invito allegato

 

per la partecipazione all’evento ANGELUS AD PASTORES con il Coro Sante Sabide e il Coro Giovanile Regionale del Friuli Venezia Giulia

 

in programma domenica 27 novembre 2022 ore 20.30

 

presso il Duomo di Codroipo

mostra al ciclista Juri Ursic

 Vse do 6. decembra na ogled dokumentarna razstava

»POKLON JURIJU URŠIČU (1942 – 1982)«

na sedežu društva »Jadro« v Ronkah (Gorica)



Na sedežu društva »Jadro« v Ronkah (ul. Monte Sei Busi 2), je na ogled vse do 6. decembra 2022nadvse zanimiva in svojevrstna dokumentarna razstava »Poklon kolesarju Juriju Uršiču (1942 – 1982) – srebro na OI v Tokju«.


Bilo je 17. oktobra 1964. Na kolesarskem dirkališču Hachijoi (pri Tokiu) na Japonskem je goriški kolesar Jurij Uršič nepričakovano, a zasluženo osvojil srebrno olimpijsko kolajno (OI Tokio 1964). Zlata kolajna je pripadla češkoslovaškemu kolesarju Jiriju Dalerju. V polfinalu je Uršič premagal svetovnega prvaka, Nizozemca Groena z izjemnim časom, novim olimpijskim rekordom 4'56''64. Naše takratno navdušenje je težko opisati in je še danes nepozabno!

Jurij Uršič, je prvi športnik slovenske narodne skupnosti v Italiji, ki je osvojil olimpijsko odličje. S kolesarskim športom je pričel konec petdesetih let. Poleg uspeha na Olimpijskih igrah v Tokiu, je bil Uršič trikrat italijanski prvak v zasledovalni vožnji za amaterje (v letih 1965, 1966 in 1967) ter tretji na svetovnem prvenstvu leta 1966 v Nemčiji. Leta 1965 je na olimpijskem kolesarskem dirkališču v Rimu dosegel nov svetovni rekord za amaterje.

Jurij Uršič se je rodil 1. septembra 1942 v Doberdobu, zapustil pa nas 8. oktobra 1982 v štiridesetem letu starosti.


Dokumentarno razstavo »Poklon Juriju Uršiču - srebro v Tokju 1964« prirejajo kulturno društvo Jadro iz Ronk, kulturna zadruga Maja iz Gorice (v okviru projekta »Čedermaci današnjega časa«) in Šz Dom - Gorica (ob 60-letnici delovanja), v sodelovanju s Kulturnim domom v Gorici, Zvezo slovenskih športnih društev v Italiji (Zsšdi) in deželnim Olimpijskim komitejem – Coni, s pokroviteljstvom Dežele Furlanije Julijske krajine in SKGZ, bo na ogled vse do 6. decembra 2022.


Razstava je na ogled po sledečem urniku: (od ponedeljka do petka) od 17.30 do 19.00 ure.

Amianto - lettera da Cisint a Parlamento e Regione COMUNICATO STAMPA

 Il Sindaco di Monfalcone Anna Maria Cisint ha sollecitato tramite una lettera Parlamento e Regione affinché prendano in carico una serie di interventi a favore delle persone colpite dalle conseguenze dell’amianto.

 

“Da tempo l’Amministrazione Comunale, con il sostegno della Regione, ha messo in campo impegni e finanziamenti significativi per le bonifiche, la ricerca scientifica e lo sviluppo dei servizi sanitari nel nostro territorio. Ma ci sono competenze che spettano il Parlamento relativamente alle prestazioni del Fondo per le Vittime dell’Amianto che richiedono interventi legislativi di adeguamento, da tempo sollecitati dalle associazioni che se ne occupano e dei quali intendo farmi interprete e portavoce, proprio per le ricadute che questo problema ha in ambito locale”, scrive il Sindaco nella lettera.

 

Interventi che, peraltro, “non comportano alcun onere aggiuntivo per la finanza pubblica perché possono essere attuati utilizzando al meglio tutte le risorse già stanziate dalla legge 178 del 30 dicembre 2020 e quelle disponibili sullo stesso Fondo per le Vittime dell’Amianto”.

 

Il presupposto di partenza del Sindaco Cisint riguarda i dati legati alle patologie asbesto correlate, che raccontano di un trend non destinato a calare a causa della lunga latenza all'emergere della malattia.

Dal 1992 infatti in Friuli Venezia Giulia gli esposti iscritti al Registro regionale ammontano a poco meno di 12 mila e i casi di mesotelioma della pleura sono stati 1.346, con una media di una cinquantina all’anno negli ultimi 15 anni. Lo scorso anno il Centro regionale unico amianto - con sede all’ospedale di Monfalcone - ha sorvegliato 527 cittadini, pari all’80% circa del totale preso in carico in Regione, accertando 36 casi di mesotelioma, in crescita rispetto l’anno precedente e 28 carcinomi polmonari, 105 casi di placche e 28 di asbestosi, il doppio rispetto all’anno precedente.

 

“La città di Monfalcone si colloca drammaticamente nelle percentuali tra le più alte d’Italia per i casi di mesotelioma maligno e per le patologie asbesto-correlate, con la triste previsione che la lunga latenza all'emergere della malattia comporterà ulteriori conseguenze per molti anni ancora, destino questo di molte altre Città italiane, anche se meno colpite della nostra. Conseguenze sia dirette - per i lavoratori a contatto con questa fibra -, sia indirette - per i tanti familiari che, inconsapevolmente, ne sono rimasti coinvolti -, tanto che sono poche le famiglie di monfalconesi che non hanno dovuto fare i conti con parenti o amici interessati dalla patologia” scrive Cisint nella lettera destinata al Presidente Massimiliano Fedriga e ai Parlamentari della Regione Friuli Venezia Giulia.

 

Nello specifico, le modifiche riguardano l’incremento a 15 mila euro dell’attuale valore di 10 mila euro dell’una tantum erogata a favore dei malati di mesotelioma per causa familiare e per causa ambientale; quello al 20%, rispetto all’attuale 15%, della prestazione economica aggiuntiva dell’indennità percepita dai lavoratori con patologie asbesto correlate e l’erogazione dell’una tantum anche ai lavoratori che avviano contemporaneamente la domanda per il riconoscimento della causa professionale della loro patologia qualora la domanda del riconoscimento sia riconosciuta da parte dell’Inail.

 

“In un quadro più generale, sarebbe altresì importante che la legislatura appena avviata ponesse in agenda, in termini brevi, la riforma del Fondo per le Vittime dell’Amianto secondo i principi dell’equità e dell’universalità delle prestazioni a favore di tutte le persone colpite, superando i criteri di differenziazione dei casi e semplificando le procedure, assumendo come riferimento la certificazione da parte delle strutture sanitarie qualificate, nonché attuando la “contabilità autonoma e separata” del Fondo  stesso (come previsto all’art.1 della legge 244/2007) in modo che le risorse destinate ai malati di patologie asbesto correlate siano utilizzate integralmente a loro favore”.

giovedì 24 novembre 2022

mostra dedicata al ciclista Jurij Ursic

 Vse do 6. decembra na ogled dokumentarna razstava

»POKLON JURIJU URŠIČU (1942 – 1982)«

na sedežu društva »Jadro« v Ronkah (Gorica)



Na sedežu društva »Jadro« v Ronkah (ul. Monte Sei Busi 2), je na ogled vse do 6. decembra 2022nadvse zanimiva in svojevrstna dokumentarna razstava »Poklon kolesarju Juriju Uršiču (1942 – 1982) – srebro na OI v Tokju«.


Bilo je 17. oktobra 1964. Na kolesarskem dirkališču Hachijoi (pri Tokiu) na Japonskem je goriški kolesar Jurij Uršič nepričakovano, a zasluženo osvojil srebrno olimpijsko kolajno (OI Tokio 1964). Zlata kolajna je pripadla češkoslovaškemu kolesarju Jiriju Dalerju. V polfinalu je Uršič premagal svetovnega prvaka, Nizozemca Groena z izjemnim časom, novim olimpijskim rekordom 4'56''64. Naše takratno navdušenje je težko opisati in je še danes nepozabno!

Jurij Uršič, je prvi športnik slovenske narodne skupnosti v Italiji, ki je osvojil olimpijsko odličje. S kolesarskim športom je pričel konec petdesetih let. Poleg uspeha na Olimpijskih igrah v Tokiu, je bil Uršič trikrat italijanski prvak v zasledovalni vožnji za amaterje (v letih 1965, 1966 in 1967) ter tretji na svetovnem prvenstvu leta 1966 v Nemčiji. Leta 1965 je na olimpijskem kolesarskem dirkališču v Rimu dosegel nov svetovni rekord za amaterje.

Jurij Uršič se je rodil 1. septembra 1942 v Doberdobu, zapustil pa nas 8. oktobra 1982 v štiridesetem letu starosti.


Dokumentarno razstavo »Poklon Juriju Uršiču - srebro v Tokju 1964« prirejajo kulturno društvo Jadro iz Ronk, kulturna zadruga Maja iz Gorice (v okviru projekta »Čedermaci današnjega časa«) in Šz Dom - Gorica (ob 60-letnici delovanja), v sodelovanju s Kulturnim domom v Gorici, Zvezo slovenskih športnih društev v Italiji (Zsšdi) in deželnim Olimpijskim komitejem – Coni, s pokroviteljstvom Dežele Furlanije Julijske krajine in SKGZ, bo na ogled vse do 6. decembra 2022.


Razstava je na ogled po sledečem urniku: (od ponedeljka do petka) od 17.30 do 19.00 ure.


iniziative per ricordare i 100 anni dell’Azione cattolica di Gorizia.

 I 100 ANNI DELL’AZIONE CATTOLICA FRA MOSTRE E INCONTRI

VIA LIBERA AL PARCO TEMATICO DEL MONTE CALVARIO

 

Venerdì 25 novembre 2022, alle ore 12, nella sala Dora Bassi di via Garibaldi, alla presenza dell’arcivescovo, Carlo Roberto Maria Redaelli, sarà presentato il programma di iniziative per ricordare i 100 anni dell’Azione cattolica di Gorizia.

A seguire, alla presenza delle associazioni coinvolte, saranno illustrate le linee programmatiche per la creazione del Parco tematico del monte Calvario


mercoledì 23 novembre 2022

L'associazione REA domani giovedì 24 novembre alle h 17 a Palazzo Chigi -comunicato stampa

 

R.E.A. - RadioTelevisioni Europee Associate

Sede Nazionale: Via dei Pioppi 20, S.Cesareo - 00030 - Roma
email: info@reasat.it - c.f. 93007400588
Coordinamento Regionale REA FVG
email: info@telemaretv.it – tel. 048120527




Comunicto stampa. La Rea radiotelevisioni europee associate ha ricevuto ufficiale convocazione a Palazzo Ghigi da parte della Segreteria di Giorgia Meloni per domani giovedì 24 novembre 2022, ore 17.00.

L'incontro verte sulle proposte della REA sia in ordine al DL caro energia che alla Riforma del DPR 146/17.

Dopo attenta valutazione della particolare circostanza, a rappresentare la REA sarà Antonio Diomede, Presidente REA,  assistito da  Giuseppe Sugamele Segretario Generale del sindacato Libersind/Confsal nel comune intento di tutelare le 1.450 imprese radiotelevisive locali e l'occupazione dei 5000 lavoratori dipendenti. Al termine del colloquio seguirà conferenza Skype e il comunicato stampa. Il Presidente REA Antonio Diomede ringrazia quanti si sono adoperati per arrivare a questo importante incontro.