venerdì 21 ottobre 2022

La Protezione Civile di Monfalcone in cima alle classifiche per giornate lavorative e volontari iscritti

 Sono 27.239,90 e 23.430 euro i fondi che la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha concesso alla Protezione Civile del Comune di Monfalcone per l’acquisto di dotazioni di base e di sicurezza. La Regione ha infatti stanziato dei fondi destinati alle amministrazioni locali e alle istituzioni sociali private, fondi che si muovono nell’ottica del potenziamento dell'operatività del Sistema regionale integrato di protezione civile e coinvolgono tutti i Comuni della Regione.

 

I primi, i 27.586 euro, vengono rilasciati ai vari Comuni sulla base delle giornate lavorative dei volontari, classifica questa in cui Monfalcone si pone tra i primi in Regione, preceduto solamente da Udine, Pordenone e Cividale del Friuli. I secondi invece vengono calcolati sulla base del numero di volontari iscritti all’antincendio boschivo, per cui il Comune di Monfalcone si posiziona al primo posto in Regione, a pari merito con Ronchi dei Legionari.

 

“La Protezione Civile è un organo di volontariato fondamentale, essenziale al territorio. I volontari si sono sempre distinti per la solidarietà e la competenza, non ultima nel catastrofico evento che quest'estate ha coinvolto il Carso” commenta il Sindaco Cisint.

 

“È anche un riconoscimento dell’ottimo lavoro svolto dai nostri volontari. Ricordo bene il loro volto nel corso dell’emergenza incendio di questa estate, come quello di tutti gli altri attori coinvolti. Non è riduttivo affermare che sono stati i nostri eroi” conclude il Sindaco.

ALIENAZIONI: NUOVO APPUNTAMENTO CON LA V EDIZIONE DEL FESTIVAL. Domani, SABATO 22 OTTOBRE, ALLE 20.45 AL KULTURNI DOM, LO SPETTACOLO "IL RACCOLTO"

 

 

SABATO 22 OTTOBRE A GORIZIA (KULTURNI DOM ORE 20.45) PROSEGUE LA V EDIZIONE DEL FESTIVAL “ALIENAZIONI”, CON IL PLURIPREMIATO SPETTACOLO “IL RACCOLTO”, DI GIORGIA BRUSCO: RITRATTO LIVIDO E ASPRO DI UNA FAMIGLIA IN CUI PREVALE L’EGOISMO E LA CATTIVERIA DEI PERSONAGGI

 

 

GORIZIA- Prosegue sabato (22 ottobre) a Gorizia la quinta edizione di “AlienAzioni” il festival multidisciplinare organizzato dall’associazione Gorizia Spettacoli che esplora anche quest’anno i molteplici aspetti della follia e del disagio declinato in molte forme e narrato attraverso incontri, dibattiti, eventi di prosa e musica. Di scena alle 20.45 al Kulturni Dom lo spettacolo teatrale “Il raccolto”, della compagnia “I cattivi di cuore”. Premiato in numerosi festival nazionali – tra cui vincitore del premio Antonio Conti 2019 - il testo di Giorgia Brusco non fa sconti nel costruire un duro affresco umano e sociale, capace di attraversare temi di stretta attualità, come l’assistenza agli anziani, l’eutanasia e la libertà individuale. Nel ritratto livido e aspro di una famiglia in cui prevale l’egoismo e la cattiveria dei personaggi, si respira il clima di una resa dei conti implacabile fra due sorelle. Anna, fotografa internazionale di successo, decide di tornare nella casa dov’è cresciuta e dalla quale si è allontanata vent’anni prima. Ad accoglierla c’è Beatrice, figura a lei complementare, stanca della vita e gonfia di rancori. Mentre Anna tenta di riallacciare il legame interrotto, ignara delle conseguenze che hanno avuto le sue scelte passate, Beatrice la riporta davanti al peccato commesso vent’anni prima, ribaltando la sua concezione di giusto e sbagliato, per un’inevitabile resa dei conti. La regia è firmata da Gino Brusco. Prevendite alla Libreria LEG di Gorizia (interi € 13,00, ridotti € 11,00, under 25 € 9,00)

AlienAzioni prosegue fino alla fine di novembre con ospiti, omaggi ed eventi spettacolari. In programma lunedì 24 ottobre uno spettacolo di Diana Höbel  sulla storia di Margherita tra musica e parole mentre giovedì 27 ottobre al Teatro Verdi di Gorizia uno degli ospiti più attesi di questa edizione, l’infettivologo Matteo Bassetti che parlerà del suo ultimo libro. In cartellone anche numerosi altri esperti, volti noti di programmi televisivi, come, l’economista Giulio Sapelli, il filosofo Marcello Veneziani e la criminologa Roberta Bruzzone.

 

74 donne partecipano al corso di difesa personale e sicurezza promosso dal Comune di Monfalcone - Comunicato stampa

 74 donne partecipano al corso di difesa personale e sicurezza promosso dal Comune di Monfalcone

 


Riscuote notevole interesse da parte delle donne il corso di difesa personale e sicurezza, rivolto proprio all’utenza femminile, che il Comune di Monfalcone, nell'ambito delle attività del Corpo di Polizia locale - dopo il successo dell'edizione 2021 - ha riproposto anche quest’anno, tenendo conto dell'esigenza di unire alla preparazione tecnica sull'autodifesa anche importanti nozioni relative alla prevenzione, ad un corretto approccio psicologico e alla conoscenza della normativa che tutela l'incolumità personale. 

 

Essendo pervenute 74 iscrizioni, il corso, inizialmente previsto per un massimo di 30 persone e risultando il più numeroso della provincia di Gorizia, è stato ampliato, offrendo a tutte le iscritte la possibilità di partecipare. 

Sono stati quindi creati due gruppi, con lezioni che si svolgeranno, il martedì e il mercoledì, per le prossime cinque settimane.

 

Durante le lezioni teoriche e pratiche verranno fornite informazioni utili a gestire ansie, paure e ad aver un maggior controllo del proprio corpo nelle situazioni di stress.

Il corso comprende anche un'interessante serata informativa in tema di sicurezza.

 

Il primo incontro si è svolto nella serata di mercoledì 19 ottobre, nella palestra della scuola Giacich. Ad accogliere le partecipanti, l’assessore Tiziana Maioretto e il comandante della Polizia Locale, Rudi Bagatto, che hanno ribadito l’importanza che Comune attribuisce alla sicurezza dei cittadini, monfalconesi ma non solo. Sono infatti state raccolte molte adesioni da parte di donne residenti anche in altri comuni.

 

Il corso, gratuito per l’utenza, è stato realizzato con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia.

 

Porticciolo luogo della memoria che diventa uno spazio urbano rinnovato al servizio della città - Dichiarazioni del sindaco in risposta a Morsolin

 Porticciolo luogo della memoria che diventa uno spazio urbano rinnovato al servizio della città.

Dichiarazioni del sindaco

“Per fortuna ci sono le esternazioni della consigliere comunale Morsolin a valorizzare l’azione di trasformazione che stiamo portando avanti a Monfalcone. È il caso del Porticciolo Sauro che ora sta diventando una vera e propria piazza sul mare, un luogo dell’incontro, che qualificherà una parte della città che ha un significato storico profondo e dal quale si snoderà una passeggiata sino all’Area Verde e, in prospettiva, alle terme e al polo nautico. Vi potrà approdare anche il collegamento estivo via mare con Trieste, Grado e Sistiana, a suo tempo affossato dall’incuria sui dragaggi del canale a cui stiamo prontamente rimediando. Il vecchio Porticciolo era un ammasso di cemento, brutto, degradato dal tempo, sostenuto da mostruose travature di sostegno della traversa di viale Cosulich. Il cemento viene ora sostituito dalla pietra e dagli arredi, compresi quelli floreali, previsti dal progetto risultato vincitore del concorso di idee che abbelliranno il volto di Monfalcone, ne rafforzeranno l’identità e l’attrattività.

La Morsolin, nell’ossessione di denigrare la città che cambia, prende di mira il Porticciolo, ma anche lo sviluppo della portualità, la nautica e rimpiange le vecchie feste - forse come quella dell’Unità che un Pd in estinzione ha rinunciato a organizzare da anni - ignorando che nel frattempo quegli appuntamenti sono stati rilanciati, trovando più consone collocazioni e che comunque il progetto prevede spazi di utilizzo pubblico e commerciale più consoni. C’è sempre da chiedersi perché alla sistemazione di questo posto non ci abbiano pensato le giunte nelle quali Morsolin, per lungo tempo, era assessore sotto la guida di Pizzolito e Altran, a meno che la contestazione non si riduca alla nostalgia del degrado nella logica che ‘si stava meglio, quando si stava peggio’.

La riqualificazione del Porticciolo è un passaggio chiave della riqualificazione urbana cittadina che risponde anche al recupero di una storia dimenticata nella memoria di Eugenio Valentinis. Questo sindaco del primo dopoguerra, superando mille difficoltà, riuscì a prolungare il canale Dottori, realizzando un collegamento fra il mare e la città, aprendo una prospettiva molto importante di sviluppo per il nostro territorio. Va ora ricordato nell’ambito di una struttura adeguata. Com’è noto il Porticciolo è anche un riferimento simbolico importante in quanto punto più a nord del Mediterraneo. In quest’ambito il Comune di Monfalcone si appresta a promuovere uno studio storico approfondito di Aniello Langella dedicato al “Caput Adriae” di antica memoria romana, che diventa nuovamente attuale mostrando i segni del passato capaci ancora di arricchirci con la cultura, con i traffici commerciali e soprattutto per aprire questo nostro territorio ad un futuro migliore. Per questo è un’opera significativa per la città e anche per chi mostra di non comprenderne il valore e la storia”.

Cisint alla Camera della Venezia Giulia per “le priorità infrastrutturali” della Regione

 Il Sindaco Cisint ha portato la voce di Monfalcone questa mattina presso la Camera della Venezia Giulia in occasione dell’incontro “Sistema economico del Friuli Venezia Giulia: quali sono le priorità infrastrutturali”. Nel corso dell’appuntamento è stato presentato il Libro Bianco delle priorità infrastrutturali del Friuli Venezia Giulia .


“Monfalcone è in assoluto uno dei punti nodali del sistema regionale e le strategie in questo campo devono essere fondate su una visione di medio-lungo termine affinchè possano garantire da un lato il sostegno allo sviluppo basato sulla dinamicità del quadro europeo e internazionale e dall'altro la reddittività degli investimenti. Dobbiamo muoverci guardando questa prospettiva nella quale il territorio monfalconese svolge un ruolo essenziale nell'ambito della portualità, della logistica retro-portuale e della nautica su cui siamo concentrati per assicurare crescita economica e occupazione" , commenta il Sindaco Cisint.

"In questo contesto - prosegue Cisint - gli 'elementi di vantagio unici del genere in regione di Monfalcone sono l'accessibilità, l'ampia disponibilità di spazi impieggabili nell'area del Lisert e la intermodalità, la possibilità, cioè, di essere hub di incontro e di collegamento fra sistema portuale, con l'aeroporto regionale, lo snodo della rete ferroviaria verso tutte le altre direzioni e il terminal autostradale direttamente connesso allo scalo portuale e la vicinanza del sistema interportuale di Gorizia, Cervignano e Trieste. Il nuovo piano regolatore di Portorosega, approvato dopo oltre vent'anni di attesa, apre la strada al grande terminal ferroviaruo retroportuale e agli investimenti per l'ampiamento e il potenziamento del porto.
Possiamo sicuramente dire che la visione di futuro sta già diventando realtà con un progettualità che è rispettosa della sostenibilità e quindi compatibile con i grandi piani di investitori mondiali come Red Bull e Montecarlo Yacht che stanno contribuendo a farci diventare l'eccelenza della nautica e degli sport nautici a livello internazionale".

"Questa centralità logistica è emersa con tutta evidenza nel lungo periodo degli incendi sul Carso che ha provocato l'isolamento di Trieste, mentre la crisi energetica richiama la necessità di ripensare strategie e investimenti anche in questa direzione per realizzare infrastrutture adeguate ai prossimi 50 anni”. Proprio perchè riteniamo di avere la migliori condizioni di competività, puntiamo alle strategie per lo sviluppo economico e occupazionale non più solo industriale, ma anche nella logistica, nei servizi, nel turismo, compreso quello legato alle crociere. Con l’escavo, il potenziamento della ferrovia, la ZLS e l’approdo delle navi da crociera abbiamo dimostrato di rientrare tra i punti capillari del Friuli Venezia Giulia”.

NAPOLI, POLIZIOTTA FERITA E VIOLENTATA NEL PORTO. DE LIETO LI.SI.PO.: CASTRAZIONE CON BISTURI

 COMUNICATO STAMPA

NAPOLI, POLIZIOTTA FERITA E VIOLENTATA NEL PORTO. DE LIETO LI.SI.PO.: CASTRAZIONE CON BISTURI ED 

ESPULSIONE IMMEDIATA



Napoli, una giovane poliziotta dopo aver terminato il turno di notte si dirigeva verso il porto dove aveva parcheggiato l'auto nei posti riservati alle forze dell'ordine. sebbene si è accorta di essere seguita non ha avuto il tempo di estrarre la pistola di ordinanza per difendersi, ed è stata tramortita da un aggressore con un colpo di pietra alla testa e poi violentata. Il presunto violentatore, uno straniero 23enne con precedenti di polizia e irregolare sul territorio nazionale, è stato tratto in arresto da personale della Polizia di Stato. La poliziotta è stata ricoverata all'ospedale Cardarelli e dimessa dopo alcune ore. Al riguardo Antonio de Lieto, Segretario Generale Nazionale del Libero Sindacato di Polizia (LI.SI.PO.), ha dichiarato: E’ intollerabile che si verifichino episodi di violenza sessuale, ad opera di stranieri. Le donne sembrano non essere più al sicuro non solo nei luoghi isolati, ma anche nei pressi delle abitazioni ed in luoghi comunque abitati. Chi si rende responsabile di atti di violenza sessuale, così raccapriccianti e brutali, merita la castrazione, ma non quella chimica, peraltro reversibile, bensì quella praticata con il bisturi. La violenza carnale è un reato semplicemente orribile e  la castrazione con bisturi, sarebbe quantomeno opportuna, per i responsabili, italiani e stranieri, che siano. Contro la violenza – ha rimarcato de Lieto - per garantire  la gente onesta, serve  il pugno di ferro: la gente ha diritto di vivere, lavorare e circolare, in pace e piena  sicurezza. Infine Il LI.SI.PO. Libero Sindacato di Polizia - ha concluso de Lieto – sollecita l’espulsione immediata di cittadini stranieri, che si rendono responsabili di reati a sfondo sessuale.

Roma, 20 ottobre 2022.


Il Presidente D'Ambrosi ha ricevuto i Campioni d'Europa Pro LoRusso, Brozzi e Silva

 

Il Presidente D'Ambrosi ha ricevuto i Campioni d'Europa Pro LoRusso, Brozzi e Silva
 

Il Presidente FPI, Flavio D'Ambrosi, ha ricevuto questo pomeriggio (20/10) presso la sede federale di Roma i tre Campioni d'Europa della Boxe Italiana: Alessio Lo Russo (Gallo), Annalisa Brozzi (Piuma) e Stephanie Silva (SuperMosca). Durante l'incontro, moderato dal giornalista Stefano Buttafuoco e cui ha presenziato anche il Presidente MIAV Claudio La Rosa, Il Presidente si è voluto complimentare con i tre atleti per le loro vittorie, sottolineando al contempo quanto ormai siano degli esempi sia sportivi sia comportamentali per molti ragazzi e ragazze.

"Sono molto felice" queste le parole del Presidente D'Ambrosi "di questo incontro con i nostri Campioni d'Europa, che ringrazio per il lustro portato al nostro movimento grazie ai loro successi. Ormai al centro della nostra attività, oltre alle squadre azzurre e il lavoro in prosepttivsa olimpica, c'è il movimento Pro, su cui stiamo investendo tantissime risorse economiche per permettere ai boxer di poter preparare al meglio i loro match e dedicarsi alla carriera. Un programma di investimenti che sta dando i risultati sperati, anche alla luce di ciò che avete fatto voi recentemente. Le vostre Cinture, figlie anche, e forse soprattutto, del supporto dei vostri tecnici e delle vostre società di appartenenza, vi rendono anche un esempio per i tanti appassionati della Nobile Art. E' quindi importante che voi esprimiate, come d'altronde state facendo, tutti quei valori e ideali che fanno della boxe "la Nobile Arte".

I tre Alfieri, omaggiati dal Presidente con la prestigiosa medaglia del centenario FPI, hanno sentitamente ringraziato la FPI per tutto ciò che sta facendo sia per loro che, in generale, per il Pugilato Pro.

"Ringrazio" queste le dichiarazioni di Annalisa Brozzi "il presidente per avermi voluta ricevere e per il grande aiuto che sta dando a noi Pro. Un contributo che ci da modo di pensare a 360° gradi agli allenamenti e ai match che via via andiamo ad affrontare"

"Onorato" così si è espresso Alessio Mosquito Lo Russo "di essere qui e di aver ricevuto dal Presidente la Medaglia del Centenario. Mettendo per un attimo da parte l'aver conquistato venerdì scorso il Titolo d'Europa, voglio soffermarmi a parlare su quanto la FPI sta fattivamente mettendo in campo per aiutare noi Pro. Pro, come dice la parola stessa, vuol dire professione e, in quanto tale, deve essere vissuta con totale abnegazione, motivo per cui non posso che essere grato alla federazione per il progetto che sta portando avanti."

"Anche io" questo l'intevento della Silva " come i miei colleghi, desidero esprimere la mia gratitudine al Presidente D'Ambrosi sia per questo incontro sia per tutto il lavoro a favore del mondo Pro. Per quanto mi riguarda, sto ultimando la preparazione in vista della sfida contro la Polacca Pekalska in programma il prossimo 28 ottobre al pala-Atlantico di Roma. Sono fiduciosa di batterla e rimanere Campionessa d'Europa."