giovedì 11 marzo 2021

I PRIMI IMPORTANTI PROVVEDIMENTI A SOSTEGNO DEL PUGILATO ITALIANO

I PRIMI IMPORTANTI PROVVEDIMENTI A SOSTEGNO DEL PUGILATO ITALIANO


  I PRIMI IMPORTANTI PROVVEDIMENTI A SOSTEGNO DEL PUGILATO ITALIANO
 
Nella giornata dell’8 marzo u.s., si è svolto il primo Consiglio federale del nuovo quadriennio  con l'approvazione di quanto segue:



1)    La ripartenza degli eventi nazionali pugilistici (Tornei e Campionati) – la cui partecipazione sarà ovviamente del tutto gratuita -  con la calendarizzazione di tali eventi per il primo semestre 2021. Si partirà con l’importante “Torneo Alberto Mura” (destinato ai giovani pugili) il cui svolgimento è fissato per la fine di aprile p.v.;

2)    La sostituzione del Torneo Guanto d’Oro con il più prestigioso “Campionato Italiano under 22” (maschile e femminile). Tale misura è stata adottata per rendere tale evento più accattivante e più stimolante per gli atleti ed i tecnici, anche in considerazione del consolidamento del Campionato Europeo under 22 e della rispettiva Nazionale Azzurra under 22;

3)    La delega alla competente CTN di modificare la formula organizzativa di tutti i Campionati italiani (sia di categoria che assoluti), prevedendo accanto alla fase regionale ed a quella nazionale, una fase interregionale che si svolgerebbe in tre diverse aree geografiche (Nord, Centro e Sud). L’intento è quello di aumentare la partecipazione dei pugili ed il numero dei match, alzando la qualità del Campionato stesso con particolare riguardo alle fasi finali dove approderebbero i pugili più meritevoli e più preparati ad affrontare le diverse fasi selettive;

4)    Approvazione della classifica di merito 2020, con l’erogazione di ben 50.000,00 euro alle prime 83 società classificate. Classifica stilata tenendo conto dei criteri già applicati nel precedente quadriennio (eventi organizzati, tesserati, ecc.);

5)    Abolizione della tassa di euro 50,00 per il combattimento dei pugili pro;

6)    Sblocco dei 120.000,00 euro forniti ai Comitati regionali che potranno erogare un contributo di almeno 300,00 euro per ciascun evento pugilistico di attività ordinaria;

7)    Ripristino dei contributi per lo svolgimento dei Campionati Italiani Pro (euro 5.000,00), Campionati Europei (euro 10.000,00) e Campionati Mondiali (Euro 15.000,00);

8)    Contributo alle società organizzatrici, pari ad euro 3.000,00, per gli eventi che saranno trasmessi su Raisport;

9)    Contributo alle società organizzatrici, pari ad euro 1.000,00, per gli eventi che saranno trasmessi in streaming su Gazzetta.it   & Youtube FPIOfficialChannel;

10)     Riforma del Settore arbitri giudici con particolare riferimento al Comitato esecutivo che gestisce e governa l’intera categoria. Con l’intento di rendere del tutto autonoma la categoria degli arbitri giudici, aumentando quindi la loro indipendenza, tutti i componenti del citato Comitato saranno eletti dagli stessi arbitri giudici. In ragione del principio dell’alternanza e per agevolare un positivo turn over, il coordinatore cambierà ogni quadriennio e sarà scelto tra coloro che sono tesserati per la categoria e possiedono 2 o 3 stelle Aiba ovvero sono inseriti nelle liste Pro delle maggiori sigle mondiali riconosciute dalla FPI;

11)       Applicazione in tutte le fasi dei Campionati italiani, della revisione del verdetto nel caso in cui l’andamento del match sia difforme dalle valutazioni operate dagli arbitri giudici o per errore arbitrale;

12)       Nomina dei coordinatori e dei componenti di alcune commissioni federali.

In piena sintonia con il Consiglio federale, chi scrive ha suonato il gong della prima ripresa……       

IL PRESIDENTE F.P.I.

Flavio D’Ambrosi

 

Bizzotto (Lega): sui vaccini necessario cambio di marcia dell’Europa.

COMUNICATO STAMPA

Bizzotto (Lega): sui vaccini necessario cambio di marcia dell’Europa.

Basta ritardi e ricatti dalle multinazionali

“Sui vaccini l’Europa e la Presidente Von der Leyen hanno combinato un vero disastro. La
Commissione UE ci aveva promesso milioni di vaccini che non sono mai arrivati, e questi
inaccettabili ritardi stanno costando molto caro a milioni di cittadini ed imprese. E’
necessario che l’Europa cambi velocemente marcia, mettendo in campo un piano
vaccinale rapido ed efficace e collaborando con quei Paesi che sui vaccini hanno fatto
bene e prima della UE, come gli Stati Uniti, la Gran Bretagna ed Israele. Non c’è più
tempo da perdere”.
Lo ha dichiarato l’europarlamentare della Lega Mara Bizzotto nel suo intervento alla
Plenaria del Parlamento Europeo a Bruxelles.
“Basta ritardi, basta ricatti, basta contratti poco trasparenti: siamo stanchi di vedere come
l’Europa sia totalmente succube delle multinazionali del farmaco e come subisca
impotente i giochi di potere che queste multinazionali stanno facendo sulla pelle dei nostri
cittadini” ha dichiarato l’eurodeputata Bizzotto.
“Dall’inizio della pandemia sono morti oltre centomila italiani, 500mila sono rimasti senza
lavoro, milioni di lavoratori e famiglie non sanno come arrivare alla fine del mese – ha
concluso l’europarlamentare Bizzotto – In questa situazione drammatica noi ci batteremo
affinché l’Europa faccia veramente quello che non ha fatto finora: garantire il diritto alla
salute, alla vita e al lavoro di tutti i cittadini italiani”.

LETTERA APERTA ALL'UMANITÁ

“Il Brasile è una camera a gas a cielo aperto.  È necessario che gruppi, istituzioni ed entità manifestino a vita, contro un genocidio che colpisce il nostro popolo, afferma padre Júlio Lancellotti, 72 anni, coordinatore della Pastorale do Povo de Rua.  Il suo nome è uno di quelli che hanno sottoscritto una “lettera aperta all'umanità” per denunciare al mondo quanto sta accadendo in Brasile, pubblicata  sabato (6 marzo).  Il numero totale di morti nel paese ha già raggiunto 264.446 e il numero di casi a 10.939.320 dall'inizio della pandemia.   Sabato scorso, il Brasile ha registrato più di 10.000 decessi per la malattia in sette giorni.  È la prima volta dall'inizio della pandemia che ciò accade.  Oltre a padre Julio, hanno firmato il documento personalità come don Mauro Morelli, vescovo emerito di Duque de Caxias (RJ), il teologo Leonardo Boff e Chico Buarque, tra altri religiosi, artisti e intellettuali. Il nostro popolo ha bisogno di essere aiutato e che l'umanità debba essere liberata da tutto il fascismo e da ogni genocidio dei poveri, dei deboli e dei piccoli, dice padre Júlio. Nella lettera, gli autori si appellano alla Corte Suprema (Corte Suprema Federale) , OAB (Associazione degli avvocati brasiliani), Congresso nazionale, CNBB (Confederazione nazionale dei vescovi del Brasile) e ONU (Organizzazione delle Nazioni Unite) si esprimono e agiscono: "Esortiamo la Corte penale internazionale (ICC) a condannare con urgenza la politica genocida del governo che minaccia la civiltà. Affermano che il mostruoso governo genocida di Bolsonaro è passato dall'essere solo una minaccia per il Brasile a diventare una minaccia globale".

CAPITALE DELLA CULTURA, CON L’UNIONE ITALIANA LE INIZIATIVE ARRIVERANNO ANCHE IN ISTRIA

COMUNE DI GORIZIA

Comunicato stampa

CAPITALE DELLA CULTURA, CON L’UNIONE ITALIANA 
LE INIZIATIVE ARRIVERANNO ANCHE IN ISTRIA
Ziberna ha incontrato il presidente Tremul:
 “Gorizia e Nova Gorica stanno già diventando esempio per le altre zone di confine”

Studiare insieme nuove iniziative per portare il messaggio della prima storica Capitale europea della cultura transfrontaliera anche in Istria. È la proposta che i sindaci di Gorizia e Nova Gorica, Rodolfo Ziberna e Klemen Miklavic, hanno ricevuto dal presidente dell’Unione Italiana, Maurizio Tremul, realtà che rappresenta la comunità italiana nell’Istria slovena e croata. “Il nostro obiettivo – ha detto Tremul – è sempre stato quello di promuovere e salvaguardare la cultura italiana nel nostro territorio, favorendo un’integrazione tra la nostra comunità e quelle slovene e croata. Ci siamo riconosciuti fin da subito nel messaggio coraggioso lanciato da Gorizia e Nova Gorica con il progetto congiunto di Capitale europea della cultura 2025 e per questo oggi bussiamo a questa porta offrendo di fare la nostra parte. Il 2025 sarà un anno importantissimo per tutti i nostri territori di confine, che si contraddistinguono per loro natura da multilinguismo e per la convivenza di diverse culture”. Il sindaco Ziberna ha incontrato Tremul in piazza Transalpina, nel rispetto delle disposizioni anti-contagio. “Il messaggio che vogliamo lanciare insieme a Nova Gorica per la Capitale della cultura è proprio questo – ha commentato il sindaco – e quini non possiamo che essere felici che, a partire da chi è più vicino a noi, altre comunità di confine si stiano dimostrando sensibili nei confronti di questo progetto. Vogliamo diventare un simbolo in Europa e dimostrare che un futuro senza confini è possibile”.

 

martedì 9 marzo 2021

Sottoscritta la convenzione tra il Difensore Civico del Friuli Venezia Giulia

Sottoscritta la convenzione tra il Difensore Civico del Friuli Venezia Giulia, Arrigo De Pauli, e il sindaco di Cividale del Friuli, Daniela Bernardi
I cividalesi potranno beneficiare del sistema di tutele e garanzie offerto dall’istituto

Una specifica convenzione tra il Difensore Civico del Friuli Venezia Giulia, Arrigo De Pauli, e il
sindaco Daniela Bernardi, consentirà al Comune di Cividale del Friuli, e ai cividalesi, di utilizzare il
Difensore civico quale figura terza per affrontare preventivamente problematiche che riguardano la Pubblica amministrazione.
Il difensore civico è una figura di garanzia a tutela del cittadino, che ha il compito di accogliere i
reclami non accolti in prima istanza dagli uffici del soggetto che eroga un determinato servizio e ai
quali il cittadino si era rivolto. Il Consiglio Regionale del FVG, nel maggio 2019, dopo 11 anni di
stop, ha deciso di riattivare questo ufficio, mettendolo a disposizione dei Comuni tramite
Convenzione e affidandolo ad Arrigo De Pauli, già magistrato di cassazione, procuratore del
Tribunale per i minori e presidente dei tribunali di Trieste e Gorizia.
“Con riferimento al merito della Convenzione non posso che esprimere soddisfazione, considerato
che l'accordo siglato con il dott. Arrigo De Pauli, consentirà al cittadino di beneficiare di un sistema completo di tutela e garanzia nei rapporti con la Pubblica Amministrazione” dichiara Rita Cozzi, assessore agli Affari generali del Comune che spiega che “il Difensore Civico è una figura terza
di raccordo tra il cittadino ed il Comune che offre tutela stragiudiziale totalmente gratuita,
prevenendo contenziosi dispendiosi in termini di tempo e risorse”.
“Come Amministrazione ci impegneremo a far conoscere questo nuovo servizio ai cividalesi,
consapevoli che solo una corretta promozione potrà portare un concreto beneficio all'utenza”
specifica l’assessore Cozzi.
Tra le competenze del Difensore civico rientrano, infatti, i poteri di intervento, su richiesta del
cittadino interessato, per assicurare il tempestivo e regolare svolgimento delle pratiche relative ad
un procedimento amministrativo in corso; i poteri di segnalazione di eventuali ritardi, irregolarità o
disfunzioni; i poteri di intervento, anche d’ufficio, per assicurare tempestività e regolarità di
svolgimento nei procedimenti amministrativi che presentino un diffuso interesse per la collettività;
la funzione di Garante per il diritto alla salute e le funzioni di garanzia per gli utenti degli alloggi di
edilizia residenziale pubblica della Regione: la cultura della conciliazione diventa uno strumento
privilegiato per la composizione delle controversie.

lunedì 8 marzo 2021

Questa sera alle ore 21:00 Spazio Aperto Speciale del 08-03-2021

8 MARZO. DE LIETO (PARTITO PENSIONATI), NON SIA SOLO OCCASIONE PER VUOTE CELEBRAZIONI.

COMUNICATO STAMPA

8 MARZO. DE LIETO (PARTITO PENSIONATI), NON SIA SOLO OCCASIONE PER VUOTE CELEBRAZIONI.

In occasione della festa della donna il Partito Pensionati vuole esprimere solidarietà a tutte quelle donne che rappresentano delle “colonne” per le loro famiglie e per la società in genere.
Le donne sono parte fondamentale della nostra società – ha dichiarato Antonio de Lieto Consigliere comunale del Partito Pensionati in seno al Consiglio comunale di Monfalcone – ed il loro ruolo di mogli, di madri e di cittadine deveessere esaltato non solo in questa ricorrenza, perché le donne sono tali tutto l’anno e, su di esse grava il peso della famiglia ed il loro ruolo nella società è insostituibile
ed indispensabile.
I diritti delle donne, molte volte, vengono lesi o non tenuti nella debita considerazione – ha continuato de Lieto – ed il pensiero del Partito Pensionati va alle tante vedove costrette a vivere con pensioni di reversibilità da fame, a tutte quelle donne che, dopo essersi dedicate alla cura della casa e dei figli, non hanno alcun diritto pensionistico, ed è vicino a tutte quelle donne che si devono dividere tra il lavoro extracasalingo e la casa e, lo fanno con energia ed entusiasmo.
Un pensiero particolare il Partito Pensionati lo rivolge a tutte quelle donne che non riescono a trovare un lavoro – ha concluso il Consigliere de Lieto – che hanno difficoltà per il loro essere donna e che ancora oggi non godono appieno dei loro diritti.