venerdì 4 novembre 2022

Il sindaco Cisint scrive al presidente Fedriga per realizzare a Monfalcone un centro didattico sui “nuovi mestieri del mare” - Comunicato stampa

 Il sindaco Cisint scrive al presidente Fedriga per realizzare a Monfalcone un centro didattico sui “nuovi mestieri del mare”

 

 

Dopo il successo del corso per maestri d’ascia, finanziato per un intervento di circa 90 mila euro con i fondi acquisiti dal progetto europeo Framesport, il sindaco Anna Maria Cisint, sta perfezionando la strategia per capitalizzare i risultati con nuove iniziative, anche per cogliere altre opportunità con i bandi comunitari e con il Fondo Sociale Europeo gestito dalla Regione. In gioco c’è anche il ruolo di riferimento del Distretto nautico su cui punta l’Amministrazione comunale. A questo fine il sindaco Cisint ha scritto al presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, per illustrare i risultati conseguiti e indicare i nuovi obiettivi su cui l’ente sta lavorando e sui quali chiede il sostegno regionale.

“Abbiamo inaugurato - scrive il sindaco Cisint a Fedriga - un corso innovativo per maestri d’ascia, una professione ad alta qualificazione, molto ricercata e che sta scomparendo, nell’ambito di un progetto strategico finanziato dal programma Italia-Crazia nel quale il Comune è protagonista, con azioni pilota, nella formazione e nella promozione. 

L’iniziativa ha avuto un successo straordinario, con l’adesione di 614 partecipanti, frutto anche del lancio fatto alla Barcolana, e viene realizzata con il coinvolgimento dei cantieri nautici del nostro territorio e del Polo tecnologico Alto Adriatico. Questa esperienza è l’ulteriore conferma della validità dell’impegno che stiamo sviluppando per la valorizzazione del sistema dei centri velici e nautici, che tu hai avuto modo di approfondire nella visita in loco, che stanno assumendo una leadership internazionale con gli investimenti di Montecarlo Yacht e della Red Bull. Tutto ciò rende Monfalcone centrale in regione come riferimento del distretto nautico, che può puntare sulla crescita delle imprese, e quindi dell’occupazione, e sull’attrattività di un turismo qualificato e in forte espansione”.

Oltre a proporsi come riferimento del Distretto nautico, il sindaco Cisint rilancia nuovi programmi di formazione. “In questo quadro - sottolinea - ritengo che ci sia spazio per dar corpo a Monfalcone ad un centro didattico sui “nuovi mestieri del mare”, che può avvalersi proprio delle diffuse competenze e strutture del nostro polo nautico, da impostare in forma del tutto innovativa e moderna rispetto alle esperienze formative attuali, basandosi sulle evoluzioni tecnologiche e informatiche per competenze che, come dimostrano il numero di adesioni pervenute in questo primo corso, possono raccogliere un ampio interesse ed essere competitive sul mercato. Nei prossimi giorni intendo raccordarmi con l’Assessore Rosolen per verificare le possibilità che potrebbero riguardare almeno tre filoni espressamente legati alla nautica: maestri d’ascia e carpentieri, arredo e style e alta tecnologia.”

giovedì 3 novembre 2022

Giornata Mondiale del Bambino prematuro: le iniziative a Trieste per il mese di novembre

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SCRICCIOLO ASSOCIAZIONE GENITORI - ODV

 

17 novembre: Giornata Mondiale del Bambino prematuro

Numerose le iniziative organizzate a Trieste da Scricciolo Associazione Genitori – Odv per approfondire il delicato tema della prematurità

 

Il 17 novembre torna la Giornata Mondiale del Bambino prematuro e per tutto il mese Scricciolo Associazione Genitori – Odv andrà a proporre a Trieste numerose iniziative utili all’approfondimento di questo delicato tema che riguarda il 7% delle nascite in Italia.

Da giovedì 3 a domenica 6 novembre e da giovedì 17 a domenica 20 novembre, in Piazza della Borsa sarà presente un gazebo di Scricciolo ODV, dove sarà possibile incontrare i referenti dell'associazione e trovare i gadget a sostegno delle attività associative fra cui la borraccia, la maglietta #siamotuttinatiprematuri e molto altro. Gli orari di apertura del gazebo per tutte le giornate saranno dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00.

 

Il 17 novembre, in occasione della Giornata Mondiale della Prematurità, il Rex Cafè della Galleria Arrigo Protti, proporrà il Caffè solidale: tra le ore 10.00 e le 12.00 verrà offerto un caffè in cambio di una donazione da destinare a Scricciolo ODV.

Nel corso del mese di novembre, inoltre, alla libreria UBIK della Galleria Tergesteo in Piazza della Borsa sono in programma tre conferenze a tema #siamotuttinatiprematuri:

sabato 5 novembre alle 10.00 si terrà l’incontro Piccoli bimbi, grandi progetti, con Laura Travan, direttore della Neonatologia e TIN del Burlo di Trieste; Emily Esposito, fisioterapista in TIN; Francesca Marrazzo, responsabile infermieristico della Neonatologia e TIN; Luisa Bulzis, infermiera di reparto. Il tema dell’incontro sarà il percorso del neonato prematuro, o a rischio, e della sua famiglia in terapia intensiva neonatale.

Sabato 19 novembre alle 10.00 sarà la volta della conferenza I Primi mille giorni, con Laura Travan, direttore della Neonatologia e TIN del Burlo di Trieste; Emily Esposito, fisioterapista in TIN; Francesca Marrazzo, responsabile infermieristico della Neonatologia e TIN; Luisa Bulzis, infermiera di reparto. Il tema della giornata sarà “dal concepimento a casa: come nasce la storia e si costruisce il futuro dei nostri bambini”.

Infine, domenica 20 novembre alle 10.00, a chiudere la rassegna sarà la presentazione del libro Storia di un bimbo (Scienza Express edizioni). All’incontro interverranno Livia Marin, autrice del libro; Serena Bontempi di Roccaspada, presidente di Scricciolo ODV e i rappresentanti di AULOS, associazione che propone progetti di musicoterapia.

Dopo ogni conferenza Scricciolo offrirà ai partecipanti un caffè al Rex Cafè della Galleria Arrigo Protti.

Anche le Istituzioni sono sensibili a questo tema e, come già accaduto negli anni passati, le facciate del Palazzo della Regione e della Prefettura, in piazza Unità d’Italia, saranno illuminati di viola, colore della prematurità. La stessa illuminazione coinvolgerà Palazzo Urban - centro delle Imprese di Corso Cavour e l’ingresso del Burlo Garofolo dal 17 al 20 novembre.

 

L’associazione Scricciolo raccoglierà inoltre lana di tutti i colori (solo extravergine merinos gr 50/m 125 o gr 50/m 175) che verrà regalata alla sezione triestina dell’associazione Cuore di Maglia, le cui volontarie producono filati che vengono regalati ai bambini ricoverati.

 

Qualche informazione sulla prematurità

La nascita prima delle 37 settimane di età gestazionale è considerata pretermine, e se sotto le 32 settimane di età gestazionale gravemente pretermine. Questi bambini vengono seguiti in un percorso di follow up fino ai 2 anni di età, ma ciò può non essere sufficiente a individuare disturbi meno evidenti, che possono manifestarsi all'ingresso nella scuola dell'infanzia e poi nella scuola primaria. Studi recenti dimostrano come a 8 anni, nei bambini pretermine, si osservi una frequenza superiore rispetto all'atteso di disturbi specifici dell'apprendimento (dislessia, discalculia, disgrafia...) e di deficit attentivo con iperattività. Interventi di prevenzione precoce e mirati possono fare la differenza, sostenere i bambini che evidenziano dei disturbi comportamentali, di concentrazione, di iperattività, li aiuterà ad avere una migliore preparazione all'ingresso nel mondo scolastico. I bambini pretermine rientrano in una fascia fragile che ha il diritto ad essere tutelata.

 

mercoledì 2 novembre 2022

A Monfalcone “Le malattie respiratorie: dalla ricerca scientifica all’integrazione Ospedale-Territorio”

 Sabato 5 novembre il teatro di Monfalcone ospita il convegno “Le malattie respiratorie: dalla ricerca scientifica all’integrazione Ospedale-Territorio”, organizzato da AMAR - Associazione Triestina per le Malattie Respiratorie - con il supporto della BCC di Staranzano e Villesse. L’associazione, nata come ATMAR alla fine del 2023 è divenuta AMAR nel 2019, per non limitarsi ai soli malati respiratori triestini, e vuole essere anche di sostegno “alla ricerca scientifica nel settore delle malattie respiratorie nella convinzione che la ricerca potrà portare quei miglioramenti alla cura delle malattie respiratorie, di cui oggi si sente tanto bisogno”.

Il convegno inizia alle 9.00 di sabato mattina ed è aperto a tutti i cittadini, oltre che agli operatori sanitari. In prima istanza, il saluto del Sindaco di Monfalcone Anna Maria Cisint e del Direttore Generale di ASUGI Antonio Poggiana.
Alle 9.15 prende la parola Carlo Feruglio, Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Staranzano e Villesse, “Dopo il COVID: il credito sostenibile e di prossimità per i bisogni di salute di prossimità”; prevista invece alle 9.30 la presentazione di AMAR a cura della Presidente Micol Brusaferro. Alle 9.45 un intervento sulle “Conseguenze polmonari delle malattie reumatiche, dalla ricerca alla clinica”, spiegate dal Professor Robert Vassallo, dalla Mayo Clinic, in Minnesota.
Alle 10.15 “Come la ricerca scientifica cambia la medicina di tutti i giorni per una cura personalizzata: l’esempio di un raro tumore polmonare femminile” a cura del professor Marco Confalonieri, dalla Pneumologia dell’Ospedale di Cattinara; alle 10.30 il Dottor Luca Braga dal Centro Internazionale di Ingegneria Genetica e Biotecnologie spiega “La ricerca scientifica per sconfiggere le malattie respiratorie”.
Ancora, previsto alle 11.00 l’intervento “COVID e Post-COVID nel territorio Giuliano-Isontino” a cura del Dottor Francesco Salton, dalla Pneumologia dell’Ospedale di Cattinara e alle 11.30 “L’integrazione Ospedale-Territorio” a cura del Direttore del Centro Pneumologico Territoriale di Monfalcone, Dottor Roberto Trevisan. Alle 12.00 il “punto di vista del paziente”, grazie alla presenza di Anna Rossi Illy, Presidente onorario di Illy Caffè.
La mattinata termina poco dopo le 12, con le conclusioni della Presidente Micol Brusaferro.

CATANIA, AGGRESSIONE A POLIZIOTTE. DE LIETO LI.SI.PO.: LEGIFERARE INASPRIMENTO DELLE PENE

 COMUNICATO STAMPA

CATANIA, AGGRESSIONE A POLIZIOTTE. DE LIETO LI.SI.PO.: LEGIFERARE INASPRIMENTO DELLE PENE, 

CARCERE CERTO E DURO

Catania, due poliziotte in sevizio alla locale Questura, nel mentre svolgevano il normale servizio di vigilanza sono state aggredite da un uomo che si è recato in Questura. Il presunto aggressore è un 28enne del Bangladesh senza fissa dimora, con diversi precedenti per resistenza e reati contro la persona. Parrebbe che l’aggressione sia avvenuta perché l’aggressore voleva parlare con un uomo e non con una donna. Una  poliziotta  ha avuto la peggio per cui è stata trasportata in ospedale dove le sono state riscontrate varie lesioni, dimessa con prognosi di dieci giorni. L’aggressore è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali gravate. Il Segretario Generale Nazionale del Libero Sindacato di Polizia (LI.SI.PO.) Antonio de Lieto, esprime solidarietà alle due poliziotte aggredite crudelmente e sull’accaduto ha dichiarato: E’ di pochi giorni fa la violenza sessuale consumatasi nel porto di Napoli a  danno di una poliziotta smontata dal turno di notte ed oggi ci troviamo ha commentare l’ennesimo brutale episodio commesso nei confronti di due poliziotte. “Gli uomini e le donne della Polizia di Stato tutti i giorni rischiano la propria incolumità, per assicurare ordine e sicurezza a tutti i cittadini.  L’aggressione verificatasi a Catania, è la prova a giudizio del LI.SI.PO.  – ha proseguito de Lieto - che aggredire i poliziotti è diventato una moda. Anche i poliziotti sono figli del Popolo e non meritano queste squallide aggressioni da parte di taluni individui. Il tributo di sangue versato dagli operatori di Polizia è enorme, ragion per cui non è più rinviabile l’inasprimento delle pene, norme più severe e carcere certo e duro per chi si rende responsabile di tali brutali atti. Gli stranieri che non rispettano le nostre leggi e le nostre Forze di Polizia non meritano di restare nel nostro Paese”!!!


A Monfalcone il convegno medico “Le demenze giovanili. Tra falsi miti e solitudine”

 Le associazioni Alzheimer Isontino OdV, Hattiva Lab - Centro InfoHandicap Fvg e  S.O.F.I.A. Sostenere Ogni Famiglia in Autonomia, organizzano la conferenza “Le demenze giovanili. Tra falsi miti e solitudine” che si terrà sabato 22 novembre dalle ore 8.30 alle 13.00 presso la Sala Conferenze della Biblioteca Comunale di Monfalcone, in via Ceriani 10.

All’evento, con il Patrocinio dei Comuni di Monfalcone e Staranzano, del Consiglio Regionale Fvg e della Federsanità Anci, parteciperanno Anna Maria Cisint, Sindaco di Monfalcone; Riccardo Riccardi, Assessore Regionale alla Salute; Piero Mauro Zanin, Presidente del Consiglio Regionale; Riccardo Marchesan, Sindaco di Staranzano; e Giuseppe Napoli, Presidente di Federsanità Anci FVG.

La conferenza - moderata da Antonio Bondavalli del Centro InfoHandicap FVG - inizierà alle ore 9.00 con i saluti istituzionali, dopo i quali prenderanno la parola lo psichiatra Calogero Anzallo per parlare del“Sottile confine tra depressione e demenza giovanile” e il neurologo Ferdinando Schiavo con “Le demenze giovanili e il loro carico di solitudine amara”. A seguire, sarà sviluppato il tema “Anche un sorriso può fare rumore: l’importanza della relazione e dell’approccio non farmacologico nella gestione delle persone di tutte le età affette da demenza” a cura della psicologa, esperta in neuropsicologia e psicologia dell’invecchiamento, fondatrice di S.O.F.I.A. per la famiglia, Annapaola Prestia. Ancora, l’associazione Alzheimer Isontino spiegata dalla psicologa Solange Carneiro, dopo la quale Michela Morutto testimonia l’esperienza da caregiver, da cui Serenella Antoniazzi ha tratto il libro “Un tempo piccolo. Continuare a essere famiglia con l’Alzheimer precoce”.

 

Luisa Amprimo, educatrice professionale, spiega poi il “Parkinson e le comunità: due progetti a confronto” e la psicologa e psicoterapeuta Valentina Costa parla della “Diffusione delle malattie dementigene nella popolazione e strategie residenziali e domiciliari per prendersi cura”. Prende poi la parola Giulia Foschiani, giurista esperta i diritti umani dal Centro InfoHandicap FVG per “Il cambio di paradigma della disabilità e il rispetto dei diritti umani delle persone con demenza e le loro famiglie“.

 

Sono quasi 4 milioni i casi di demenze giovanili codificati nel mondo e si stima che più del doppio non abbiano ancora una diagnosi certa.

Quando si parla di demenze giovanili, entrano in gioco aspetti legati alla salute e al benessere del soggetto ma anche quelli affettivi, lavorativi, economici e giuridici della persona, in quanto soggetto di diritto. Quali sono le demenze giovanili e come si affrontano? Si può parlare di prevenzione?

Come la pandemia da Covid-19 ha inciso sulla loro gestione e quali sono state le conseguenze per la persona malata e i suoi caregivers?

Abbattere lo stigma che circonda la malattia significa, in primis, sensibilizzare i cittadini per renderli informati e consapevoli sulle conseguenze che incidono fortemente sulla vita della persona con demenza e della sua famiglia.

Se è vero che il grado di sviluppo di una società si misura in base al trattamento riservato alle persone più vulnerabili e fragili, prendersi cura delle persone con demenza giovanile e accoglierle con un percorso disegnato “su misura” in stretta collaborazione con le loro famiglie diventa l’impegno di una società più inclusiva.

Lo scopo del convegno è invitare i cittadini a impegnarsi in prima persona per conoscere la malattia e combattere i pregiudizi e l’isolamento che subiscono malati e familiari.

Obiettivo quindi è riportare al centro del dibattito il rispetto della dignità umana della persona con demenza, il suo diritto di partecipazione nella propria comunità, nel rispetto del principio di autodeterminazione e di non discriminazione e nell’ottica della piena applicazione della Convenzione dei Diritti delle Persone con Disabilità.

Venerdì 04.11.22, ore 20.30, TRA UNA CRISI… E L’ALTRA, Teatro “L. Bratuž” di Gorizia.

 TRA UNA CRISI… E L’ALTRA



Venerdì 4 Novembre 2022
- ore 20.30 al Teatro “L. Bratuž” di Viale XX Settembre - Gorizia avrà luogo per la Stagione concertistica “Elena Lipizer” 2022-23, grazie al contributo del Ministero della Cultura, del Comune di Gorizia e il sostegno e il patrocinio della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, il concerto dal titolo Tra una crisi... e l'altra con il Pro Musica Quartet.

Il Pro Musica Quartet fondato anni fa a Trieste, è formato da musicisti che ripropongono trascrizioni di brani musicali appartenenti al genere classico, a quello leggero e al vasto repertorio della salon musik. L’attenzione del quartetto è rivolta in particolar modo ad autori dimenticati, a brani musicali della musica europea tra Ottocento e Novecento caduti nell’oblio, dalla forte impronta melodica e di raro ascolto. Si tratta di trascrizioni tratte da originali per pianoforte. Per questo concerto il Pro Musica in una formazione di trio d’archi formato dai violinisti Piero ZANON e Aura d’ORLANDO e della violista Lara DI MARINO si avvale della collaborazione al pianoforte di Corrado GULIN e del canto della soprano Francesca VATTA: tutti musicisti con una vasta esperienza esecutiva proposta in un accattivante programma che prevede, tra gli altri, brani da “La vedova allegra” di F. Lehár, “La Principessa della Czardas” di L. Kalmann, “Ballo al Savoy” di P. Abraham e “Clivia” di N. Dostal.


Per info e prenotazioni: tel. 0481 547863 / 536710, cell. 347 9236285; E-mail: lipizer@lipizer.it - https://www.lipizer.it

I biglietti sono acquistabili online su www.vivaticket.com al seguente link:

https://www.vivaticket.com/it/Ticket/pro-musica-quartet-tra-una-crisi-e-l-altra/193625

Da sottolineare il biglietto omaggio agli allievi della Scuola di musica "Lipizer", per ragazzi fino a 14 anni accompagnati da un adulto pagante e persone con disabilità. Ridotti per giovani fino 26 anni e over 65.

martedì 1 novembre 2022

FSD LOTIERZO NOMINATO V. SEGRETARIO NAZIONALE

  COMUNICATO STAMPA


F.S.D.: Lotierzo nominato vice Segretario nazionale 

con delega Comparto Protezione civile

Guardie Giurate Volontarie e Private


Antonio Lotierzo, è  stato nominato Vice Segretario Nazionale della Federazione Sicurezza e Difesa (F.S.D.) con delega al Comparto Protezione civile, Guardie Giurate Volontarie e Private. Il neo Vice Segretario Nazionale è ben noto per le sue molteplici attività a favore della collettività, ed ha evidenziato da sempre, la forte volontà di operare a tutela e garanzia dei diritti di tutti i cittadini. Oggi più che mai, gli agenti della polizia locale si sono dimostrati una risorsa del territorio, con l'emergenza codiv-19 hanno dimostrato grande professionalità e senso del dovere. Cosi ha dichiarato il Vice Segretario nazionale della Federazione Sicurezza e difesa (F.S.D.) Antonio Lotierzo: “è più che giusto equiparare il loro contratto di lavoro a quello delle forze di polizia e che il porto d'armi sia esteso a livello nazionale, a tal riguardo è in programma un incontro con gli Organi competenti.  È inoltre doveroso - ha continuato Lotierzo - fare un plauso anche a tutte le guardie particolari giurate che in situazioni  critiche hanno sempre assicurato il proprio servizio di vigilanza alle aziende, ed ai cittadini. La Federazione Sicurezza e Difesa (F.S.D.) - ha rimarcato Lotierzo - esprime solidarietà alle lavoratrici ed ai lavoratori della sicurezza locale e privata che lottano per rivendicare condizioni economiche e normative che a livello europeo esistono ma in Italia non vengono adottate subendo ogni anno multe dalla comunità europea. Gli operatori della sicurezza privata, sono circa settantamila, distribuiti in tutto il territorio nazionale e svolgono compiti delicatissimi e contribuiscono con la loro professionalità a coprire vari settori della vita lavorativa ed economica del Paese, basti pensare alla vigilanza ad obiettivi sensibili, alla scorta valori, alla vigilanza e piantonamento fisso, all'antirapina. A giudizio della Federazione Sicurezza e Difesa (F.S.D.) si ha la sensazione che, in materia di diritti, questi operatori della sicurezza,  facciano il passo del gambero. Un lavoro duro, di elevata responsabilità, caratterizzato da elevato stress, richiede anche tempi di riposo adeguati. Da parte del sindacato ci sarà inoltre un nuovo comparto che nascerà a breve cioè quello delle guardie particolari giurate volontarie ittiche, venatorie, zoofile ed ecologiche che sosterrà la loro attività e i loro diritti. Non è più rinviabile – ha concluso Lotierzo - l’approvazione da parte della Regione Lazio, di una legge sulla vigilanza ecologica ambientale volontaria”.