venerdì 7 gennaio 2022

Soviet Georgia: in una mostra di Conte e Perego l'architettura brutalista e modernista in Georgia

 GEORGIA SOVIETICA

viaggio nell'architettura brutalista tra Europa ed Asia
20 gennaio - 4 marzo 2022


A due anni di distanza tornano ospiti del Trieste Film Festival i fotografi d’architettura Roberto Conte e Stefano Peregonella continuazione del loro viaggio esplorativo nelle architetture brutaliste e moderniste degli ex paesi sovietici. Dopo la mostra Modernistan tenutasi al Mercato Coperto e dedicata all’architettura sovietica in Asia Centrale (tra gli eventi dell’edizione 2019 del Trieste Film Festival), il Trieste Film Festival ospita ora 25 scatti che  compongono un articolato reportage che va a testimoniare il patrimonio architettonico sovietico della Georgia dalla fine degli anni Sessanta alla fine degli anni Ottanta. Un viaggio quasi fuori dal tempo che restituisce l’immagine di una Georgia del passato, quando era legata all’URSS,e del presente, caratterizzata dalla lotta per l’identità. L’eredità sovietica, nell’architettura come nelle altre sfere del vivere, evidenzia le peculiarità e i contrasti di uno Stato transcontinentale affacciato al Mar Nero che si adagia proprio sulla linea di demarcazione che convenzionalmente separa l'Europa dall'Asia.Europa dall'Asia.Europa dall'Asia.

Soviet Georgia è il titolo di questa nuova mostra curata da Massimo Premuda e ospitata per l’occasione alla DoubleRoom Arti Visive di Trieste, e che restituisce alcuni spaccati visivi e sociali delle principali città georgiane come Chiatura, Gori e Zestafoni, ritrae i monumenti di Zhinvali e Marneuli, e infine documenta la vita sociale della capitale Tbilisi, dai palazzi del potere a quelli della cultura e dell’educazione, dalle case popolari al suo cimitero.

La Georgia, che ha dato i natali al sovietissimo Stalin, risulta oggi agli occhi dei fotografi come un paese in transizione tra un passato totalitario e un futuro incerto, con un’eredità architettonica dal taglio brutalista e modernista costituita da edifici spesso riconvertiti. Un paesaggio urbano che caratterizza tutto il paese, dai monumenti con figure umane esasperatamente espressioniste alla rudezza delle geometrie astratte del cemento a vista. L’architettura ancora una volta fu strumento privilegiato dai sovietici per esercitare la loro ideologia, glorificando l'Unione Sovietica,ma ci furono anche tentativi di fondere stili architettonici diversi, come nel caso del palazzo dell’Ex Ministero per la Costruzione delle Autostrade del 1975, un singolare progetto che tentò di mescolare, ancora in piena era sovietica, le diverse influenze architettoniche della tradizione georgiana, come i suoi caratteristici tetti, con le utopie dei metabolisti e i grattacieli orizzontali di El Lissitzky.come i suoi caratteristici tetti, con le utopie dei metabolisti e i grattacieli orizzontali di El Lissitzky.come i suoi caratteristici tetti, con le utopie dei metabolisti e i grattacieli orizzontali di El Lissitzky.

venerdì 21 gennaio alle ore 18.00 si terrà presso l’Antico Caffè San Marco l'incontro SOVIET GEORGIA: LA MODERNITÀ ARCHITETTONICA SOVIETICA IN GEORGIA. INCONTRO CON I FOTOGRAFI ROBERTO CONTE E STEFANO PEREGO in cui racconteranno il fenomeno della modernità architettonica sovietica nella sua declinazione georgiana, tra le più sorprendenti ed espressive di tutta l'ex Unione Sovietica, mostrando numerose immagini di strutture spesso straordinarie, sopravvissute al sistema politico che le ha generate.

Soviet Georgia sarà quindi visitabile dal 20 gennaio al 4 marzo 2022, lunedì - venerdì ore 17.00 - 19.00 e aperta anche sabato 22 e domenica 23 dalle 17.00  alle 19.00 presso DoubleRoom Arti Visive via Canova 9 a Trieste.

CI SI PUO' ANCORA ISCRIVERE AI CORSI PER MIGLIORARE L'USO DI COMPUTER E CELLULARI

 COMUNE DI GORIZIA


Comunicato stampa


USARE BENE COMPUTER E CELLULARE, CI SONO I CORSI GRATUITI PER LE DONNE

Riaperti i termini per le iscrizioni. Le lezioni  riservate alle donne residenti in città, che desiderano migliorare le proprie conoscenze informatiche e muoversi in autonomia nel contesto digitale

 

C’è ancora tempo per iscriversi ai corsi gratuiti formativi rivolti alle donne residenti a Gorizia che desiderano migliorare le proprie conoscenze informatiche e muoversi in autonomia nel contesto digitale.

A comunicarlo è l’assessore alle pari opportunità, Marilena Bernobich.

Organizzato  in stretta sinergia e collaborazione con tutti gli enti di formazione presenti sul territorio comunale, il progetto, finanziato dalla Regione,  mira a supportare principalmente le donne che desiderano migliorare le proprie conoscenze informatiche, non essendo in grado di utilizzare adeguatamente gli strumenti informatici, anche ai fini di poter dare un supporto ai figli nelle attività didattiche online, nonché incrementare le loro competenze minime per l'accesso alle maggiori piattaforme istituzionali e per l'utilizzo di tutti gli strumenti digitali.

Le attività, che assumeranno carattere laboratoriale, avranno una durata di 12 ore ciascuna, suddivisa, indicativamente, in 4 incontri da 3 ore con orario mattutino o pomeridiano.

Questi i titoli dei corsi:  ALFABETIZZAZIONE DIGITALE, per migliorare le competenze informatiche di base ed acquisire consapevolezza e sicurezza nella gestione delle informazioni digitali; IDENTIFICAZIONE E ACCESSO AI SERVIZI ONLINE E SICUREZZA IN RETE, per migliorare l’accesso ai servizi pubblici online e incentivare l’utilizzo delle risorse digitali in sicurezza; QUELLO CHE IL WEB SA DI NOI, per rafforzare la capacità di utilizzare in maniera più consapevole e sicura le nuove modalità di comunicazione online; DAD FACILE IN FAMIGLIA, per sviluppare e potenziare la capacità di utilizzo delle tecnologie digitali a fini didattici e comunicativi, così da poter supportare, se necessario, chi sta seguendo un percorso di istruzione o formazione a distanza; PERSONAL BRANDING, per integrare nel contesto personale e professionale le nuove modalità di interazione digitale e comunicare al meglio il proprio valore e promuovere sé stessi con successo; BENESSERE ECONOMICO CON IL DIGITALE, per rendere autonome le partecipanti nell’utilizzo degli strumenti digitali per la gestione delle finanze familiari per una maggiore indipendenza; CELLULARE AMICO – base ,per imparare in modo semplice ed efficace come utilizzare il proprio smartphone; CELLULARE AMICO – approfondimento, per migliorare le competenze nell’uso sempre più efficace del proprio smartphone.

Le domande redatte secondo l’apposito MODULO, potranno essere inviate all’indirizzo e-mail di uno degli Enti di formazione, Ad Formandum, Edilmaster, Enaip FVG, Enfap FVG e Ial FVG,  oppure presentate direttamente presso la segreteria di uno degli Enti formativi, come previsto nell’AVVISO che riporta in allegato le SCHEDE informative dei singoli percorsi di formazione. Informazioni e modulistica: https://bit.ly/32Vld8Ghttps://bit.ly/32Vld8G

mercoledì 5 gennaio 2022

POLIZIA DI STATO DI GORIZIA - TRE MINORENNI SI ALLONTANANO DA CASA: PERSUASE A RIENTRARE DALLA POLIZIA

 Si è conclusa positivamente la ricerca di tre giovani amiche minorenni, residenti a Monfalcone, che la sera del 2 gennaio scorso non avevano fatto rientro a casa.

La madre di una delle tre, non vedendo rincasare la figlia, ne denunciava la scomparsa al Commissariato Distaccato di P.S. di Monfalcone.

Considerato che i ripetuti tentativi di contattare la ragazza telefonicamente non hanno dato esito positivo, è stato immediatamente attivato il protocollo operativo previsto per il rintraccio delle persone scomparse con specifica richiesta di rintraccio “positioning” del cellulare. In tal modo gli operatori sono riusciti a risalire alle celle telefoniche agganciate nell’arco di tutta la giornata, ubicate tra Mestre e Venezia.

Di fatto l’ultima posizione rilevata risultava essere nei pressi della stazione ferroviaria di Venezia, intorno alle ore 21.00 del 2 gennaio.

Mentre il personale degli uffici di Polizia dislocati sulla tratta ferroviaria tra Monfalcone e Venezia erano impegnati nella ricerca delle tre giovani, gli operatori del Commissariato di Monfalcone perseveravano nei tentativi di contattarle al cellulare.

Alla fine la ragazza ha risposto al telefono senza specificare in modo plausibile il motivo del loro allontanamento. Con una paziente opera di convincimento il poliziotto all’altro capo del “filo” è riuscito a persuaderle a rientrare verso casa.

Una pattuglia del Commissariato si è recata presso la stazione ferroviaria di Udine dove verso le ore 02.00 di ieri - 4 gennaio - le ragazze sono scese da treno proveniente dal capoluogo veneto per poi essere accompagnate dalla Polizia di Stato presso le rispettive famiglie.

comunicato stampa

 Comunicato stampa

Con preghiera di  darne l'annuncio si comunica quanto segue:
L'emittente SlogaTV  saluta la festa della Befana con i seguenti  concerti  che saranno messi in onda sul canale 692 come segue:
Giovedì 6 gennaio alle ore 10.00 Gran concerto dell'Epifania e
alle h. 20,45 stesso giorno  la replica del  tradizionale concerto di fine anno eseguito  a Gorizia  nell'organizzazione dell'associazione "Rodolfo Lipizer"
Il concerto dell'Epifania sarà ripetuto sabato 8 gennaio alle ore 21,00  e domenica 9 gennaio  alle ore 9,30
Si avvisano i telespettatori che l'emittente, causa le spiacevoli conseguenze del contestato DPR 146/2014, ha dovuto cambiare la frequenza di riferimento
per cui  nel caso di difficoltà di accesso ai programmi annunciati  sarà necessario effettuare la risintonizzazione.
Buon ascolto e distinti saluti.
IL PRESIDENTE
(MARIA FERLETICA)

martedì 4 gennaio 2022

KOMIGO BABY - 6.1.2022 - ob 11. uri Kulturni dom Gorica


 

CASTELLO DI GORIZIA, ASCENSORE IN DIRITTURA D'ARRIVO. SARTORI: "FACCIAMO I FESTIVAL FANTASY"

 COMUNE DI GORIZIA


Comunicato stampa


CASTELLO DI GORIZIA, LOCATION IDEALE PER FESTIVAL FANTASY


L’assessore Sartori: “oltre alle istallazioni multimediali si potrebbero ospitare raduni di Harry Potter e del Signore degli anelli”


L'assessore Bellan: "intanto sono in dirittura d’arrivo i lavori per l’ascensore e la ristrutturazione delle mura"



 

L’amministrazione comunale ci sta pensando da tempo ma a rompere gli indugi è l’assessore alle attività produttive Roberto Sartori che sta seguendo in prima persona il progetto per dotare l’interno del castello di effetti speciali, ovvero tecnologie multimediali, ma guarda già oltre. “Sono in dirittura d’arrivo i lavori per l’ascensore e per la ristrutturazione mentre la prossima settimana avremo un sopralluogo con la ditta che ha vinto l’appalto per la multimedializzazione degli spazi interni- riferisce - e credo sia il momento giusto per fare un ulteriore passo avanti anche in previsione dell’appuntamento con “Go!2025”, ovvero utilizzare il nostro bellissimo e rinnovato castello per ospitare festival fantasy internazionali sul genere, ad esempio di Harry Potter e del Signore degli anelli. Credo che il maniero e il suo Borgo sia la location ideale per far rivivere questi personaggi di fantasia conosciuti in tutto il mondo e che hanno un seguito incredibile. E’ vero che, purtroppo, siamo ancora in piena crisi pandemica ma dobbiamo prepararci per il futuro”.

Intanto, come ha detto l’assessore Sartori, i lavori per l’ascensore sono in dirittura d’arrivo. “Nonostante i problemi legati anche al reperimento dei materiali, cosa che, insieme al Covid 19 , ha provocato un’ulteriore proroga per la conclusione dell’opera, gli interventi edili sono praticamente conclusi mentre sta per arrivare anche l'ultima cabina per il trasporto dei vitiatori da piazza Vittoria - conferma l’assessore ai lavori pubblici, Arianna Bellan-. La proroga prevede l’ultimazione dei lavori al 12 febbraio e se non ci saranno ulteriori intoppi dovremmo finalmente essere arrivati al traguardo. Poi ci sarà la fase dei collaudi mentre, per quanto riguarda la gestione dell’ascensore faremo un bando. Va anche detto che si dovrà aspettare comunque l’approvazione del bilancio per le risorse da destinare alla gestione in quanto i fondi alloccati per questo scopo nell’assestamento di bilancio non sono disponibili perché il consiglio comunale lo ha bocciato. Stiamo comunque cercando di verificare altre possibili strade per accelerare i tempi”.

Per quanto riguarda i lavori di ristrutturazione si concluderanno in primavera.

“Nonostante i tanti problemi che il Covid 19 sta creando a tutti i cantieri, non solo quelli goriziani – conclude il sindaco, Rodolfo Ziberna-, i diversi lavori che interessano il nostro castello stanno finalmente arrivando alla conclusione e, come ho già annunciato, appena l’epidemia ci darà tregua organizzeremo delle visite con i cittadini affinchè vedano con i loro occhi le opere che si stanno realizzando o che sono progettate che renderanno Gorizia ancora più bella”.

messa dello Spadone a Cividale giorno 6 gennaio ore 10.30 al Duomo di Cividale del Friuli

 Giovedì 6 gennaio 2022 , giornata dell’Epifania, alle ore 10.30 nel Duomo di Cividale del Friuli (UD) consacrato a Santa Maria Assunta, si svolgerà la tradizionaleMessa dello Spadone che verrrà trasmessa in diretta streaming dal sito www.duomocividale.it

La "Messa dello Spadone", è un rito religioso antico e molto suggestivo.

L'appellativo "dello Spadone" deriva dal fatto che, durante la cerimonia liturgica, fa la sua comparsa una spada, appartenuta al Patriarca Marquardo di Randeck, che il Diacono usa, in diversi momenti, sollevando e fendendo l'aria in segno di saluto o benedizione, quando si rivolge al clero disposto nel coro e ai fedeli. La tesi più accreditata dai ricercatori storici sulle origini di questo rito liturgico è quella che vuole dare alla cerimonia il doppio significato religioso e politico, in quanto celebrata dal Patriarca all'atto del suo insediamento. Il Patriarca, infatti, era anche uomo d'arma in quanto deteneva il potere "temporale" di un vasto territorio: il Patriarcato d'Aquileia. Questa tesi può essere ulteriormente avvalorata dal fatto che il Diacono, con in testa un elmo piumato, durante alcuni momenti del rito impugna con la mano destra la spada e con la sinistra l'Evangeliario, un codice del XV secolo. La messa, accompagnata dai canti e dalle musiche della Cappella Musicale del Duomo, è caratterizzata da un cerimoniale complesso e solenne: viene celebrata in rito romano sino all'Epistola, la quale viene cantata in un'antica e suggestiva melodia di origine aquileiese. La lettura del Vangelo da parte del Diacono, che modula il suo dire nell'antico rito aquileiese, rappresenta il momento più suggestivo della cerimonia. La tradizione della Messa detta "dello Spadone" dal sec. XIV non si è mai interrotta, né durante le invasioni né durante le guerre che investirono la regione.