sabato 1 maggio 2021

Sull'emittente Slogatv LCN 692

Sull'emittente Slogatv LCN 692-e-telemare  Streaming  un appuntamento  musicale  particolare nel "confronto" tra due strumenti complementari, il pianoforte e l'organo, realizzato nel 2016 grazie a due grandi musicisti di rango internazionale, il pianista, direttore d'orchestra e compositore Giorgio Sini e l'organista Gian Andrea Pauletta.


sabato 01 maggio 2021 alle ore 21:00 (ventuno)
domenica
02 maggio 2021 alle ore 10:00 (dieci) 

con replica:

Giovedì 6 maggio 2021, alle ore 23:30 (ventitré e trenta)

 

Skupinska razstava, oz. trojezično »ROKOVANJE KULTUR«

 Skupinska razstava, oz. trojezično »ROKOVANJE KULTUR«
- ob 40-letnici Kulturnega doma v Gorici (1981 – 2021)
na ogled do 20. maja 2021 v galeriji Kulturnega doma v Gorici

V galeriji Kulturnega doma v Gorici (ul. I. Brass 20 - Italija) je na ogled vse do četrtka 20. maja 2021, v okviru
praznovanj ob 40-letnici Kulturnega doma v Gorici, skupinska mednarodna likovna razstava »Rokovanje
kultur – La cultura in una stretta di mano – Culture in t'une strete di man«, ki je že po velikonočnih
praznikih, po koronavirus restrikcijah, postavljena v galeriji Kulturnega. Na razstavi sodeluje nad 60 likovnih
umetnikov. Gre za umetnike, ki so v teh štiridesetih letih poklonili lastna dela v dar goriškemu Kulturnemu
domu.
Ob tej priložnosti se nam predstavljajo naslednji likovni umetniki: Gabriele Amboldi, Oskar Beccia, Nadja
Bevčar, Silvan Bevčar, Valter Brajnik (Slo), Marina Brumat, Bogdan Butkovič, Bruno Canella, Demetrij Cej,
Jože Cej, Evaristo Cian, Janina Cotič, Olga Danelone, Jurij Devetak, Loretta Dorbolò, Franco Dugo, Robert
Faganel, Zoran Franić (Hr), Leone Gaier, Stanka Golob (Slo), Franči Gostiša (slo), Laura Grusovin, Samir
Hažbić (BiH), Ana Ivančič (Slo), Hijacint Jussa, Silvia Klainscek, Vladimir Klanjšček, Dimitrij Kodrič, Damjan
Komel (Slo), Silvester Komel (Slo), Andrej Kosič, Herman Kosič, Dano Ličen (Slo), Ambra Marega, Vera
Mauri, Negovan Nemec (Slo), Liljana Okroglič (Slo), Bruno Paladin (Hr), Klavdij Palčič, Aleksander Peca (Slo),
Maria Grazia Persolja, Claudio Pesci (Bo), Janez Pirnat (Slo), Edoardo Pirusel, Silva Stantič Prinčič, Claudia
Raza, Ivan Rob (Slo), Garcia Rodriguez (Španija), Rudolf Saksida, Mirella Schott, Ivan Skubin (Slo), Ivan
Stojan Rutar (Slo), Adel Seyoun (Slo – Irak), Bogdan Soban (Slo), Franco Spanò, Lojze Špacal, Deziderij
Švara, Arrigo Tonutti, Kasja Tulić (Hr), Adriano Velussi, Antonio Verone, Franko in Ivan Žerjal.
Razstava je odprta vse do 20. maja 2021 po sledečem urniku: od ponedeljka do petka: od 9.00 do 13.00 in od
16.00 do 18.00 ure, ter v večernih urah med raznimi kulturnimi prireditvami.
Pobudniki opozarjajo udeležence na upoštevanje zakonskih predpisov v zvezi s koronavirusom (varnostno
razdaljo in uporabo zaščitnih mask).

A Cividale del Friuli da sabato 1 maggio riaprono il Monastero di Santa Maria

Musei aperti dal 1 maggio

A Cividale del Friuli da sabato 1 maggio riaprono il Monastero di Santa Maria
in Valle, il Tempietto Longobardo, la Collezione famiglia De Martiis e il C.I.P.S.

Tutti i giovedì di maggio l’accesso sarà gratuito

Da domani, sabato 1 maggio, a Cividale del Friuli tutti i musei saranno riaperti al pubblico.
Al Museo Archeologico Nazionale e al Parco dei Rapaci, già riaperti da qualche giorno, si
aggiungeranno i tre musei comunali, il Museo Cristiano e Tesoro del Duomo, il Museo della
Grande Guerra.
“Sempre prudenti, ma importanti segni di ripartenza, con tutti i relativi protocolli Covid per un
accesso in piena sicurezza sia per i visitatori sia per i lavoratori” spiega Angela Zappulla, referente
per la Cultura. Inoltre “abbiamo deciso di offrire a tutti i visitatori l’accesso gratuito al Monastero di
Santa Maria in Valle col Tempietto Longobardo, al CIPS e alla Collezione famiglia De Martiis –
commenta Zappulla – quale invito, dopo tanti mesi, a ritornare ad ammirare le opere d’arte e ad
arricchirci di cultura”.
Qui di seguito, quindi, tutti gli orari e le informazioni sui musei comunali.
Il Monastero di Santa Maria in Valle con il Tempietto Longobardo e il C.I.P.S. saranno aperti
dal lunedì al venerdì con orario10-13 e 15-18, sabato, domenica e festivi 10-18; l’ingresso è a
pagamento con prenotazione contattando la biglietteria del Monastero/Tempietto o tramite la
biglietteria Vivaticket online. Giovedi' gratis con obbligo di prenotazione contattando la biglietteria
del Monastero/Tempietto tel +39 0432 700867 o sempre su Vivaticket.
La Collezione Famiglia De Martiis a Palazzo de Nordis sarà aperta, per il mese di maggio, nelle
giornate di giovedì e venerdì con orario 10-13 e 15-18, sabato e domenica 10-18. L’ingresso è a
pagamento con prenotazione contattando la biglietteria di Palazzo de Nordis o tramite la biglietteria
online Vivaticket; il giovedì è gratis con obbligo di prenotazione contattando la biglietteria di
Palazzo de Nordis al tel. +39 0432 710357.
Il Museo Archeologico Nazionale è aperto ogni giorno come segue: lunedì 9.00 -14.00; da martedì
a domenica 8.30 - 19.30; per info Tel. +39 0432 700700.
Il Museo Cristiano e Tesoro del Duomo sarà aperto da venerdì a domenica con orario 10.00-13.00
e 15.00-18.00 e da lunedì al giovedì solo su prenotazione per minimo 5 pax (per info e prenotazioni
tel. +39 0432 730403).
Il Museo della Grande Guerra riapre ogni sabato e domenica con orario 9.00-12.30 e 15.00-18.30
Per info e prenotazioni Tel. + 3382213037.
Il Parco Acrobati del Sole è aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00 (info Tel. + 39 0432
1901099).
L’Informacittà di Cividale del Friuli è già aperto presso Palazzo de Nordis in piazza Duomo ogni
giorno – sette giorni su sette - dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17. Il telefono è 0432710460 e la mail
è informacitta@cividale.net

Il punto del Pres. D'Ambrosi: LA QUALITA’ PUGILISTICA E LA CULTURA DELLE REGOLE

Il punto del Pres. D'Ambrosi: LA QUALITA’ PUGILISTICA E LA CULTURA DELLE REGOLE
 


 

LA QUALITA’ PUGILISTICA E LA CULTURA DELLE REGOLE

Nonostante la grave pandemia, continua incessante il lavoro della Federazione e delle società affiliate. In questi ultimi due mesi si è registrato un rigoglioso aumento dell’attività pugilistica attraverso l’attività ordinaria, interregionale e nazionale.

La Federazione ha raggiunto il record storico di 953 società affiliate, a testimonianza degli umori positivi e delle aspettative che tutto il movimento pugilistico nutre nella Federazione e nel suo lavoro quotidiano.

Da questo mese ha preso il via una sequenza di eventi nazionali che porteranno sul ring centinaia di pugili. Solo il Torneo Mura, da poco concluso, ha visto gareggiare oltre 220 giovani pugili tra quali sono spiccati diversi talenti che potranno essere i campioni del domani.

La prossima settimana avrà come protagonista il Torneo femminile WBL a cui seguiranno il Campionato Italiano femminile S/J/Y, il Torneo di qualificazione olimpica di Parigi, il Campionato Europeo Under 22 ed il Campionato italiano Under 22. Il movimento Pro non sarà da meno e offrirà altri eventi di rilievo internazionale nel mese di maggio p.v. a cui si aggiungeranno i consueti Titoli italiani.

Gli sforzi ed i cospicui investimenti federali cominciano a produrre i loro effetti e le società, con i loro tecnici ed atleti, partecipano con vivo entusiasmo ed energia al ricco menù pugilistico che ci ha regalato, di recente, anche 3 medaglie di bronzo ai Campionati Mondiali Youth in Polonia.

Anche a livello mediatico, la politica federale comincia a dare i suoi frutti. La Rai ha deciso di tornare ad investire sulla nostra disciplina e dopo il Campionato mondiale IBO, trasmesso su Rai2 nella giornata del 23 aprile u.s, saranno offerti nel mese di maggio p.v., su Rai sport, altri eventi pugilistici Pro.

Tuttavia, l’ampia analisi positiva non può farci perdere di vista le problematiche e le criticità che il movimento pugilistico si trascina ormai da anni e che ad inizio di questo quadriennio si sono ripetute con mesta frequenza. Credetemi non è solo una questione di ricercare i mezzi e le iniziative più appropriate ovvero gli investimenti più oculati per garantire il definitivo rilancio del pugilato.

Il problema è molto più radicato e profondo e riguarda da un lato l’assenza di qualità agonistica e tecnica che si denota in alcuni match e dall’altro la totale noncuranza della cultura del rispetto delle regole che si traduce nella volontà, di certi personaggi, di essere al di sopra di tutto e tutti nella ricerca del proprio tornaconto personale. 

Per quanto concerne il primo aspetto, ritengo che sia necessario – per fa guadagnare nuovamente le luci della ribalta alla nostra nobile arte - fare un passo indietro, mettendo sul ring incontri validi, agonisticamente equilibrati e con pugili che dimostrino le giuste capacità tecnico tattiche. Il nostro movimento non può più essere rappresentato da match che mostrano di essere non consoni alla nobile tradizione di questa nostra disciplina sportiva.

Per tale motivo sarà indispensabile - oltre che un serio investimento nella ricerca del talento attraverso iniziative e strumenti per crescere i giovani pugili - una profonda ed incisiva riforma delle formule che riguardano i Campionati italiani Pro ed AOB. Riforma che dovrà essere accompagnata da un significativo incremento dei processi di selezione per la scelta dei pugili che dovranno far parte delle Squadre Azzurre, nonché da seri processi formativi dei giovani tecnici.

Sarà indispensabile, altresì, far emergere con chiarezza e premiare l’enorme lavoro a carico delle ASD nell’organizzazione di eventi Pro. Dovranno passare alcuni anni ma se non crescerà la qualità dei match, la nostra disciplina avrà un futuro incerto e probabilmente non potrà essere più competitiva a livello internazionale. 

Il secondo aspetto – relativo alla trasgressione delle regole – e quello che più mi colpisce. Per una disciplina sportiva, il pugilato, che richiede ed insegna il rispetto dei regolamenti è assai paradossale che alcuni personaggi vivano con sofferenza l’osservanza delle norme – siano esse di carattere sportivo che dell’ordinamento generale - e si sentano lesi ogniqualvolta non gli sia garantita, per il perseguimento dei loro interessi, l’esenzione o la deroga alla sacrosanta e legittima regola.

Tali personaggi, pochissimi a dir la verità, mancano di qualsiasi cultura del rispetto delle regole e purtroppo si accompagnano, in alcuni casi, a chi utilizza la mannaia per nuocere alla dignità di dirigenti federali, tesserati, tecnici ed atleti e di tutto il movimento pugilistico italiano.

In questo quadriennio, la Federazione sarà inflessibile nella volontà di ripristinare una normale cultura della legalità, ricorrendo se necessario a tutti i mezzi della giustizia sportiva ed ordinaria qualora si insista in tali assurdi comportamenti.    

In ultimo, mi preme riportarvi le risultanze sintetiche del Consiglio federale che ha avuto luogo nella giornata odierna:

lancio dal mese di giugno p.v., di una massiccia campagna promozionale dell’attività pugilistica – attraverso l’utilizzo di testimonial ovvero di grandi pugili del passato – che incrementi il bacino d’utenza delle palestre gestite dalle nostre società affiliate. Con tale campagna promozionale, si ribadirà, altresì, che l’attività pugilistica, sia essa amatoriale o agonistica, è assolutamente ed esclusivamente legata – come testimonia lo Statuto federale approvato dal CONI – alla FPI;
proposta di modifica del regolamento Pro nella parte concernente il nulla osta allo svolgimento dei Campionati italiani. La riforma dovrà garantire qualità e soprattutto equilibrio nelle sfide per difendere o aggiudicarsi il Campionato Italiano Pro. Le tante risorse che la Federazione sta investendo, richiedono spettacoli pugilistica adeguati;
nomina dei componenti degli organi di giustizia e della procura federale per il quadriennio 2021/2024;
nomina degli organi del Settore Sanitario per il quadriennio 2021/2024.

 

“Gorizia Nascosta. Le voci del silenzio”

“Gorizia Nascosta. Le voci del silenzio”

Ripartono le attività in presenza del CTA fra strade e vicoli, palazzi e giardini della città

L’8 e 9, il 15 e 16 maggio tornano le camminate storico-teatrali alla riscoperta della Gorizia ebraica

 

Nei fine settimana dell’8 e 9 maggio e del 16 e 17 maggio, torna l’iniziativa promossa dal CTA - Centro Teatro Animazione e Figure "Gorizia nascosta. Le voci del silenzio", appuntamento che ha segnato la chiusura delle attività in presenza nel 2020 e che ora le vede ripartire dopo una lunga pausa.

“Gorizia Nascosta” è una camminata fra le vie della città; è voci, suoni e musica che guidano lo spettatore nel cuore di una Gorizia antica, alla scoperta dei suoi angoli più affascinanti e inaspettati; è storia di una Comunità ebraica che proprio in quegli edifici e in quelle strade ha scritto il suo percorso. I partecipanti, dotati di cuffie, cammineranno immersi in un’atmosfera ovattata, dove spazio e tempo s’intrecciano e permettono di scoprire storie lontane dal nostro tempo, ma molto vicine al sentire umano. Una voce narrante, che si muove tra presente e passato, suggerisce un percorso ricco di evocazioni, suggestioni, canti, video e interventi dal vivo.

Attraverso la parola di chi ha avuto un legame con alcune strade o palazzi della città, sarà possibile ascoltare la memoria dei luoghi, gli odori e i suoni. Si potrà così conoscere l’ex quartiere ebraico di Gorizia e la sua Sinagoga, il teatrino di Lele Luzzati e la storia di Esther; la casa natale di Graziadio Isaia Ascoli; la via Rastello, che è la più antica via di Gorizia, e le vicende del giovane Carlo Michelstaedter. Un vero e proprio tour di un’ora e mezzo circa, con approfondimenti storico-teatrali sulla città, inserito anche nel programma delle settimane della cultura friulana organizzata dalla Società Filologica Friulana.

Appuntamento quindi sabato 8 maggio alle ore 15:30, domenica 9 maggio alle ore 11:00 e alle ore 15:30, sabato 15 maggio alle ore 15:30, domenica 16 maggio alle ore 11:00 e alle ore 15:30, con ritrovo al Giardino Farber, in via Ascoli 19, venti minuti prima dell’orario di partenza, al fine di facilitare la procedura di registrazione. La prenotazione è obbligatoria e si potrà fare riferimento a questi numeri telefonici: 0481 537280 / 3351753049 o scrivendo a: organizzazione@ctagorizia.it.

Il biglietto unico ha un costo di 15 €. Sarà importante avere con sé un documento d’identità e, come previsto dalla normativa anti-Covid vigente, sarà obbligatorio indossare la mascherina per tutta la durata del percorso e mantenere la distanza fisica di un metro.

 

CREDITS

Gorizia Nascosta è un progetto del CTA - Centro Teatro Animazione e Figure,

a cura di Roberto Piaggio e Antonella Caruzzi.

Testi e voce narrante di Antonella Caruzzi con un contributo di Francesca Valente;

progetto sonoro e musiche di Claudio Parrino;

le voci di Serena Di Blasio, Riccardo Maranzana, Adriana Vasques;

la ricerca musicale e il canto di Adriana Vasques.

La storia di “Shlemiel va a Varsavia” è interpretata dal vivo da Serena Di Blasio.

Vengono citati testi dalla Bibbia e dai racconti di Isaac Singer.

Si ringrazia il prof. Marzio Porro per il prezioso contributo su Graziadio Isaia Ascoli

Grazie inoltre per la preziosa collaborazione e la disponibilità a: Lorenzo Drascek, presidente dell'Associazione Amici di Israele; la Società Filologica Friulana, Casa Mischou, l'associazione Krajevna skupnost Nova Gorica.

Il progetto è realizzato con il sostegno di PromoTurismoFvg, Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, Comune di Gorizia.

 

venerdì 30 aprile 2021

Po desetih letih obljube še vedno niso izpolnjene

Po desetih letih obljube še vedno niso izpolnjene

10 let po podpisu memoranduma je normalno in obvezno, da stvarno in z dejstvi podkovano ocenimo
uresničitev podpisanega sporazuma.
Pri Narodnem svetu koroških Slovencev ob obletnici poudarjajo, da so pogajanja bila očividno
fiktivna. Takratni državni sekretar Josef Ostermayer je po lastnih besedah tedanjemu deželnemu
glavarju Gerhardu Dörflerju že decembra 2010 izročil seznam vseh krajevnih imen, pogajanja pa so se
začela šele februarja 2011. Prav tako je sedaj iz številnih prispevkov razbrati, da so v številne
pogovore pred dejanskim pogajanjem bili vključeni predstavniki Republike Slovenije, zastopniki t. i.
domoljubnih organizacij in očitno tudi dva predsednika drugih zastopniških organizacij koroških
Slovencev. Edino le predsednik NSKS, Valentin Inzko, da se je bo besedah Dörflerja pridružil šele
pozneje.
Rezultat pogajanj je krivičen, za kar ga je Zbor narodnih predstavnikov na svoji takratni seji tudi
odklonil. Predsednik NSKS Valentin Inzko pa je sodeloval pri pogajanjih, podpiral doseženi kompromis
in ga tudi podpisal zaradi pritiskov, zaradi miru v deželi in predvsem tudi zaradi številnih obljub, ki so
jih dali pogajalci. Obljube izpred desetih let pa še danes niso izpolnjene.
Predvsem je bila dana obljuba, da naj bi se dela na Novem Zakonu o narodnih skupnostih nadaljevala
hitro, obljubila pa se je tudi sistemska rešitev za Slovensko glasbeno šolo, ki pa je po prevzemu s
strani deželnega šolstva izgubila polovico svojih učenk in učencev.
Ob 10-letnici memoranduma pa Inzko meni, »da bi morala slovenska narodna skupnost pripraviti
katalog idej za naslednjih deset let, predvsem na področju šolstva, saj bi vsak član manjšine moral
imeti možnost izobraževanja v slovenščini od predšolske vzgoje do univerze. Prav tako se morajo
ustrezno urediti raba slovenščine na občinski ravni, drugih uradih in sodiščih, priznanje slovenščine
kot drugi deželni jezik ter reformirati organiziranost narodne skupnosti.«

giovedì 29 aprile 2021

“MANIFESTAZIONE INUTILE MENTRE VENGONO CALPESTATI I DIRITTI DI TANTI LAVORATORI”

COMUNE DI GORIZIA


Comunicato stampa


ZIBERNA SU GAY PRIDE TRANSFRONTALIERO:


“MANIFESTAZIONE INUTILE MENTRE VENGONO CALPESTATI I DIRITTI DI TANTI LAVORATORI”

"I CONFINI MENTALI SI ABBATTONO MANIFESTANDO INSIEME PER I DIRITTI DI TUTTI"

 

“Qualche anno fa lo scrittore Aldo Busi, parlando del Gay pride disse che al posto delle paillettes avrebbe voluto che i dimostranti sfilassero con le tute da lavoro e oggi ancora di più tale affermazione mi sembra azzeccata”. Questo il primo commento del sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, all’annuncio che la terza edizione del  FVG Pride si svolgerà fra Gorizia e Nova Gorica.

“Condanno risolutamente l’omofobia e tutto ciò che è discriminazione e violenza – chiarisce Ziberna- , perché libertà significa anche poter amare chi si desidera, indipendentemente dal sesso e proprio per questo ritengo che  l’ostentazione provocatoria e superficiale tipica dei Gay pride rappresenti una mancanza di rispetto verso chi vive quotidianamente questa realtà, anche pubblicamente, senza sentire il bisogno di scendere in piazza con atteggiamenti che, a volte, rasentano il ridicolo e tendono a rimarcare una diversità che, per il sottoscritto e per la stragrande maggioranza degli italiani non esiste. Tanto più oggi, di fronte a una situazione drammatica, in cui i diritti al lavoro di tantissime persone non vengono rispettati e ci si ritrova di fronte a migliaia di aziende a rischio chiusura, con ripercussioni occupazionali che toccheranno indistintamente etero e gay preferirei manifestazioni in cui non ci siano divisioni basate sulle preferenze sessuali bensì unitarie e caratterizzate da obiettivi che riguardano i diritti di tutti i cittadini. Così si abbattono veramente i confini mentali”.