giovedì 9 luglio 2020

Comunicato stampa

Comunicato stampa

GORIZIA- La Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia prosegue nella sua azione a favore del territorio potenziando l’attenzione ai giovani e alle fasce più deboli della popolazione.
Proprio questo scopo, vengono attivati a partire dal 10 luglio cinque nuovi Bandi – uno per il sostegno al “Welfare di comunità” e quattro per le attività scolastiche, educative e sportive rivolte a bambini e ragazzi - , oltre alla Sessione Erogativa Generale 2020 rivolta ai settori dell’Educazione e del Volontariato.
Dopo il Bando “Sostegno alle fragilità”, che ha dato supporto alle iniziative emergenziali dovute alla pandemia, con il Bando “Welfare di Comunità” (con scadenza il 24 luglio alle 12), la Fondazione mette a disposizione del territorio ulteriori 100 mila euro per il sostegno a progetti di contrasto alla povertà, alle fragilità sociali o al disagio giovanile, di tutela dell’infanzia, di cura ed assistenza agli anziani e ai disabili, di inclusione socio lavorativa, di integrazione degli immigrati e per la dotazione di strumentazioni sanitarie. Verrà riservata particolare attenzione ai progetti rivolti agli anziani.

Sono invece 300 mila euro le risorse disponibili per i quattro Bandi dell’educazione, istruzione e formazione: sul fronte delle lingue straniere il Bando “Comunico con il Mondo” e “Spazio Scuola” (scadenza 15 settembre, ore 12) rivolti alle sole Istituzioni Scolastiche, “Costruiamo il mio futuro” (scadenza 15 settembre, ore 12) è, invece, rivolto a progetti formativi ed educativi extrascolastici svolti da enti diversi dalle scuole, mentre “Sport e Gioco” (scadenza 31 agosto, ore 12) per le attività giovanili svolte da associazioni sportive dilettantistiche.
Nel dettaglio, il Bando “Comunico con il mondo”, è riservato alle Istituzioni scolastiche, per il sostegno di progetti, da svolgersi nell’anno scolastico 2020/2021, anche durante il periodo estivo, inerenti lo studio, il potenziamento e l’ampliamento dell’offerta didattica in relazione alle lingue straniere. “Spazio Scuola” è sempre riservato alle Istituzioni scolastiche ed è volto al sostegno di progetti e attività integrative dell’offerta didattica finalizzate a sviluppare capacità, competenze trasversali, inclinazioni e potenzialità individuali e proporre esperienze didattiche e formative di educazione alla cittadinanza, educazione scientifica, educazione economica, educazione alla ricerca, educazione al corretto utilizzo delle tecnologie, educazione alla diversità e all’inclusione, educazione ambientale, educazione alla salute e ai corretti stili di vita, educazione alimentare, educazione stradale, educazione di genere, educazione al benessere, musica, arte, teatro e cinema.
Con il bando “Costruiamo il mio futuro”, riservato agli altri enti e associazioni locali diversi dalle Istituzioni scolastiche, si sostengono progetti e attività formativi ed educativi extrascolastici, rivolti alla fascia di età 6 – 19 anni da svolgere sia nelle scuole sia in altri contesti del territorio, per offrire nuove occasioni di socialità, di sviluppo di capacità, competenze e inclinazioni in relazione all’educazione scientifica, economica, ambientale, al corretto utilizzo delle tecnologie, stradale, teatrale, musicale e artistica in genere. Il Bando “Sport e Gioco” è rivolto alle Associazioni sportive dilettantistiche per il sostegno di attività sportive giovanili per ragazzi dai 4 ai 19 anni, con lo scopo di promuovere l’aggregazione giovanile sportiva quale momento educante e di integrazione sociale, incoraggiare la pratica sportiva tra i giovani e contribuire al benessere psico-fisico.
È rivolta invece all’attività ordinaria delle Associazioni e alle iniziative locali in tema di Educazione, Istruzione, Formazione e Volontariato, che non trovano giusta collocazione nei Bandi, la sessione erogativa generale, con scadenza il 31 agosto (ore 12).

Le richieste di contributo devono essere presentate esclusivamente attraverso il sito della Fondazione www.fondazionecarigo.it

mercoledì 8 luglio 2020

CALITRI (AV): MARESCIALLO MAGGIORE DEI CARABINIERI SI TOGLIE LA VITA. DE LIETO (LI.SI.PO.) IL NUMERO DEI SUICIDI NELLE FILE DELLE FORZE DELL’ORDINE SALE SEMPRE PIÙ IN ALTO. INTERVENGA IL MINISTRO DELL’INTERNO.

Libero Sindacato di Polizia
SEGRETERIA NAZIONALE

LI.SI.PO. Libero Sindacato di Polizia – Segreteria Nazionale
Via Egerio Levio 18/20 - 00179 ROMA - Tel. 3356166931
Email : info@lisipo.com - Web: www.lisipo.com
COMUNICATO STAMPA

CALITRI (AV): MARESCIALLO MAGGIORE DEI CARABINIERI SI TOGLIE
LA VITA. DE LIETO (LI.SI.PO.) IL NUMERO DEI SUICIDI NELLE FILE
DELLE FORZE DELL’ORDINE SALE SEMPRE PIÙ IN ALTO.

INTERVENGA IL MINISTRO DELL’INTERNO.

A Calitri (AV) un Maresciallo Maggiore del’Arma dei Carabinieri, comandante della locale stazione, si è suicidato, sparandosi con la pistola d’ordinanza. Il Militare, di anni 52, era originario di Napoli. Il corpo è stato trovato nell’abitazione dai familiari, che hanno immediatamente lanciato l'allarme.
Sul posto sono giunti gli operatori del 118 che hanno solo potuto constatarne il decesso. Così ha dichiarato il Segretario Generale del Libero Sindacato di Polizia (LI.SI.PO.), Antonio de Lieto: “Ancora un suicidio di un operatore delle Forze dell’ordine. Il LI.SI.PO. tutto si unisce all’immenso dolore della famiglia del Maresciallo Maggiore dei carabinieri e dell’Arma che piange un validissimo Comandante stimato da tutta la cittadinanza di Calitri, che si è tolto la vita. Purtroppo amaramente siamo costretti a registrare che il “virus suicida” miete sempre più vittime nelle file delle Forze dell’Ordine. Al riguardo il LI.SI.PO. si chiede: c’è qualcosa che non va nelle Forze dell’Ordine? La strategia di contrasto al fenomeno suicidi nelle Forze di Polizia, attuata dai vertici ministeriali a giudizio del LI.SI.PO. è palesemente fallimentare. Signor Ministro dell’Interno – ha continuato de Lieto – questo suicidio è uno di una lunga serie i cui numeri sono “scioccanti”. Questa O.S. LI.SI.PO. ha sempre chiesto ai signori del “palazzo romano” un pool di psicologi a stretto contatto con gli operatori della sicurezza, in modo tale da intervenire per tempo su qualsiasi situazione sospetta che l’appartenente alle Forze dell’Ordine stia vivendo, assicurando allo stesso modo il necessario supporto al fine di evitare il verificarsi di qualsiasi atto drammatico. Ad oggi signor Ministro, a giudizio del LI.SI.PO. – ha concluso de Lieto - nulla è cambiato, il “virus suicida” la fa sempre più da padrone e il numero dei suicidi nelle file degli operatori della sicurezza sale sempre più in alto. Signor Ministro dell’Interno, troppe mamme, troppe mogli e troppi figli piangono gli appartenenti alle Forze di Polizia che si sono suicidati.

Libero Sindacato di Polizia
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attendono da lei Signor Ministro la giusta strategia finalizzata a debellare per
sempre il “virus suicida” nelle Forze dell’Ordine”.

martedì 7 luglio 2020

ARRIVA L’ORCHESTRA FONDAZIONE VERDI AI GIARDINI

COMUNE DI GORIZIA

 

Comunicato stampa

 

ARRIVA L’ORCHESTRA FONDAZIONE VERDI AI GIARDINI

Sabato concerto per archi “Serenate elegiache” con posti a sedere in Corso Verdi

 

 

Nuovo appuntamento con l’estate nei Giardini pubblici di Gorizia per sabato 10 luglio, dalle 19.30. Protagonista sarà la prestigiosa Orchestra della Fondazione Teatro lirico Verdi di Trieste con il concerto “Serenate elegiache” in cui si darà vita a musiche  di grandi compositori, da Dvorak a Grieg. Il programma è stato  presentato questa mattina in municipio, alla presenza del sindaco, Rodolfo Ziberna con l’assessore alla cultura, Fabrizio Oreti, del  sovrintendente del Verdi, Stefano Pace, dal direttore artistico, Paolo Rodda e dal direttore generale Antonio Tasca.

 L’evento, come detto, si svolgerà all’aperto, ai Giardini pubblici e si potrà assistere gratuittamente fino all’esaurimento dei posti a sedere oppure, in piedi, osservando il distanziamento anti Covid19.

Il programma è quasi interamente dedicato all’esecuzione di Serenate per orchestra d’archi. In questo caso il termine Serenata fa riferimento ad un genere musicale che si sviluppò verso il 1770, genere affine al Divertimento o al Notturno, spesso concertante, e quindi un genere di composizioni dal carattere più leggero rispetto alle sinfonie che inizialmente ne prevedeva l’esecuzione all’aperto, di sera o di notte. Accanto alle Serenate di Antonin Dvořák, e di Josef Suk, le Due melodie elegiache per archi di Edvard Grieg in un percorso che si snoda nell’Europa del nord tra la seconda metà dell’ottocento e la prima metà del novecento.

L'Orchestra della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste è un complesso stabile fin dal 1944, quando assunse il nome di "Filarmonica Triestina"; poi, nel 1964, ha preso il nome del Teatro in cui opera. È quindi dai tempi dell'immediato dopoguerra che la sua attività non conosce soste.

Il suo organico è in grado di eseguire il più vasto repertorio lirico, sinfonico, operettistico. Apprezzata a livello internazionale viene chiamata ad esibirsi ai grandi eventi nazionali ed esteri.

venerdì 3 luglio 2020

Riaperti Ufficio Iat e Museo Multimediale di Redipuglia

Riaperti Ufficio Iat e Museo Multimediale di Redipuglia

 

Una riapertura attesa da settimane: finalmente l'ufficio Iat ed il Museo Multimediale della Grande Guerra, ospitati nella Regia Stazione di via Terza Armata, dalla mattina del 2 luglio sono nuovamente operativi in front office. Adottate tutte le misure di sicurezza del caso, ovvero le protezioni in plexiglass e i gel disinfettanti, ora i visitatori e i turisti potranno nuovamente fruire dei servizi erogati dalla Pro Loco Fogliano Redipuglia.

Gli orari, per questa prima fase di apertura, saranno i seguenti: da martedì a sabato dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30 e la domenica dalle 9.30 alle 12.30. Lunedì e festivi sia l'ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica che il Museo rimarranno chiusi. Per l'ingresso al museo sarà richiesto un minimo contributo di due euro a persona.



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giovedì 2 luglio 2020

DOMANI SI INAUGURA GORIZIA IN FIORE ALLE 11.30

COMUNE DI GORIZIA



Comunicato stampa


DOMANI SI INAUGURA GORIZIA IN FIORE ALLE 11.30

Fino al 5 luglio nei Giardini di Corso Verdi

Occasione per vedere anche la magnolia secolare 

amata da Umberto Saba



Tutto pronto per l'apertura di Gorizia in fiore, che sarà inaugurata domani, venerdì 3 luglio, alle 11.30 nei Giardini pubblici di Corso Verdi. La manifestazione, organizzata da Comune e Assofiori- Flash, in cui saranno esposte piante di ogni genere e per ogni stagione, sarà ospitata in una splendida area verde, i Giardini pubblici appunto, dove sono presenti alberi secolari come la bellissima e originale magnolia di oltre 150 anni, molto amata dallo scrittore Umberto Saba.

Per molti la magnolia ultracentenaria  rappresenta il simbolo dell’italianità goriziana perché si racconta che  racconta che durante i primi moti irredentisti, costituendo un reato far sventolare la bandiera italiana, qualcuno piantò una magnolia nei giardini pubblici come  richiamo simbolico all’’unità d’Italia. Con le sue sempreverdi foglie, i suoi fiori bianchi e le sue infruttescenze peduncolate che si caricano di rosso vivo a maturità, questa pianta voleva richiamare i colori della bandiera italiana proprio sotto gli ignari occhi degli assurgici”. Per questo, però, fu anche oggetto di continui atti vandalici, addirittura di sciabolate ma fu anche molto amata, anche dallo scrittore Umberto Saba che, seduto su una panchina, all’ombra delle sue chiome , discuteva di politica con gli amici.

La magnolia ha visto davvero tanti eventi, fino ad arrivare  ai giorni nostri, superando anche un “incendio” che qualche ragazzino, in epoca recente, appiccò fra i suoi rami. Molto originale anche il suo sviluppo, allorché uno dei giardinieri che si occupò della pianta interrò i rami più bassi tutti alla medesima distanza sfruttando la capacità della magnolia di riprodursi per propaggine. Dai rami interrati crebbe un cerchio di dodici nuovi fusti che, progressivamente, arrivarono a “nascondere” il fusto centrale fino a quasi farlo scomparire. L’intenzione di creare nuove piante, però, non si sa per quale motivo, non si concretizzò  e i rami da cui le nuove piante erano nate non vennero recisi e, col passare del tempo, i rami che avevano dato vita ai nuovi fusti  crearono uno straordinario gioco di  ponti sui quali tante generazioni di Goriziani si sono divertiti e ancora oggi visibili.

VERDE SUBLIME

dal 27 giugno 2020 al 10 gennaio 2021

VERDE SUBLIME
Il parco Coronini Cronberg e la rappresentazione della natura tra Neoclassicismo e Romanticismo


Palazzo Coronini Cronberg
Viale XX Settembre 14 / via Coronini 1

La realizzazione del Parco Coronini negli ultimi decenni del XIX secolo si inserisce in un momento storico ben preciso, quello in cui Gorizia, coltivando l’ambizione di presentarsi come “Nizza austriaca”, ossia come centro di villeggiatura per i ricchi pensionati dell’impero austroungarico, vide un generale fiorire di parchi e giardini, pubblici e privati. In realtà, come spiega la mostra, la scelta del conte Alfredo Coronini Cronberg di sistemare la vasta area verde prospiciente il suo Palazzo secondo i criteri di un giardino paesaggistico all’inglese, suggeritagli da diversi illustri modelli come  il Parco di Miramare, ha radici molto più lontane.

Risale infatti al XVIII secolo il progressivo abbandono dei giardini formali di età barocca a favore di una natura concepita come attraente disordine, irregolarità, in stretta continuità con la campagna circostante, punteggiata da tempietti classici, finte rovine, grotte rocciose o pagode orientali.

Ben presto questa nuova rappresentazione della natura, fatta di scorci suggestivi, visuali emozionanti e inaspettate, capace di suscitare quello che fu definito il sentimento del “sublime”, trovò espressione anche nella contemporanea rappresentazione artistica del paesaggio, a cominciare da protagonisti della stagione neoclassica  come l’architetto Pietro Nobile e il pittore Francesco Caucig, con i loro disegni di alberi e rovine, fino alle testimonianze ottocentesche dell’età del Romanticismo in cui il paesaggio, non più inteso come nostalgica rievocazione classica, diventa invece uno spettacolo sempre diverso, vivo ed emozionante, fatto di varietà, spontaneità, luce e colore.

Allo stesso tempo l’Ottocento fu anche il secolo nel quale si assistette a un crescente interesse per la botanica, già ampiamente diffuso nel secolo precedente, alimentato dal continuo arrivo in Europa di nuove specie provenienti da tutto il mondo. Fu così che, come bene illustrano le collezioni Coronini, piante e fiori invasero  ogni aspetto della vita quotidiana, riversandosi su ceramiche, mobili, vetri e gioielli, senza risparmiare l’abbigliamento e i ritratti. Una passione quella per i motivi floreali, che trova giustificazione nel corso del XIX secolo anche nella grande popolarità del cosiddetto “linguaggio dei fiori”, un articolato vocabolario di significati simbolici e sentimentali, utilizzato nei più diversi contesti, dalla poesia, ai  libri di ricordi fino ai biglietti di auguri.

Orari
Aperto
da mercoledì a venerdì: 10.00-13.00; 15.00-18.00
sabato e domenica: 10.00-13.00; 15.00-19.00
Chiuso
lunedì e martedì

Dal momento che gli ingressi al Palazzo e alla mostra sono contingentati si consiglia vivamente la prenotazione telefonando allo 0481533485 o scrivendo a info@coronini.it

la mostraVERDE SUBLIME

Rimarrrà aperta

da mercoledì a venerdì: 10.00-13.00; 15.00-18.00
sabato e domenica: 10.00-13.00; 15.00-19.00  la mostraVERDE SUBLIME
Il parco Coronini Cronberg e la rappresentazione della natura tra Neoclassicismo e Romanticismo


Palazzo Coronini Cronberg
Viale XX Settembre 14 / via Coronini 1
Chiuso
lunedì e martedì

Dal momento che gli ingressi al Palazzo e alla mostra sono contingentati si consiglia vivamente la prenotazione telefonando allo 0481533485 o scrivendo a info@coronini.itmarrrà aperta