La
Polizia di Stato di Gorizia ha portato a conclusione una complessa
attività antidroga che ha consentito di arrestare complessivamente 7
persone, eseguire 11 perquisizioni e sequestrare 290 grammi di cocaina
nell’ambito di un’articolata attività d’indagine coordinata dalla
Procura della Repubblica presso il Tribunale del capoluogo isontino.
L’operazione,
(denominata “Asterix”), condotta in sinergia con varie articolazioni
operative della Polizia di Stato della provincia, ha permesso di
interrompere una significativa attività di spaccio di sostanze
stupefacenti attiva nel pieno centro cittadino di Monfalcone (GO), a
poche centinaia di metri dal Duomo, nonché di arrestare i principali
autori e di individuare e bloccare i canali di rifornimento della droga
proveniente anche da fuori regione, identificando nel contempo numerosi
consumatori di cocaina e chiudendo un pubblico esercizio la cui
principale finalità era quella di costituire la “base” per lo spaccio ed
il consumo di stupefacenti.
L’attività
ha avuto inizio nell'estate del 2023, quando il personale del
Commissariato di Pubblica Sicurezza di Monfalcone, ha focalizzato la
propria attenzione nei confronti di un locale pubblico di recente
apertura in pieno centro gestito da persone provenienti dalla Repubblica
Dominicana, presso il quale sono stati notati movimenti sospetti.
Le
successive attività d’indagine, alle quali da ultimo ha partecipato
anche la Squadra Mobile della Questura di Gorizia, sono state effettuate
utilizzando sia metodi tradizionali che strumentazioni tecnologiche in
uso alla polizia giudiziaria ed hanno consentito di ricostruire come
intorno al locale, posizionato in via Dell’Arena, gravitassero numerose
persone, per lo più di origine sudamericana, dedite sia al consumo che
allo spaccio di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina.
Le attività illecite, in particolare, avvenivano sia all'interno che nelle pertinenze del pubblico esercizio,
luogo di cessione e di consumo dello stupefacente, non solo in presenza
dei gestori, ma anche con la partecipazione dei medesimi.
Detta
attività illecita, peraltro, non si limitava al locale, ma coinvolgeva
altri luoghi cittadini, a seconda di ciò che veniva commissionato. In
particolare, lo spaccio avveniva anche in aree verdi e nel rione di
Panzano, nonché nelle vicinanze degli ingressi degli stabilimenti
industriali, in modo da non destare attenzione approfittando della
quotidiana affluenza di persone in quell’area. Le sostanze, peraltro,
non erano destinate unicamente agli utenti del locale, ma anche ad altri
soggetti che a loro volta gestivano ulteriori attività di spaccio per
conto proprio.
I
servizi di osservazione posti in essere, inoltre, hanno consentito di
individuare una delle fonti di approvvigionamento della droga, anche
questa gestita da cittadini domenicani residenti in altri centri della
regione e del Veneto, nonché di effettuare numerosi sequestri di
sostanza stupefacente, per un ammontare complessivo di circa 70 grammi.
Ulteriori
due persone, due cittadini italiani di 34 e 45 anni, nel corso delle
attività erano state tratte in arresto in flagranza di reato lo scorso
autunno, in quanto sorprese durante uno dei servizi di appostamento con
50 grammi di cocaina occultata nel proprio autoveicolo al rientro dalla
regione Veneto, ove si erano recati per acquistare la sostanza.
Al
termine dell’attività investigativa, coordinata dalla Procura della
Repubblica di Gorizia, il Giudice per le indagini preliminari presso il
Tribunale isontino ha emesso provvedimenti di custodia cautelare a
carico di quattro cittadini dominicani implicati negli illeciti – con un
età compresa tra i 33 e i 53 anni e residenti nei comuni di Udine,
Romans d’Isonzo (GO) e San Pier d’Isonzo (GO) – nonché l’ulteriore
misura dell’obbligo di dimora per un ulteriore persona indagata,
anch’egli cittadino dominicano di anni 44 residente a Romans d’Isonzo
(GO).
Le
misure cautelari emesse sono state eseguite lo scorso 7 giugno, quando
in collaborazione con le Squadre Mobili di Trieste, Treviso e Udine sono
state compiute 11 perquisizioni, effettuate anche con l’ausilio di
unità cinofile della Polizia di Stato e con equipaggi del Reparto
Prevenzione Crimine di Padova.
Nel
corso delle sopracitate operazioni di perquisizione, un quarantaduenne
dominicano, residente a Turriaco (GO), è stato sorpreso dal personale
del Commissariato e della Squadra Mobile in possesso di due involucri
per un peso complessivo di circa 220 grammi di cocaina, circostanza per
la quale anch’egli è stato tratto in arresto in flagranza del reato di
detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Sono
state inoltre indagate in stato di libertà altre cinque persone la cui
posizione non era tale da dover applicare nei loro confronti misure
coercitive.
Il
locale pubblico teatro delle attività illecite, la trattoria “La
Carrozza” di via dell’Arena a Monfalcone, è stato chiuso per 90 giorni
con provvedimento amministrativo del Questore di Gorizia, emesso ai
sensi dell’art. 100 TULPS.
Si
rappresenta che, per i fatti in questione, è stato appena promosso un
procedimento penale con conseguente apertura della fase delle indagini
preliminari e che vige la presunzione d’innocenza delle persone
interessate fino a sentenza definitiva di condanna.
Sono
in corso ulteriori attività di polizia giudiziaria i cui esiti verranno
illustrati in occasione di una conferenza stampa che verrà indetta nei
prossimi giorni.