venerdì 29 marzo 2024

POLIZIA DI STATO DI GORIZIA - RIMPATRIATO CITTADINO MAROCCHINO UXORICIDA NEL 2011 A PADOVA

 

Si sono concluse alle 19.30 dello scorso 26 marzo, presso l’aeroporto di Casablanca (MAR), le operazioni di rimpatrio in esecuzione al provvedimento di espulsione dal territorio nazionale di un cittadino marocchino che nel 2011 si era reso responsabile dell’omicidio della moglie connazionale con 42 coltellate. Il delitto si era consumato a Padova ed aveva suscitato scalpore per l’efferatezza con cui l’uomo aveva tolto la vita alla consorte.

Scarcerato dalla Casa Circondariale di Padova nell’agosto del 2023, dove era ristretto per scontare la condanna a oltre 14 anni di reclusione, l’uomo è stato accompagnato presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Gradisca poiché, alla sua richiesta di ottenere la protezione internazionale, il Questore di Padova emetteva un provvedimento di trattenimento per pericolosità sociale in attesa che la competente Commissione Territoriale si esprimesse sull’istanza del marocchino.

Concluso l’iter amministrativo con un provvedimento collegiale di manifesta infondatezza della domanda di protezione, l’uomo - oggi 49enne - è stato rimpatriato dagli operatori della Polizia di Stato nel suo paese d’origine e consegnato alle competenti autorità marocchine.

giovedì 28 marzo 2024

POLIZIA DI STATO DI GORIZIA - EMESSE DAL QUESTORE DUE MISURE DI PREVENZIONE

 

Nell’ambito dell’attività di prevenzione sulla violenza di genere, Il Questore di Gorizia ha emesso un provvedimento di ammonimento per violenza domestica nei confronti di un cittadino italiano residente nel comune di Gorizia resosi responsabile di lesioni personali a danno della convivente. L’uomo, che già in passato era stato segnalato per reati contro il patrimonio e la famiglia, rischia anche la sospensione della patente di guida da uno a tre mesi con provvedimento che potrà essere emesso dalla locale Prefettura.

Le misure di prevenzione per condotte di violenza domestica sono disposte dal Questore nel caso in cui alle forze dell’ordine sia segnalato, in forma non anonima, un fatto che debba ritenersi riconducibile a determinati reati, consumati o tentati, nell’ambito di violenza “domestica” anche in assenza di querela. Per violenza domestica si intendono uno o più atti gravi, ovvero non episodici di violenza fisica, psicologica o sessuale o economica che si verificano tra persone legate, anche in passato, da vincoli di matrimonio o da relazioni affettive, indipendentemente dall’attualità della convivenza.

Inoltre, su segnalazione dei Carabinieri di Gradisca d’Isonzo, il Questore di Gorizia ha emesso un Avviso Orale nei confronti di un altro cittadino italiano residente nel comune di Romans d’Isonzo, in quanto dedito alla commissione di reati in materia di sostanze stupefacenti e già segnalato in passato per porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere.

Con questo provvedimento, il soggetto, ritenuto socialmente pericoloso, è stato formalmente avvisato ed invitato a mantenere una condotta conforme alla legge. La misura di prevenzione viene applicata alle persone abitualmente dedite a traffici delittuosi o che offendono o mettono in pericolo l’integrità fisica o morale dei minorenni, la sanità, la sicurezza o la tranquillità pubblica.

POLIZIA DI STATO DI GORIZIA - CONSEGNATO L'OLIO DI CAPACI ALL'ARCIVESCOVO REDAELLI

 

A pochi passi dallo svincolo di Capaci (PA), nei pressi della stele posizionata lungo l’autostrada A29, nel luogo della strage in cui nel 1992 morirono per mano mafiosa il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli uomini della scorta della Polizia di Stato Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani, la vedova di Montinaro, Tina Martinez Montinaro, ha fortemente voluto che nascesse un giardino con un albero di ulivo dedicato ad ogni vittima innocente della barbarie mafiosa, il cosiddetto “Giardino della Memoria” inaugurato il 23 maggio 2017.

Da quegli ulivi, piantumati su una terra macchiata dal sangue dei giusti e degli innocenti, è stata avviata una piccola produzione di olio che, anche quest’anno, viene distribuito nelle diocesi italiane per essere consacrato nei riti pasquali come Sacro Crisma per i sacramenti religiosi.

Nel pomeriggio di ieri 27 marzo il Questore Luigi Di Ruscio, accompagnato dal Vicario Rosaria Broccoletti, in occasione dello scambio di auguri per le festività pasquali, ha fatto dono dell’olio proveniente dal giardino della memoria all’Arcivescovo della diocesi Monsignor Carlo Roberto Maria Redaelli. Un gesto simbolico che racchiude un importante segnale di pace e speranza da una terra martoriata dalle stragi di mafia per la rinascita della legalità.

mercoledì 27 marzo 2024

SABATO 6 APRILE AL VERDI “LA CAPITALE DELLE EMOZIONI”

 

Sabato 6 aprile alle 20.45 il Teatro Verdi ospiterà le eccellenze goriziane della musica e della danza nella serata “La Capitale delle emozioni. Musica & danza per Go! 2025”, promossa dal Collettivo Terzo Teatro.

Si susseguiranno Tish, Tatjana Mihelj, Giulia Provvidenti & Mauro Tesolin, Paola Rossato & Raffaele Ragusa, Manuel Dominiko, Margherita Pettarin (affiancata da Andrea Boscarol, Simone D'Eusanio e Andrea Girardo) e le scuole di danza Tersicore e GoKaos. Lo spettacolo sarà presentato da Flavio Furian (del duo di Macete). Il programma è stato illustrato dall’assessore comunale alla Cultura, Fabrizio Oreti, e dal presidente del sodalizio promotore, Mauro Fontanini.

Prenotazioni e prevendita: Libreria Leg Gorizia, corso Verdi 67, e www.vivaticket.it

 



 

Nel 2023 il Comune di Monfalcone ha risparmiato 180.000 euro per i consumi di energia elettrica e gas rispetto all’anno precedente.

 

Un risparmio di quasi 180.000 euro: un ottimo risultato, in termini di contenimento dei consumi di energia elettrica e di gas, ottenuto dal Comune di Monfalcone nell’anno 2023 in conseguenza a una serie di interventi che l’amministrazione ha avviato per abbattere gli sprechi di energia negli edifici comunali, con azioni che guardano sia alla tutela ambientale che alla riduzione dei costi.

Un apposito gruppo di lavoro composto dal personale degli uffici “Opere pubbliche e sicurezza” e dall’Ufficio “Ambiente e Transizione Energetica” - coordinato dal Dirigente dell’Area, Enrico Englaro, dal Segretario Generale, Luca Stabile, e dall’Assessore per la Sostenibilità Ambientale, Sabina Cauci - che ha in primis effettuato una mappatura degli edifici pubblici per entità di consumi e per tipologia di servizio erogato, isolando le situazioni più energivore ed eseguendo una verifica per individuare la presenza di eventuali anomalie di funzionamento degli impianti.

“Siamo riusciti a risparmiare quasi 180.000 euro mantenendo inalterati i servizi e in alcuni casi anche implementandoli - rileva il sindaco di Monfalcone, Anna Maria Cisint - registrando ottimi risultati che sono frutto non del caso fortuito ma di una scelta difficile e consapevole, compiuta in un periodo di forte incertezza, quando i costi per gli approvvigionamenti energetici erano cresciuti a dismisura. Un lavoro lungo e meticoloso per monitorare i consumi, soprattutto degli edifici più energivori come il Museo della Cantieristica, e per ricercare soluzioni che consentissero di conseguire un efficientamento energetico, anche attraverso un’azione di sensibilizzazione e responsabilizzazione del personale. Abbiamo scardinato diversi preconcetti per dare risposte concrete ai cittadini, dimostrando che si può amministrare in maniera virtuosa e più efficiente i nostri edifici pubblici, senza aumentare le tasse. Risultati che ci rendono orgogliosi e per i quali ringrazio il gruppo di lavoro, che tanto si è prodigato per il loro raggiungimento, e tutto il personale che, adottando comportamenti più consapevoli e responsabili, ha contribuito ad abbattere i consumi e i costi energetici.”

Acquisiti i dati, è stata portata avanti una radicale azione di verifica e riprogrammazione dei fabbisogni delle funzioni pubbliche attraverso il controllo del funzionamento degli impianti, la rimodulazione degli orari di accensione e la stabilizzazione della temperatura all’interno degli edifici. 

E’ stato inoltre elaborato un elenco con regole e comportamenti corretti che i dipendenti sono stati chiamati a tenere, nell’interesse della collettività e nel rispetto dei principi fondamentali di gestione dei beni pubblici, confrontando i consumi ed i costi registrati nell’anno 2023 con quelli del 2022.

Gli edifici di proprietà comunale oggetto di monitoraggio sono stati le scuole (Asili Nido, Scuole dell’Infanzia, Scuole Primarie e Scuole Secondarie di Primo Grado), il Municipio, l’Edificio Ex Pretura, la Biblioteca Comunale, la Galleria Espositiva d'Arte Contemporanea, il Museo della Cantieristica (MuCa), il Teatro Comunale, gli edifici “Casa Albergo” e “Residenza Protetta” e il magazzino comunale di Via della Marcelliana.

Relativamente ai consumi energetici nel 2023, è stato registrato un consumo annuale di 1.543.000 kWh, contro i 1.761.000 kWh del 2022, per una riduzione in termini assoluti di 218.000 kWh all’anno, che si traduce, in termini percentuali, in una riduzione del 12% rispetto all’anno precedente. 

In termini di costi energetici, il risparmio assoluto è stato di 131.000 euro.

Gli edifici dove si è osservata una maggiore riduzione dei consumi di energia elettrica sono stati il Museo della Cantieristica ed il Municipio, con un risparmio in percentuale rispettivamente del 33% e del 24% e di 21.000 euro e 10.500 euro di risparmio in termini di costi. Gli ottimi risultati raggiunti sono imputabili, nel caso del MuCA, al costante monitoraggio da parte dei tecnici comunali del buon funzionamento degli impianti, e, nel caso del Municipio, alle regolari attività di manutenzione e verifica del funzionamento dell’impianto fotovoltaico.

Buoni anche i risultati ottenuti per la Casa Albergo di Via della Crociera - dove è installato un impianto fotovoltaico della potenza di 20 kW - che nel 2023 ha ottenuto un calo dei consumi energetici del 9% rispetto al 2022. 

I monitoraggi sugli edifici scolastici evidenziano i buoni risultati ottenuti presso la primaria “Battisti” con -14% dei consumi, la scuola dell’Infanzia “Tenente Cassinis” con -11% e la scuola secondaria di I grado “Randaccio” con un calo dell’11%.

Per quanto riguarda invece il consumo di gas annuale totale, nel 2023 è stato di 309.000 Smc, contro i 373.500 Smc del 2022, per una riduzione di 64.500 Smc all’anno, che si traduce, in termini percentuali, in un decremento del 17% rispetto all’anno precedente. 

In termini di costi, il consumo minore di gas nell’anno 2023 ha determinato un risparmio in valore assoluto di 45.000 euro, con una riduzione del 13% rispetto al 2022. 

Si evidenzia inoltre che in tutti gli edifici esaminati si è registrato un notevole calo dei consumi di gas; l’edificio in cui si è osservato il maggior risparmio rispetto all’anno 2022 è l’Ex Pretura, che si è distinto per una riduzione dei consumi di gas del 37%. 

Buoni anche i risparmi ottenuti presso la sede di Via della Marcelliana, che hanno rilevato una riduzione del 33%. 

Nella Scuola dell’Infanzia “Tenente Cassinis” la riduzione dei consumi di gas è stata del 35%, nella Scuola secondaria di primo grado “Randaccio” del 26%, nella Scuola primaria “Battisti” del 26% e nella scuola secondaria di primo grado “Giacich” del 24%.

Da osservare, infine, che il Museo della Cantieristica e il Municipio, che sono gli edifici che nel 2023 si sono distinti per i maggiori risparmi in termini di energia, non hanno l’utenza gas attiva in quanto il riscaldamento ed il raffrescamento degli edifici funziona esclusivamente ad energia elettrica.

"Un gruppo di lavoro che ha operato sinergicamente e con passione - ha specificato l’assessore Cauci - ragionando come se gli edifici comunali fossero la propria abitazione e ricercando le migliori opportunità per ridurre i consumi. Adesso il monitoraggio degli impianti è capillare e costante e viene effettuato da personale interno, in modo da intervenire in maniera tempestiva in caso di guasti o anomalie. Viene inoltre posta grande attenzione per l’evoluzione delle tecnologie affinchè si possa prevedere l’ammodernamento degli impianti a favore di sistemi innovativi, tenendo sempre sotto controllo le opportunità per intercettare finanziamenti utili allo scopo”.


 

PUBBLICATO IL SECONDO BANDO DEL “FONDO PER PICCOLI PROGETTI GO! 2025”

 

IL BANDO - DISPONIBILE DA MARTEDÌ 26 MARZO, FINO ALLA SCADENZA DEL 14 MAGGIO È APERTO A SOGGETTI PROVENIENTI DA ITALIA (FRIULI VENEZIA GIULIA E PROVINCIA DI VENEZIA) E SLOVENIA (OSREDNJESLOVENSKA, PRIMORSKO NOTRANJSKA, GORENJSKA, OBALNO-KRAŠKA E GORIŠKA) PER LA PROPOSTA DI PROGETTI TRANSFRONTALIERI CONGIUNTI IN VISTA DI GO! 2025



GORIZIA - A partire da martedì 26 marzo è disponibile sul sito del GECT GO il secondo Bando SPF, ovvero “Fondo per piccoli progetti GO! 2025”, che resterà aperto per la presentazione dei progetti fino al 14 maggio prossimo.Il primo bando - che risale alla primavera dello scorso anno - aveva finanziato 44 progetti coprendo diverse tematiche. Per il secondo Bando si è deciso di restringere i tempi di svolgimento, così come il budget per avere progetti più piccoli e snelli che vadano a massimizzare le attività nell’anno della Capitale. La dotazione finanziaria totale di questo secondo bando ammonta a circa 1 milione e mezzo di euro (per la precisione €1.455.674,50) che saranno destinati a piccoli progetti europei, di importi da 30.000 a 150.000 euro con una durata massima di svolgimento di 18 mesi, sulle tematiche dell’inclusione attiva e partecipazione di bambini e giovani (under 30), mobilità verde, sostenibilità sociale e ambientale, valorizzazione e potenziamento della cultura del plurilinguismo, promozione del benessere e coesione sociale nello sport e nell’attività fisica accessibile a tutti. Il bando in questo modo diviene un po’ più specifico, restringendo le aree tematiche di riferimento, che rimangono sempre ampie e trasversali, però permettono di far comprendere ai possibili beneficiari le azioni che si vogliono svolgere sul territorio.

“Il Fondo per piccoli progetti GO! 2025 – finanziato dal Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027 – è nato, e continua ad essere utilizzato, a supporto di Nova Gorica - Gorizia Capitale Europea della Cultura 2025”, spiega la direttrice del GECT GO Romina Kocina. “SPF rappresenta uno strumento europeo di grande importanza ed efficacia per sostenere lo sviluppo di nuove iniziative in tema di sostenibilità e sviluppo del territorio in chiave innovativa e inclusiva: una linea di finanziamento introdotta lo scorso anno che vediamo come un’opportunità di crescita per l’intero territorio”, conclude Kocina.

Il bando è accessibile ad associazioni, imprese, organizzazioni, istituti di istruzione e università, enti pubblici e privati, provenienti da Italia (Friuli-Venezia Giulia e provincia di Venezia) e Slovenia (Osrednjeslovenska, Primorsko Notranjska, Gorenjska, Obalno-Kraška e Goriška) che possono proporre progetti transfrontalieri congiunti. Novità di questa seconda edizione del bando è che i soggetti che nell’ambito di quello scorso hanno ottenuto finanziamenti, sia nella posizione di partner capofila che nella posizione di partner progettuale, sono ora ineleggibili per la posizione di capofila. Chi invece non è stato finanziato può naturalmente ripresentarsi, sempre con un progetto in linea con le tematiche proposte. Per quanto attiene i partner, vige sempre la regola che, sopra i cinquantamila euro, i partner di progetto devono essere due, uno italiano e uno sloveno, mentre per i progetti da trenta a cinquantamila euro è sufficiente il coinvolgimento di un solo partner, che tuttavia garantisce con le attività l’impatto transfrontaliero. Resta ferma anche la regola che il partner capofila deve provenire dall’area di Programma, ovvero, per la Regione Friuli-Venezia Giulia, le province di Udine, Pordenone, Gorizia e Trieste e, per il Veneto la sola provincia di Venezia. Cinque le regioni slovene: Primorsko-notranjska, Osrednjeslovenska, Gorenjska, Obalno-kraška e Goriška. Il partner progettuale può eccezionalmente provenire da fuori delle aree sopra elencate.

La presentazione dei progetti va effettuata esclusivamente tramite la piattaforma informatica Jems: il link per accedere alla piattaforma Jems è disponibile unitamente a tutta la documentazione relativa al bando nella sezione SFP del sito GECT GO. Nel mese di aprile verranno organizzati dal GECT GO dei workshop tecnici per supportare i possibili proponenti nella comprensione del bando e per l’illustrazione della documentazione ad esso allegata. Sul sito del GECT GO è attiva anche la pagina partner search per sostenere e facilitare la ricerca di partner progettuali.

 

Info e aggiornamenti sul sito GectGo www.euro-go.eu

 

lunedì 25 marzo 2024

POLIZIA DI STATO DI GORIZIA - CONTROLLI STRAORDINARI NEL TERRITORIO MONFALCONESE

 

Sono stati effettuati nella mattina di ieri, 21 marzo 2024, una serie di servizi straordinari di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione e contrasto alla criminalità diffusa, all’immigrazione irregolare, allo spaccio ed al consumo di sostanze stupefacenti ed alle verifiche amministrative ai locali soggetti a licenze di polizia.

L’attività, analogamente a quella programmata lo scorso mese di febbraio, si è sviluppata principalmente nei territori comunali di Monfalcone e Ronchi dei Legionari, interessando, oltre ai centri cittadini, le stazioni ferroviarie, i parchi e le aree verdi, le arterie maggiormente trafficate in entrata ed in uscita dalle città e le zone ove si sono evidenziati potenziali rischi per la cittadinanza.

La Questura di Gorizia ha coordinato un centinaio di operatori messi in campo dalle diverse articolazioni della Polizia di Stato per un’azione sinergica finalizzata al raggiungimento dell’obiettivo prefissato; oltre al personale della Questura, hanno partecipato pattuglie della Polizia Stradale, della Polizia Ferroviaria, della Polizia di Frontiera e della Polizia Postale, nonché unità cinofile antidroga della Questura di Bologna, equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine di Bologna e Milano ed un elicottero del 10° Reparto Volo della Polizia di Stato di Venezia.

Nel corso dell’operazione sono state identificate complessivamente oltre 370 persone e controllati circa 150 veicoli.

5 le violazioni al Codice della Strada contestate, di cui 4 per la mancata revisione dei veicoli e 1 per guida con patente sospesa.

Gli esercizi commerciali controllati sono stati 4: 1 locale di intrattenimento e 3 videolottery.

Infine, grazie al fiuto di Barak e Havana, i cani poliziotto delle unità cinofile della Questura di Bologna, è stato rinvenuto, a ridosso di un’area carsica nella prima periferia di Monfalcone, oltre mezzo chilo di hashish suddiviso in una decina di panetti di varie pesature, posti ovviamente sotto sequestro.

I risultati confermano l’efficacia del modello organizzativo adottato per il mantenimento della legalità ed il rafforzamento della percezione della sicurezza nei cittadini.