venerdì 2 settembre 2022

I_N_V_I_T_O / MUSICA IN VILLA 2022 _ ultimo concerto 08 settembre 2022

 

Il Sindaco di Monfalcone parteciperà al corteo per sostenere i lavoratori di Wärtsilä - Nota stampa

 Il Sindaco di Monfalcone parteciperà al corteo per sostenere i lavoratori di Wärtsilä

 


Il sindaco del Comune di Monfalcone, Anna Cisint, parteciperà domani pomeriggio a Trieste alla manifestazione a supporto dei lavoratori e contro le scelte effettuate dalla multinazionale Wärtsilä di terminare a Trieste la produzione di motori. "Il tessuto economico di Trieste e Monfalcone sono strettamente legati - ha commentato il sindaco Cisint - trovo importante rappresentare ai lavoratori dello stabilimento di Trieste la solidarietà del Comune che rappresento e di tutti i cittadini di Monfalcone, senza contare che Monfalcone è rappresentata sia tra i dipendenti che nell'indotto. Considero un inaccettabile scippo quello che Wärtsilä sta perpetrando:accanto alla grave situazione dei lavoratori, vi è la sottrazione di quello che è il know how originario della Grandi Motori, società italiana che è alla base del successo di produzione da parte di Wärtsilä".

Presentazione della proposta di modifica della normativa sui ricongiungimenti - comunicato stampa + video

 Presentata dal sindaco di Monfalcone, Anna Maria Cisint, la proposta di legge per modificare la normativa sui ricongiungimenti.

Rivedere i requisiti reddituali, quelli per l’idoneità degli alloggi e l’obbligo di registrazione dei matrimoni.

 


Rivedere la normativa sui ricongiungimenti familiari per rimediare agli effetti deteriori di carattere sociale che ricadono sulle amministrazioni comunali e, quindi, sull’intera comunità. Il sindaco di Monfalcone, Anna Maria Cisint, ha presentato stamane un’articolata proposta di legge che affronta uno degli aspetti più controversi dell’immigrazione, alla presenza anche di diversi candidati alle elezioni parlamentari. Monfalcone è la realtà della regione con la maggior presenza di stranieri, circa il 28% della popolazione, dovuta all’arrivo incontrollato di manodopera impiegata nel sistema dei subappalti del cantiere navale, spesso sottopagata. Da ciò sono derivate ricadute pesanti non solo nel mercato del lavoro, ma anche riguardo agli alloggi, alla rete scolastica e, soprattutto, nell’assistenza sociale, messa in crisi del diffuso abbattimento dei livelli di reddito per accedere ai benefici pubblici, assieme alla crescita dei fabbisogni. “Abbiamo attentamente analizzato la normativa europea e quella di un Paese come la Germania confrontandola con la nostra - ha sottolineato il sindaco Cisint - e sono emersi distorsioni rilevanti che sono all’origine di conseguenze e disparità inaccettabili, a cui si deve rimediare quanto prima. Le questioni da affrontare riguardano i limiti reddituali, il requisito di permanenza minima di almeno due anni, l’obbligo di registrazione in Italia di matrimoni contratti all’estero e la certificazione dell’idoneità dell’alloggio rapportata al numero effettivo degli occupanti”. 

“Per quanto riguarda i requisiti reddituali - ha specificato il sindaco Cisint - attualmente per ricongiungere due familiari è sufficiente avere un reddito annuo di € 11.967,28 lordi, corrispondente a € 3.989,09 pro capite: un valore che non può garantire alcuna condizione di vivibilità decorosa, mentre la norma europea dispone la necessità di avere risorse stabili e sufficienti al mantenimento degli interessati. Anche rispetto all’alloggio, non è attualmente richiesta alcuna verifica delle reali condizioni di abilità. L’azione svolta in questi anni dal Comune ha dimostrato un diffuso fenomeno di sovraffollamento, con tutte le conseguenze igienico-sanitarie fiscali”. Da qui l’elaborazione della proposta che prevede l’inserimento di correttivi mirati al testo unico sull’immigrazione che risale ancora al 1998. Una proposta basata su una dettagliata verifica giuridica sulla compatibilità con le disposizioni europee e che il sindaco Cisint intende sostenere, affinché il nuovo Parlamento possa trovare una soluzione atta a risolvere un tema particolarmente sentito della comunità locale. I primi riscontri sono emersi già nel corso dell’incontro: sia i candidati al Parlamento della coalizione di centro destra, sia i rappresentanti della Regione presenti, hanno manifestato l’impegno ad assumere il contributo predisposto dal Comune di Monfalcone come base dell’iniziativa nelle rispettive sedi istituzionali.

Continuano i controlli della Polizia Locale in collaborazione con l’Azienda Sanitaria. Sequestrati 25 kg di pesce - Comunicato stampa

 Continuano i controlli della Polizia Locale in collaborazione con l’Azienda Sanitaria.

Sequestrati 25 kg di pesce.

 

Continua l'attività di controllo degli esercizi commerciali effettuata dalla Polizia Locale, in piena collaborazione con l'Azienda Sanitaria, al fine di garantire la tutela dei consumatori e della leale concorrenza tra imprese.

Mercoledì 31 agosto, nell’ambito di una verifica presso una pescheria, gli agenti della Polizia Locale e il personale del Dipartimento di Prevenzione della sezione igiene degli alimenti hanno accertato la presenza di mosche all’interno del negozio e di pesce messo a scongelare nell’acqua contenuta in un secchio che solitamente veniva utilizzato per effettuare le pulizie.

È stato anche riscontrato che titolare dell’esercizio commerciale, un cittadino di nazionalità bengalese, aveva congelato 20 kg di prodotti ittici in proprio, senza quindi adoperare una procedura adeguata a garantire la protezione degli alimenti.

Inoltre, il manuale di autocontrollo per la sicurezza alimentare risultava non conosciuto dall’esercente, al quale è stata irrogata una sanzione di € 1.000 per aver esercitato in assenza dei requisiti essenziali previsti dalla normativa sanitaria.

Sia i 5 chili di pesce contenuto nel secchio e i 20 kg di prodotti ittici congelati in proprio dal titolare della pescheria sono stati sequestrati.

PENTATHLON MODERNO: MENO 3 GIORNI AGLI UIPM 2022 YOUTH U19 & U17 WORLD CHAMPIONSHIPS DI LIGNANO SABBIADORO, ECCO I 21 GIOVANI AZZURRI CONVOCATI

                                             PENTATHLON MODERNO 

MENO 3 GIORNI AGLI UIPM 2022 YOUTH U19 & U17 WORLD CHAMPIONSHIPS DI LIGNANO SABBIADORO 

ECCO I 21 GIOVANI AZZURRI CONVOCATI 

Lignano Sabbiadoro (UD), 01/09/2022
– Ormai manca davvero poco: meno tre giorni al via degli  "Uipm 2022 Youth U19 & U17 World Championships”, i Mondiali Giovanili di Pentathlon Moderno,  in programma dal 4 all'11 settembre 2022 a Lignano Sabbiadoro (UD), presso “Bella Italia EFA  Village”. L’Italia torna a ospitare una competizione internazionale di Pentathlon Moderno, dopo sei  anni, e per la prima volta organizza una gara giovanile di questo livello.  

Cresce l’attesa tra i giovani atleti italiani, che dallo scorso 28 agosto sono già a Lignano Sabbiadoro  impegnati in un raduno pre Mondiale, e sono pronti ad accogliere i propri coetanei stranieri. Dopo le  quattro medaglie conquistate agli Europei U17 e U19 di Cracovia, gli azzurri ci tengono a far bene  e vogliono essere ancora protagonisti. Vista l’importanza della rassegna iridata, la Federazione  Italiana Pentathlon Moderno ha allargato il numero delle convocazioni a 21 atleti, un ulteriore impulso  per far crescere settore giovanile italiano.  

Questi gli italiani in gara ai Mondiali giovanili U19 & U17, selezionati dai responsabili del Settore  Giovanile della Fipm Federico Giancamilli e Simone Cavicchioli. Per la categoria Under 19 sono stati  convocati: Valerio Barletta (Cinque Per Tutti), Matteo Bovenzi (Area 51), Edoardo Gilioli (Avia  Pervia), Alessandro Pavolini (Athlion), Diego Montecchia (Fiamme Oro), Sara Forti (Nice 55), Elisa  Sala (Avia Pervia), Teresa Gioia (Pentafiano), Valentina Martinescu (Junior Asti), riserve Matteo  Amadei (Athlion Roma) ed Elena Petricca (Pentafiano). Per l’Under 17: Denis Agavriloaie (P.M.  Ippocampo), Matteo Beggio (Torino), Mattia Bouvet (Athlion), Matteo Gozzoli (Sweet Team),  Federico Visco (Farapentathlon), Anna Chiara Allara (Scuola Sport), Giulia Fancelli (Avia Pervia),  Alessia Canto (Avia Pervia), riserve Francesco Ascione (Junior Asti) e Valentina Ibba (Avia Pervia).  I ragazzi sono accompagnati dallo staff tecnico composto da Federico Giancamilli, Simone  Cavicchioli, Catia Boncaldo, Giulia Duranti e Valerio Quinzi. 

Il Mondiale Giovanile, "Uipm Youth U19 & U17 World Championships”, che la Federazione  Italiana di Pentathlon Moderno organizza, in collaborazione con la Delegazione Friuli Venezia Giulia,  sotto l’egida dell’Uipm (Union internationale de pentathlon moderne), gode del patrocinio della  Regione Friuli Venezia Giulia, del Coni (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), di Sport e Salute e  del Comune di Lignano Sabbiadoro. L'evento è realizzato anche grazie al contributo del Dipartimento  per lo sport - Presidenza del Consiglio dei ministri. Sponsor e Partner: Erreà, TreEmme, Coldiretti  Friuli Venezia Giulia, Campagna Amica. Partner Comunicazione e Branding: Oiko Service. Tutte le  gare saranno trasmesse in diretta streaming sul canale YouTube della Fipm e tutte le informazioni  e gli aggiornamenti in tempo reale sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione:  https://fipm.it/lignano2022

giovedì 1 settembre 2022

Comunicato - ICM premiato da NaxosLegge e conferenza su Pasolini (02.09.2022)

 COMUNICATO STAMPA


Naxoslegge premia ICM tra i promotori culturali

Il 2 settembre la conferenza su Pasolini e, a seguire, la premiazione

L’Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei (ICM) torna in Sicilia per partecipare, per il secondo anno consecutivo, a Naxoslegge. Se nella scorsa edizione, grazie al fondamentale ruolo di ICM, il festival letterario internazionale aveva ospitato i sindaci di Gorizia e Nova Gorica per conferire loro il premio “Comunicare l’antico”, quest’anno sarà proprio l’istituto goriziano a venire premiato per la sua attività di “promotore culturale”. Un prestigioso riconoscimento ai 57 anni di attività svolta al fine di consolidare le radici culturali mitteleuropee del nostro territorio transfrontaliero, drammaticamente tagliato in due dalla Cortina di ferro e oggi orgogliosamente riunito con l’obiettivo della Capitale europea della Cultura 2025.

La premiazione si svolgerà a Giardini-Naxos alle 18 di venerdì 2 settembre, subito dopo la conferenza dedicata a Pier Paolo Pasolini a cui parteciperà la docente dell’Università di Trieste Giuliana Parotto con una relazione sulla semantica del corpo. La conferenza – che inizierà alle 16.30 e sarà trasmessa in diretta streaming sui canali social del festival – sarà anche il primo di una serie di appuntamenti nell’ambito del progetto di ICM “Canti dell’Infinito”, che, con il fondamentale contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, culminerà con il prossimo Incontro Culturale Mitteleuropeo di novembre.

Come ha spiegato la direttrice del festival Fulvia Toscano a Messina Today, «il premio ha una struttura a cerchi concentrici che comprende premi assegnati a personalità e realtà non siciliane, premi attribuiti a siciliani fino ad arrivare a riconoscimenti a chi si è distinto sul territorio stesso della città di Naxos, quartier generale del Festival». A livello nazionale, oltre a ICM, quest’anno saranno premiati il presidente del Vittoriale degli Italiani Giordano Bruno Guerri, il vicedirettore di Rai 1 Angelo Mellone e i fondatori della casa editrice calabrese Settecolori Pino e Manuel Grillo.

Un dialogo, quello tra nord e sud, che ICM coltiva con passione dal 2019, cioè da quando ha lanciato il progetto del Distretto culturale europeo GO Mosaico, anche con il sostegno del CNR-IRISS di Napoli e del Parco Archeologico di Cuma. Progetto di cui Aquileia rappresenta il nodo strategico dell’incontro tra le tre civiltà fondatrici dell’Europa: quella classica (romano-ellenica), quella germanica e quella slava. Per questo motivo, se la Magna Grecia (Naxos e Cuma) chiama, ICM non può non rispondere. A maggior ragione se ci sono i presupposti per innescare un meccanismo che valorizzi, facendo leva sul turismo culturale, i collegamenti aeroportuali tra Trieste, Catania e Napoli in vista, appunto, del 2025. Proprio per le possibili ricadute positive sul nostro territorio, l’iniziativa sperimentale dell’Istituto ha riscontrato l’interesse e il supporto di diversi soggetti locali, oltre alla Regione, a cominciare dalla Fondazione Cassa di Risparmio di GoriziaTrieste AirportZollia Holding e il Consorzio di cooperative sociali “Il Mosaico”.

Friuli e Argentina rafforzano gli scambi in campo vitivinicolo attraverso i corregionali emigrati. Giovedì 1 settembre alle ore 18 seminario con Vivai di Rauscedo, Università di Udine, Polo tecnologico e Camera commercio italo-argentina

 CLAPE nel MONDO

Friuli e Argentina rafforzano gli scambi in campo vitivinicolo attraverso i corregionali emigrati.

Giovedì 1 settembre alle ore 18 seminario con Vivai di Rauscedo, Università di Udine, 

Polo tecnologico e Camera commercio italo-argentina




Fra Friuli Venezia Giulia e Argentina il campo vitivinicolo rappresenta un settore cruciale dove sviluppare la collaborazione scientifica e tecnologica e i corregionali emigrati e i loro discendenti possono essere i migliori “ambasciatori” per rafforzare queste reciproche relazioni. Su queste basi l’Associazione Clape nel Mondo, ente riconosciuto dalla Regione, ha avviato un progetto integrato di cui è capofila per promuovere formazione, assistenza tecnica e scambi che possano coinvolgere il sistema delle aziende agricole e quello delle imprese regionali. 


Dal 20 agosto una delegazione di giovani laureati agronomi figli dei friulani che sono andati a vivere in quel Paese sono ospiti ai vivai di Rauscedo per un periodo di conoscenza didattica e di visite studio che hanno coinvolto diverse realtà friulane. Giovedì 1 settembre alle 18 da Gelindo a Vivaro sarà presentato il progetto e i risultati e le ricadute delle attività già realizzate. Vi parteciperanno, oltre che i rappresentanti degli enti dell’emigrazione e a quelli dei Vivai di Rauscedo, anche quelli dell’Università di Udine e del Polo tecnologico di Pordenone, partner del progetto, nonché il segretario generale della Camera di commercio italo-argentina di Buenos Aires, Claudio Farabola. Sarà l’occasione dunque per mettere a confronto le eccellenze del nostro territorio con le opportunità di scambio della nazione sudamericana, dove vive il maggior numero dei connazionali espatriati.


Le opportunità di sviluppo delle reciproche relazioni sono molto ampie: l'Argentina rappresenta un polo vitivinicolo tra i più importanti del continente americano. Attualmente ha una superficie coltivata a vite di circa 215 mila ettari e oltre 24 mila vigneti La grande ampiezza della superficie, unita alla struttura delle valli, crea le migliori condizioni climatiche e territoriali per la coltivazione di una vasta varietà di tipologie, anche di alta qualità. Nell'ultimo decennio, si è sviluppato un processo di ammodernamento che ha coinvolto le colture e le tecnologie, spesso di provenienza italiana. È in questo contesto che si colloca il progetto integrato, incentrato in particolare sulle nuove varietà resistenti e sull’impiego di nuove tecniche specie nella spumantizzazione. In questo periodo gli ospiti argentini hanno anche visitato una serie di realtà qualificate della regione fra le quali l’azienda Goritani e quella di Fossalon, mentre all’Università di Udine hanno seguito il corso specifico tenuto da prof. Enrico Peterlunger e della dott.ssa Alessia Cogato. Il progetto si concluderà con un Forum previsto nelle città di Mendoza e di Buenos Aires.